�
APPUNTI PER UN CORSO
DI INFORMATICA
GIURIDICA
CAPITOLO I
L棚NFORMATICA GIURIDICA: LINEAMENTI
GENERALI
Sommario:
1. L段nformatica giuridica: storia.
L段nformatica giuridica (almeno come la intendiamo oggi) nasce
negli Stati Uniti all段nizio degli anni Sessanta dello scorso secolo. A dire il
vero gi� nel
E� per� solo all段nizio
degli anni 1960 che il giurista Hans Baade, insieme ad altri (p. es. G. Schubert, o Paul Hoffmann,
che conia il termine lawtomation, da law e automation)
propongono di assumere l置so del termine jurimetrics per indicare l� applicazione della scienza informatica al
diritto.
In particolare, nel 1963, Baade (cfr. Baade, Jurimetrics, New York, London, 1963) d� un
primo ordine sistematico alla giurimetria, assegnandole questi 3 campi:
キ l置tilizzazione dell弾laboratore
elettronico per fini di documentazione,
vale a dire di reperimento dell段nformazione;
キ l誕pplicazione dei modelli logici (della logica simbolica)
alle norme ed alle attivit� giuridiche;
キ la previsione delle sentenze future (la cosiddetta
analisi beavioristica delle decisioni).
L置ltima delle funzioni qui indicate era sentita come
particolarmente importante nei sistemi di Common law, dove il precedente � vincolante. Si
pensi, tanto per fare un esempio, che risale gi� al 1897 la frase di Holmes
secondo cui ォThe prophecies of what the courts will do in fact, and nothing
more pretentious, are what I mean by the lawサ (Holmes,
Collected Legal Papers, 1921, p. 173). Holmes fu il capofila della scuola definita degli ォAmerican
Realistsサ, per i quali il diritto sarebbe stato semplicemente ォwhat the courts
will do in factサ (sul punto v. Seagle,
The Quest for Law, New York, 1941, p. 17 s., 376 s., nota 32),
posizione, questa, aspramente criticata, per esempio, da Hermann Kartorowicz,
il quale osservava che, allora, la funzione delle facolt� giuridiche avrebbe
dovuto essere quella ォto train men like Mr. Sherlock Holmes rather than Mr.
Justice Holmesサ (Yale Law Journal, Vol. XLIII, 1934, p. 1252; sul tema
dei rapporti tra giurimetria e judicial predicting cfr. anche Taddei Elmi, Corso di informatica
giuridica, Napoli, 2000, p. 11 s.).
Cos�, negli USA, gi� a partire dal 1964 si cre� un Law Research Service dotato di un potente
elaboratore elettronico nel quale vennero inseriti precedenti giurisprudenziali
e che poteva essere interrogato anche a distanza con terminali collegati a
mezzo cavi telefonici.
In realt� il sogno della previsione delle sentenze (dice Vittorio Frosini:
usare il calcolatore
come oroscopo giuridico automatico) era destinato a restare una pia illusione: l段nterpretazione
delle norme giuridiche e la stessa lettura dei fatti concreti che di volta in
volta si presentano all誕ttenzione del giudice � quanto mai imprevedibile. Ci�
nonostante l置tilit� dell段nformatica giuridica, sia a livello teorico che
pratico, � pi� che evidente, come vedremo nel corso di queste lezioni.
In Italia
le teorie statunitensi approdano solo verso la fine degli anni 1960, ove l段nformatica
giuridica tende ad essere presentata all段nizio sotto il nome di ォgiusciberneticaサ (cfr. Losano, Giuscibernetica. Macchine e modelli cibernetici nel
diritto, Torino, 1969). Questa nuova scienza viene cos� definita da Losano
(op. cit., p. 107): ォogni applicazione della cibernetica al dirittoサ.
