"Massimo Moratti rimane illuminato dalla e-mail di mibaccia e medita di lasciare l'Inter" 13/04/2005


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La scrivente, giovedì 6 aprile 2006, ha scritto:

"Inter disastrosa in campo e nei conti"


Il 17 aprile dell'anno 2005 scriveva:

"Sig. Moratti, ma cosa sta facendo? Invece di ringraziare i duecento tifosi interisti si costituisce parte civile!"


Oggi giovedì 13 aprile dell'anno 2006 leggo con piacere che il patron nero-azzurro vuole vendere il club.

Pare che il team abbia un valore stimato tra i 350 e i 400 milioni di €!

Ma stimato da chi?
Forse da qualcuno vicino alla famiglia Moratti!

Cari lettori, cari lettrici,
dovete sapere che i metodi di valutazione delle aziende sono numerosi.
Tra questi ve ne sono due di base: il metodo patrimoniale e quello reddituale.

Con il metodo patrimoniale l'azienda viene valorizzata in base al patrimonio netto tenendo conto del valore dei cespiti iscritti in bilancio.

Con quello reddituale si considera, invece, la capacità dell'azienda di generare utili.

Se la società F.C. Internazionale SpA venisse valorizzata con il metodo patrimoniale il suo valore sarebbe 200 milioni di €.

Utilizzando il metodo reddituale il valore diventerebbe negativo. Per liberarsene, il Sig. Moratti, dovrebbe pagare l'acquirente perchè il club presenta sempre bilanci in perdita.

In realtà il valore derivante dall'applicazione del metodo patrimoniale va preso con beneficio di inventario.
L'attivo patrimoniale dell'Inter è composto soprattutto da diritti pluriennali di sfruttamento delle prestazioni dei calciatori tesserati.
Si tratta del costo di acquisto dei cartellini dei giocatori.

Ben diverso sarebbe se nella parte sinistra dello stato patrimoniale ci fossero tanti beni immobili.
In questo ultimo caso il valore di mercato dei beni immobili iscitti in bilancio risulterebbe di molto speriore al costo storico dei medesimi.

Faccio un esempio semplificando al massimo le cose.
Nell'anno 2002 l'Inter acquista giocatori per complessivi 50 milioni di €.
Nello stesso anno una società commerciale compra immobili che gli costano 50 milioni di €.
L'Inter e la società commerciale sopra citata iscrivono nel loro bilancio 50 milioni di € nell'attivo dello stato patrimoniale a partire dal bilancio di esercizio relativo all'anno 2002.
Supponendo che i dati patrimoniali della società commerciale e dell'Inter siano gli stessi (patrimonio netto, totale attivo, totale passivo e debiti), l'applicazione del metodo patrimoniale porterebbe ad un identico valore.
Ovviamente la realtà è completamente diversa.
Il metodo patrimoniale deve essere applicato tenendo conto dei valori correnti e non dei costi storici.
Il valore corrente dei vecchi 50 milioni di € spesi da Moratti nel 2002 si è ragionevolmente deprezzato perchè i calciatori sono invecchiati, hanno reso al di sotto delle aspettative ed hanno ingaggi altissimi mentre quello degli immobili si è notevolmente apprezzato grazie all'ottimo andamento del mercato immobiliare ed alle caratteristiche di bene rifugio tipiche degli immobili.
In virtù di quanto sopra il metodo patrimoniale secondo valori correnti, anzichè costi storici, applicato alla F.C. Internazionale SpA origina un valore nettamente minore di 200 milioni di €.

I media sostengono che i potenziali acquirenti sono cinque: Marco Tronchetti Provera, Giorgio Armani, Leonardo Del Vecchio, Patrizio Bertelli ed i fratelli Benetton.

Come ho fatto per ben due volte con il sig. Moratti, intendo mettere a disposizione il mio immenso talento economico-aziendale anche ai nuovi potenziali proprietari suggerendo loro come poter incrementare gli enormi patrimoni che si ritrovano gestendo una squadra di calcio:
- stabilite un "salary cap" di € 200.000 lordi/annui mettendo pressione ai vostri calciatori/collaboratori che non accettano ìn modo da costringerli ad andarsene
- licenziate i manager attuali e sostituite gli stessi con altri provenienti da settori extra calcio, industria per esempio
- impostate una campagna di comunicazione il cui obiettivo sia quello di far comprendere ai tifosi, all'opinione pubblica ed a tutti gli "stakeholder" che quello che state facendo è la cosa giusta.....il messaggio da far recepire ai supporters è che adesso vanno a cantare in curva per loro coetanei che però guadagnano, in media, € 3.000.000/anno mentre essi devono arrangiarsi con € 1.000/mese!.....quando i loro idoli in mutande percepiranno € 10.000/mese si sentiranno sicuramente meglio

Voglio darvi un ultimo suggerimento operativo!
Per la prossima campagna abbonamenti vedrei bene un manifesto con due immagini: nella prima un campo di calcio con undici faraoni e migliaia di schiavi, nella seconda lo stesso campo di calcio con soli operai, undici in campo e migliaia in tribuna.
Il commento al manifesto sarà:

gentilissimo tifoso, questi amministratori vogliono comunicarle che hanno ritenuto di organizzare diversamente la nostra amatissima squadra
il tempo delle piramidi è finito!
se condividi il nostro progetto abbonati dandoci il tuo sostegno finanziario e morale
quando verrai in curva proverai sensazioni mai provate, che ti faranno sentire bene
grazie!


Attendo una vostra chiamata.
Ci conto!

Molti cordiali saluti.
mibaccia

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