BULOVA "THERMATRON"
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1978 è l'anno di inizio produzione di quest'altra stranezza ormai gelosamente custodita nei musei di tutto il mondo e da pochi fortunati collezionisti.
Bulova produceva allora il primo quarzo a carica automatica che traeva la propria energia e vitalità dal polso di chi l'avrebbe indossato.
All'interno infatti è inserito un particolarissimo componente noto come Thermogenerator, coperto da più brevetti internazionali dalla Bulova, in grado di trasformare la differenza di temperatura tra il fondello e la cassa in energia elettrica che veniva poi immagazzinata da un innovativo accumulatore Leclanche da1,1Volt.
Sfortunatamente troppo avvenieristico all'epoca ebbe poco successo, oggi è INTROVABILE, oppure non funzionante e con seri danni provocati dall'accumulatore che andrebbe sempre sostituito ogni 10 anni.
I modelli funzionanti hanno una quotazione sostenuta, dal momento che già nell'80 l'orologio costava circa $2,000
Thermatron utilizzava un sistema assolutamente originale creato dopo anni di studi nei laboratori Bulova Switzerland... e da qualche anno inverosimilmente altre ditte cercano di arrogarsi come primatiste dell'idea e tecnologia correlata... ma dopo 15-17 anni ? ! ? ! ? comunque torniamo a noi... la differenza registrata di almeno un grado tra il fondello e il resto della cassa innesca il sistema termovoltaico e l'accumulatore immagazzina l'energia da utilizzare nei momenti... per così dire..."freddi" ;-)


Body Heat Powers Watch: Breakthrough Does Away with Batteries,
" Los Angeles Times Special in Chicago Sun-Times, August 17, 1980, p. 37.

Bulova Watch Co. researchers in Switzerland have scored a technological breakthrough that may have a permanent impact on not only the watch industry, but also on other small battery-powered appliances, such as hearing aids.
Describing an electric quartz watch that needs no battery, the article explains:
It operates off a sophisticated new solid state device called a Thermatron, which uses body heat to generate electricity to power the watch. Unlike batteries, which last about a year, the Thermatron lasts almost indefinitely, Bulova says.
The Thermatron is a tiny thermo-electric generator that produces energy when it detects even a 1 degree difference-between body heat and an insulated portion of the quartz mechanism.

Il progetto Bulova thermatron era sofisticato, innovativo, estremo... tanto da non essere assolutamente capito!
I potenziali acquirenti non sono stati sufficientemente informati sulla qualità e peculiarità dell'orologio e non da meno il prezzo ne era ostativo!!! un orologio troppo caro per chiunque...
Oltretutto una minaccia si nacondeva insita nel sofisticato sistema... l'accumulatore Leclanche, di altissima qualità ma inadatto per una carenza inaspettata... appena raggiungeva un voltaggio troppo basso il sistema termovoltaico non riusciva più a ricaricare l'orologio che irrimediabilmente  si fermava necessitando di essere revisionato da un laboratorio preposto e autorizzato Bulova.
Inoltre per aprire l'orologio erano necessarie apposite chiavi speciali Bulova che nessun orologiaio ha mai ricevuto o potuto acquistare! (un pò lo stesso errore dell'Hamilton Ventura Electric del 1957... un orologio che non doveva essere riparato da nessuno se non dalla Casa Madre, detentrice di tecnologie sopraffine,  perchè ritenuto "perfetto" e privo di qualunque revisione da parte di terzi)

Sul Thermatron opero frequentemente una modifica per far si che possa funzionare con una pila ad ossido d'argento con un voltaggio più elevato. Tutto il sistema sarà perfettamente operante ma la ricarica non potrà più avvenire essendo la cella ad ossido d'argento incompatibile con qualunque sistema di ricarica. La modifica comunque non è definitiva e ripristinabile a richiesta riportando tutto allo stato originale in breve tempo!

Dopo un paio d'anni la compagnia STW acquistò il progetto Bulova e gran parte della produzione (casse, meccaniche, cinturini, quadranti...)
( tra qualche giorno saranno inserite foto fornite gentilmente da un amico collezionista di Monza, Milano - Moreno Cavallini , possessore di un STW-Bulova Thermatron )
Innovazione del progetto era l'eliminazione dell'insidioso accumulatore Leclanche sostituendolo con un sistema più affidabile... un capacitore!
praticamente veniva sostituito l'accumulatore con un condensatore
( mentre l'accumulatore era in grado di mantenere energia per oltre 3-4 mesi, il condensatore al massimo aveva un'autonomia di 48 ore )
poi il fondello della cassa veniva completamente sostituito con uno più capiente e dotato di un foro coperto da vite.
Alla messa in marcia un componente "energizzatore" veniva inserito nel forellino pochi secondi e l'orologio poi manteneva la carica indossandolo.
Un sistema un pò farraginoso e complicato che non piacque per nulla e non riscosse seguito, oltretutto il capacitore era di una qualità diversa e nettamente inferiore rispetto all'accumulatore Leclanche e le perdite di acido erano frequentissime dopo pochi anni con danni irreparabili all'elettronica interna.
Lo stesso sistema con l'Energizer lo troviamo nel primo quarzo a carica cinetica Jean d'Eve "Samara" vedi scheda!!!

mod. "Samara" Jean d'Eve - Swiss

Da qualche anno la Citizen si fregia di aver inventato l'orologio termico... beh fate vostre valutazioni...stessa cosa la Seiko su una serie limitata di nome Thermic (500 pezzi)... una cosa comunque è vera NON sono i primi!

ed ecco a Voi le immagini...

Bulova Thermatron 1980






Eco-Drive Thermo  Citizen (2003 / 4)

Thermic Seiko (1997)



                                                                                                                                                                                                                                                                                                           
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