La cibernetica (dal greco kybernetes,
latino gubernator = nocchiero) � quella scienza fondata alla fine degli
anni 40 dallo statunitense Norbert Wiener che studia
il controllo e la comunicazione negli animali e nelle macchine e che poi
finisce con lo specializzarsi nello studio dei messaggi, e
specialmente i messaggi di
comando, tra uomo e macchina, tra macchina e uomo, tra macchina e
macchina (in partic. in quest置ltima branca: studio dei meccanismi attraverso i
quali le macchine possono reagire agli stimoli ambientali esterni,
modificandosi). Nel 1975 Vittorio Frosini introduce l弾spressione giuritecnica,
ma neppure quest置ltima sembra riscuotere un gran successo. In effetti, il
termine ormai comunemente accettato da noi per definire lo studio delle
applicazioni informatiche alle scienze giuridiche � quello di informatica
giuridica.
2. L段nformatica giuridica: definizione.
Noi giuristi siamo sempre alla ricerca, per effetto delle nostre
deformazioni mentali, di un preciso dato normativo al fine di reperire la definizione di un
determinato istituto giuridico. Del resto, la nostra legislazione civilistica � tanto per
portare un esempio � � piuttosto generosa in materia: contratto, testamento, illecito, svariati
contratti speciali sono definiti dal codice, mentre le nuove normative, specie
quelle di origine comunitaria o comunque sovranazionale, si aprono con un
catalogo di definizioni.
Notevole � quindi l段mbarazzo con il quale affrontiamo la
questione della definizione dell段nformatica giuridica, concetto che non viene
certo fornito a livello legislativo. Se andiamo alle origini di questa
disciplina scopriamo che, per esempio, lo stesso suo fondatore ha sempre
insistito sul carattere empirico della giurimetria. Cos�, ancora nel 1963, Lee Loevinger scriveva: ォNon � necessario, e forse �
impossibile, dare una precisa definizione dell誕mbito della giurimetria . Come
in ogni disciplina empirica, la definizione verr� data dall誕ttivit� dei suoi
cultori e di certo si modificher� ed estender�, man mano che esperimenti ed esperienze risolveranno problemi
specificiサ.
E� per� chiaro che in tanto vi sono cultori d置na disciplina, in
quanto si sappia qual � la disciplina da coltivare; fin dal sorgere della
giurimetria, quindi, era in realt� abbastanza chiaro quale fosse il campo
abbracciato da tale scienza: quello, per l誕ppunto, gi� sopra specificato, e
cio�: l置tilizzazione dell弾laboratore
elettronico per fini di documentazione, vale a dire
di reperimento dell段nformazione, nonch� l誕pplicazione dei modelli logici
(della logica simbolica) alle norme ed alle attivit� giuridiche, fermo restando
che la previsione delle sentenze future (la cosiddetta analisi beavioristica
delle decisioni) � rimasta ed � destinata a rimanere una chimera.
La definizione che si fornisce oggi dell段nformatica giuridica, quanto meno in Italia, �
comunque pi� pratica. Innanzitutto si distingue tra:
L段nformatica
giuridica (in senso lato) va intesa come quella materia che si occupa della trattazione delle attivit�
informatiche tecnico-pratiche applicate al diritto.
Pi� precisament� dette attivit� applicative possono essere cos�
riassunte:
L段nformatica giuridica (in senso lato) comprende poi anche, almeno
secondo l段nterpretazione prevalente, altri settori di indagine, che vorrei qui anche solo brevemente menzionare:
Tutti questi che si sono ora citati costituiscono pi� problemi di diritto dell段nformatica che non di informatica del diritto (sul tema cfr. Taddei Elmi, Corso di informatica
giuridica, cit., p. 103 ss.), ma la tendenza � comunque quella di fare
rientrare anche i primi nel seno dell段nformatica giuridica (intesa in senso
lato). In ogni caso in questo corso non tratteremo questi aspetti, occupandoci
soltanto profili pi�
prettamente applicativi dell段nformatica giuridica riferita alle
ricerche di interesse giuridico presso gli archivi del C.E.D. della Corte di
cassazione, nonch� su Internet.
