"Telecom ed i suoi azionisti erano stati avvisati" 17/09/2006


mail inviata a: corporate.affairs@telecomitalia.it (A) - info@hopa.it (A) - ir@pirelli.com (A) - investor@benetton.it (A) - ir@gruppocamfin.it (A) - relazioniesterne@unicredit.it (A) - info@bancaintesa.it (A) - press@generali.com (A) - ilmondo@rcs.it (Cc) - economiaemanagement@rcs.it (Cc) - direttore@lapadania.net (Cc) - lazanzara@radio24.it (Cc) - giuseppe.tassi@ilcarlino.net (Cc) - lettere@lastampa.it (Cc) - s.cingolani@ilriformista.it (Cc) - redazione@libero-news.it (Cc) - diaconale@opinione.it (Cc) - redazione@opinione.it (Cc) - pgrimoldi@leganord.org (Cc) - ildirettore@ilfoglio.it (Cc) - lettere@avvenire.it (Cc) - redazione@ilmanifesto.it (Cc) - larepubblica@repubblica.it (Cc) - ilgiornale (Cc) - info@ilsole24ore.com (Cc) - letterealsole@ilsole24ore.com (Cc) - focuseconomia@radio24.it (Cc) - redazione@lavoce.info (Cc) - ilcorriere (Cc) - p.pilati@espressonline.it (Cc) - ir@fastweb.it (Cc) - abasile@webershandwick.com (Cc) - ir@tiscali.com (Cc) - urpdie@governo.it (Cc) - redazione.web@governo.it (Cc) - notizie@governo.it (Cc) - coordinamento.portale@tesoro.it (Cc) - dpt.comist@finanze.it (Cc) - quesiti.tecnici@finanze.it (Cc) - p.fassino@dsonline.it (Cc) - m.dalema@massimodalema.it (Cc) - sede@margheritaonline.it (Cc) - romanoprodi (Cc) - fi-adesioni@forzait.org (Cc) - segreteria.roma@radicali.it (Cc)

Trascorsi mesi sedici dalla mia prima e-mail sull'argomento preso in rassegna

"Azionista Telecom stai attento perchè VoIP ed unbundling potrebbero rovinarti!"17/05/2005


Marco Tronchetti Provera annuncia ai mercati la riorganizzazione del gruppo che prevede un ritorno al passato: una società per la telefonia fissa ed un'altra per quella mobile.

Quattro giorni dopo il suddetto annuncio, il CdA di Telecom Italia SpA si riunisce nuovamente.
In quella sede Tronchetti Provera rassegna le proprie dimissioni irrevocabili da presidente e Guido Rossi viene chiamato a sostituire il dimissionario top manager di fede interista.

Interferenze politiche provenienti da palazzo Chigi potrebbero essere state determinanti per far dimettere Tronchetti ma la questione dell'addio del marito di Afef Jnifen interessa solo le truppe di Berlusconi che non si sono lasciate sfuggire l'occasione per strumentalizzare la vicenda e fare un po' di casino.
Idem stanno facendo i mediocri quotidiani vicini al centro-destra.

Io, invece, mi occupo nuovamente della Telecom perchè, ancora una volta, avevo visto giusto e perchè il mio senso di responsabilità mi dice nuovamente di mettermi a disposizione dell'economia italiana che tanto bene conosco.

Spinta dall'interesse superiore di tutelare la più grande azienda italiana provvidi a fornire una consulenza gratuita e non richiesta al management Telecom che di seguito riporto:

".....in qualità di Vs. affezionato cliente mi permetto di darVi alcune dritte per evitare il peggio:
1) spendete meno in "advertising"
2) finitela di regalare un'ora di telefonate locali e 1/2 ora di interurbane
3) coinvolgete maggiormente i "dealer" (dovete sfruttare al meglio la Vostra capillare rete di vendita impostando una comunicazione pubblicitaria in grado di stimolare i clienti effettivi e potenziali a recarsi nei negozi Telecom anzichè telefonare al 187: così facendo diminuite i Call Center, fate lavorare personale che non pagate Voi, mettete in contatto i clienti con persone preparate che appartengono allo stesso territorio)
4) riducete il personale e gli emolumenti ai Vs. manager
5) create maggiori sinergie tra fonia fissa e mobile (se l'Authority ve lo consente, penso di sì, incentivate il traffico bidirezionale tra numeri Telecom e Tim facendolo costare significativamente meno rispetto a quello tra numeri Tim e numeri di altri operatori fissi e viceversa)
6) migliorate il profilo degli addetti ai Call Center (parlando con i ragazzi si percepisce la loro scarsa preparazione tecnica)
7) monitorate maggiormente la "customer unsatisfaction" ed i "feedback" che vi mandano i Vostri clienti (lo scrivente ha sottoscritto un contratto Alice flat nell'ottobre 2004; dopo 15 giorni il 187 mi diceva che il collegamento era disponibile ma non riuscivo a collegarmi; trascorsi due mesi i Vs. tecnici sono intervenuti remotamente mettendomi in condizione di navigare; nel frattempo mi era già pervenuta fattura per i mesi durante i quali il collegamento non era disponibile; poi mi avete inviato il contratto via e-mail di un Vostro cliente che risiede nel mio Comune; ho segnalato l'anomalia per telefono, fax e mail chiedendoVi l'invio del contratto da me effettivamente sottoscritto; mi avete inviato nuovamente il contratto sbagliato; ad oggi non ho ancora ricevuto quello giusto!)
8) con i risparmi generati dalle attività 1), 2), 3) e 4) potrete diminuire i prezzi....."

Il board Telecom decise di non applicare il mio piano industriale elaborato in una "mezzoretta", di molto migliore di quello "artigianale" fatto da Angelo Rovati che però è subito piaciuto.

Il fardello dell'enorme debito comincia a diventare insostenibile ma i miei suggerimenti sono sempre validi.

Lascino perdere lor signori gli slide colorati stile tesina di laurea fatti con PowerPoint dal robusto scudiero del premier e seguano i miei consigli.

A dire il vero, nel luglio 2005, le strategie del Colosso telefonico italico sono andate, in piccola parte, nella direzione auspicata dalla scrivente.....

"Telecom rimane illuminata dalla e-mail di mibaccia e dimezza il prezzo di Alice Flat" 18/07/2005


Non mi rimane che porgere i miei migliori auguri di buon lavoro al nuovo presidente.

A proposito di Guido Rossi vi domando se siete a conoscenza di chi sia il suo santo protettore in Telecom.

Mi pongo questa domanda perchè nel 1999 l'attuale commissario straordinario della FIGC ricevette ottanta miliardi di lire da Telecom Italia SpA per una consulenza legale allo scopo di "far saltare" l'OPA Olivetti.
Per dovere di cronaca, e per quei pochi che non lo sapessero, l'esito dell'OPA fu positivo e Telecom pagò ottanta miliardi a Rossi per tentare invano di non farsi comprare dal Ragionier Colaninno da Mantova.
Se non ricordo male, Rossi ebbe a commentare l'entità del corrispettivo ricevuto da Telecom come frutto di un particolare trattamento di favore in quanto egli, pochi anni prima, era stato presidente di Telecom e di Stet.....come dire che se la stessa prestazione professionale l'avesse svolta per un'altra società dalla quale non aveva mai ricevuto incarico alcuno, Rossi avrebbe chiesto molto più di ottanta miliardi!

Molti cordiali saluti.
mibaccia

ECONOMIA
HOME

mibaccia@alice.it