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08.10.2008 24:00
Il commento del mio ultimo articolo diceva quanto segue:
Senza aggiungere nuovi grafici (che aggiornerò in futuro),
riassumo la mia posizione come segue:
il massimo a quota 1,3666 potrebbe essere importante e portare
ad una correzione intorno ad un 8/9% (1,2400/1,2600).
Ma non dovrebbe essere il massimo assoluto che mi aspetto
sopra quota 1,5000.
Il mio atteggiamento nei confronti dell'Euro passa quindi
da Positivo a Neutrale nel breve/medio periodo ma rimane
Positivo nel lungo.
Per farla breve dai massimi di fine dicembre dovremmo
essere entrati nell'onda (2) di [5].
Una quotazione sopra 1,3666 potrebbe
voler dire che siamo entrati nell'onda impulsiva (3) di
[5] mentre una quotazione sotto 1,2000 aumenterebbe
la probabilità di un'apice importante (conto alternativo)
fatto il 30/12/2004.
Da allora (è passato parecchio tempo) il cambio €/$, che in data 07/01/2005
quotava 1,3052, ha raggiunto quota 1,6036 soddisfando
il requisito di un massimo sopra quota 1,5000.
Ci sarà tempo per aggiornare il conto in base alle onde di Elliott, ma per ora mi
limito a dire che:
il il cambio €/$ dovrebbe aver toccato UN MASSIMO
IMPORTANTISSIMO
che la tendenza dovrebbe essere in favore del dollaro
fino al 2015
che una quotazione sopra quota 1,6036 negherebbe quanto detto nei
primi due punti
Il grafico di destra evidenzia quanto detto sopra. Il ciclo di
50 mesi sembra aver fatto il suo massimo. A breve aggiornerò il conto
in base alle onde di Elliott.
(riproduzione riservata)
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Tiziano Giusto - Le Onde di R. N. Elliott
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