Infine vi � ancora un settore la cui importanza mi preme
sottolineare, ancorch� esso non sia ancora � al giorno d弛ggi �
sufficientemente preso in considerazione dai cultori dell段nformatica
giuridica: esso � quello che definirei dell�informatica
giuridica personale, cio� di quella
disciplina che studia l段mpiego degli strumenti dell段nformatica personale
(personal computer, relative periferiche e relativi softwares) per
|
Informatica giuridica (in senso lato) materia che si occupa della trattazione delle attivit� informatiche
tecnico-pratiche applicate al diritto |
1. Informatica giuridica documentale (o
documentaria), chiamata anche informatica giuridica in senso stretto; 2. Informatica giuridica metadocumentale (o
decisionale o modellistica giuridica o metadocumentaria o intelligenza
artificiale nel diritto); 3. Informatica giudiziaria (o
giuridico-gestionale); 4. Diritto dell段nformatica; 5. Informatica giuridica personale . |
Naturalmente questo tipo di ripartizione della materia, non essendo codificato in
alcuna disposizione di legge (n� si vede come potrebbe esserlo), non �
accettato da tutti (per un段mpostazione che riprende quella da me suggerita
cfr. peraltro Bin e Lucchi, Informatica per le scienze
giuridiche, Padova, 2002, p. 7 ss.). Cos�, per esempio, secondo alcuni,
l段nformatica giuridica in senso stretto sarebbe costituita dalle attivit� qui
collocate sub 1, 2 e 3 (e non solo da quella posta sub 1; per un diverso
schema di presentazione della materia dell段nformatica giuridica cfr. per
esempio Taddei Elmi, Corso di
informatica giuridica, cit., p. 89). A mio avviso, per� le particolarit� proprie
dell段nformatica metadocumentale e dell段nformatica giudiziaria sono tali da
collocare queste discipline in una posizione piuttosto distante
dall段nformatica giuridica documentale, che comunque dell段nformatica
giuridica in senso lato rappresenta comunque la parte pi� importante, oltre che
maggiormente sviluppata ed applicata. Ed � proprio questo il campo che
approfondiremo maggiormente nel corso di queste lezioni, peraltro non senza
trascurare brevi cenni ad alcune delle altre materie qui indicate.
3. L段nformatica giuridica documentale (o
documentaria, o informatica giuridica tout court).
Si definisce informatica
giuridica documentale
(o documentaria, o informatica giuridica tout court) quella disciplina
che studia la classificazione, l段mmagazzinamento e il reperimento a mezzo
strumenti elettronici (hardware e software) di quei documenti che
sono propri dei quattro campi di maggiore interesse per il giurista, e pi�
precisamente:
Sulla base di questa quadripartizione comprendiamo come i documenti di cui stiamo parlando siano (principalmente):
L段mmagazzinamento
di questi documenti avviene in apposite banche dati elettroniche,
cio� ォcollezioni di dati organizzati e omogenei
concernenti uno o pi� argomenti affini, gestite da un calcolatore e messe a
disposizione degli utenti non informatici mediante un linguaggio di
interrogazione appropriatoサ. Queste banche dati possono essere:
Secondo la maggior parte dei cultori dell段nformatica giuridica
possiamo dunque dare per corretta la seguente equazione: banca dati = archivio elettronico. Al riguardo esiste anche, e da tempo, un
preciso dato normativo in proposito: cfr.�
art. 8,
l. 1 aprile 1981, n. 121, sulle banche dati del ministero dell段nterno, che
parla di ォarchivi magneticiサ (delle informazioni e dei dati in materia di
tutela dell弛rdine, della sicurezza pubblica e della prevenzione e repressione
della criminalit�).
La definizione di ォbanca
datiサ (ancorch� non solo elettronica) � ora fornita
dalla legge sulla tutela
dei dati personali: cfr. art. 1,
l. 31 dicembre 1996, n. 675 (tutela delle persone e di altri soggetti
rispetto al trattamento dei dati personali), che menziona tale concetto pi�
volte. Le disposizioni di cui alla citata legge sono state successivamente
trasfuse nel t.u. denominato ォCodice in materia di protezione
dei dati personaliサ (d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196).
