Le donne viste dagli uomini

Victor Jara

Ti ricordo Amanda

Ti ricordo, Amanda, - nella strada bagnata
mentre correvi alla fabbrica - dove lavorava Manuel.
Col tuo largo sorriso, - della pioggia nei capelli
non t'importava, correvi - incontro a lui, a lui, a lui.
Sono cinque minuti, - passa una vita eterna
in cinque minuti, - suona la sirena,  - di nuovo al lavoro,
e tu, camminando, - illumini la strada;
quei cinque minuti - ti hanno fatto fiorire.
Ti ricordo, Amanda, - nella strada bagnata,
che correvi alla fabbrica - dove lavorava Manuel.
Col tuo largo sorriso, - la pioggia nei capelli...
Non t'importava niente - correvi incontro a lui
a lui, a lui, a lui.
Che partì per la guerra, - che non fece male a nessuno,
che partì per la guerra - e in cinque minuti
fu trucidato... - Suona la sirena, - di nuovo al lavoro.
Molti non tornarono, - come Manuel.
Ti ricordo, Amanda, - nella strada bagnata,
che correvi alla fabbrica - dove lavorava Manuel.

Angelita Huenuman

Nella valle di Pocuno - dove rimbalza il vento di mare
dove la pioggia genera muschio - vive Angelita Huenuman.
Tra il manio e i hualles, - tra il nocciolo e il pitran
tra il profumo della resina - vive Angelita Huenuman.
Guardata da cinque cani, - un figlio frutto dell'amore;
semplice come la sua casetta - il mondo le gira attorno.
Il rosso sangue del copihue - scorre nelle sue vene, Huenuman.
Con la luce della sua finestra - tesse la sua vita Angelita.
Le sue mani danzano tra i fili - come alucce di fringuello.
E' un miracolo come tesse - persino il profumo delle fibre.
Nei suoi telai, Angelita, - tempo, sudore e lacrime
con tutte le mani ignote - del mio popolo creatore.
Dopo mesi di lavoro - lo scialle trova un acquirente
e come un uccello messo in gabbia
canterà per il miglior offerente.
Tra il manio e i hualles - il nocciolo e il pitran
tra il profumo della resina - vive Angelita Huenuman.