Da tenere presente anche la disciplina di cui al d. legis. 6
maggio 1999, n. 169 (ォattuazione della direttiva 96/9/ce relativa alla tutela
giuridica delle banche di datiサ), che � venuta ad estendere anche alle banche dati la protezione accordata
dalle norme sul diritto d誕utore. L誕rt. 2 del citato d.lgs. cos� definisce le
banche dati: ォraccolte
di opere, dati o altri elementi indipendenti sistematicamente o metodicamente
disposti ed individualmente accessibili mediante mezzi elettronici o in
altro modoサ.
Ancora pi� di recente l誕rt. 4, lett. p), del gi� citato d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196 - Codice in
materia di protezione dei dati personali (in vigore
dal 27 febbraio 2004; testo disponibile al sito seguente:
http://www.garanteprivacy.it/garante/navig/jsp/index.jsp?folderpath=Normativa%2FItaliana)
definisce testualmente ォbanca di dati, qualsiasi
complesso organizzato di dati personali, ripartito in una o pi� unit� dislocate
in uno o pi� sitiサ.
Anche all段nterno della nozione di banca dati esistono svariate
distinzioni, la principale delle quali � costituita da quella tra:
Ci occuperemo in questo corso delle sole banche dati (giuridiche) documentali,
cio� di quegli archivi elettronici contenenti documenti di interesse giuridico,
del genere di quelli sopra specificati. Alle banche dati fattuali verr� invece
dedicato un cenno nella parte della presente trattazione relativa
all段nformatica giudiziaria.
|
BANCHE DATI
DOCUMENTALI
====> |
INFORMATICA
GIURIDICA DOCUMENTALE |
|
BANCHE DATI
FATTUALI
====> |
INFORMATICA
GIUDIZIARIA |
Prima per� di passare alla trattazione approfondita dell誕rgomento
delle banche dati documentali occorre fornire alcune nozioni fondamentali
relativamente ai temi seguenti:
4. L段nformatica giuridica metadocumentale (o
decisionale o modellistica giuridica o metadocumentaria o intelligenza
artificiale nel diritto). Premessa.
Come
si � visto l段nformatica giuridica documentale tende a organizzare, catalogare
e raccogliere dati e a fornire informazioni su di essi in risposta a domande
fornite dall置tente. L段nformatica giuridica metadocumentale vuole invece superare il momento
meramente informativo per spingersi a riprodurre automaticamente le attivit� del giurista,
a fornire pareri, consulenze e decisioni, in una parola
a dare soluzioni di problemi e non una mera documentazioni su problemi .
Proprio questo tipo di applicazioni sembrano costituire il futuro dell段nformatica
giuridica: applicazioni che tendono, cio�, a stabilire una sorta di dialogo tra
l弛peratore del diritto e il computer sulla soluzione da dare a un caso
concreto, oppure sull段mpostazione metodologica da dare a una questione
giuridica, magari anche astratta.
Alcuni
presentano come esempio-limite di applicazione dell段nformatica giuridica
metadocumentale l弾laborazione di ォsistemi decidentiサ o di ォsistemi legislatoriサ (la
ォmacchina-giudiceサ o ォla macchina-legislatoreサ), che, oltre ad evocare ricordi
di orwelliana memoria, sembrano almeno per il momento (e per fortuna) assai di
l� da venire. Naturalmente esistono diverse opinioni in proposito, ma mi
sembra, anzi, che, da un lato, il sillogismo giuridico impiegato dal giudice
per decidere una controversia e, dall誕ltro, il procedimento legislativo, non
potranno mai essere trasformati, per la loro complessit�, in altrettanti algoritmi in grado di essere gestiti da un computer.
In
realt� svariate applicazioni
di tipo metadocumentale dell段nformatica giuridica sono pensabili gi� oggi
(ed in parte, anzi, sono state gi� realizzate) e con risultati decisamente meno
inquietanti di quelli appena citati. Gli esempi che porter� qui di seguito sono
tratti proprio dalla ォmeccanizzazioneサ dell誕ttivit� giudiziaria , da un lato e
di quella legislativa , dall誕ltro, senza peraltro che possa parlarsi di
ォmacchina-giudiceサ o di ォmacchina-legislatoreサ; potrebbe forse dirsi, nei casi
che citer�: macchina (rectius : sistema) di assistenza al giudice e
macchina (rectius: sistema) di assistenza al legislatore. Prima di
illustrare questi esempi occorre per� chiarire che cosa siano i sistemi
esperti.
4.1. Segue. I sistemi esperti.
I sistemi esperti (expert systems) sono dei programmi che tendono a fornire all弛peratore la soluzione
di problemi specifici. Pi� esattamente, si tratta di meccanismi diretti
alla riproduzione di attivit� intellettuali proprie dell置omo in macchine
automatiche ed, in particolare, per il reperimento intelligente di una
documentazione, parere, consulenza o decisione oltre che per la produzione di
un documento amministrativo, giudiziario o professionale o di ausilio della decisione.
In
essi il procedimento �, per cos� dire, inverso rispetto a quello che si segue nell� informatica
giuridica documentale. Mentre in quest置ltima � l弛peratore che pone
interrogazioni al sistema informatizzato, nei sistemi esperti � il calcolatore che interroga
l弛peratore e che, sulla base delle sue risposte, sfrutta le
ォconoscenzeサ di cui dispone nelle sue banche dati. Un sistema esperto � dunque
composto da due elementi essenziali:
Un
esempio assai
banale e diffuso di sistema esperto, che conosciamo e frequentiamo
quotidianamente quasi tutti, � dato dalla funzione di correzione ortografica e grammaticale di Word
per Windows, cos� come di ogni altro importante programma di trattamento
testi.
Una volta terminata la redazione del testo da noi elaborato,
possiamo infatti sottoporlo al controllo di questo particolare sistema esperto.
Pi� esattamente, il sistema opera nel modo seguente:
4.2. Segue. (Ipotetico esempio di) Un sistema
esperto in materia di separazione personale consensuale tra coniugi.
Come esempio di sistema esperto di aiuto all誕ttivit�
giurisdizionale (o comunque ad attivit� connessa con quella giurisdizionale) possiamo pensare ad un ipotetico schema interattivo e
personalizzato di accordo di separazione personale consensuale tra coniugi.
Oggi due coniugi che intendano separarsi senza ricorrere alla
procedura contenziosa si recano da un professionista legale (o presso un centro
di mediazione familiare, o da entrambi). Cosa far� quest置ltimo? Il
professionista tenter� di raggiungere una soluzione consensuale sulla base di un ォcanovaccioサ
tratto dalla sua esperienza e che costituisce la base dell段ntesa di
separazione consensuale. E� chiaro, per�, che il canovaccio va adattato in base
alle particolarit� del caso concreto ed arricchito dei peculiari elementi di
specialit� apportati dalle vicede personali e patrimoniali di quella coppia in
crisi.
Possiamo
quindi immaginare una serie
ォcanonicaサ di domande che verranno poste alle parti, del seguente tenore
(ovviamente, a puro titolo esemplificativo: le domande possibili sono in realt�
molte e molte di pi�):
Sulla base delle risposte fornite il sistema potrebbe cos� elaborare e calcolare una proposta di
assegno di mantenimento mensile e potrebbe anche ォproporreサ alla parte
obbligata di procedere alla relativa liquidazione magari con modalit� diverse
da quelle tradizionali, quali, per esempio:
Passando poi al tema dei figli si possono immaginare domande del genere:
Immaginiamo che tutto questo (oltre, naturalmente, a tutte le
altre questioni possibili ed immaginabili in merito all誕utonomia dei coniugi
in crisi) sia inserito
nella memoria di un computer e che, invece di un normale schema
cartaceo, sui vari punti il sistema stesso fornisca soluzioni differenziate a
seconda delle risposte che i coniugi danno alle domande poste dal computer.
Cos�, sempre per esempio, potrebbe essere il programma a segnalare
ai coniugi che, in presenza di figli minorenni, nel caso di assegnazione della
casa familiare � sempre opportuno procedere alla trascrizione del verbale di
separazione, al fine di consentire l弛pponibilit� agli aventi causa
dell誕ssegnazione stessa oltre il novennio, nel caso di assegnazione a genitore
non proprietario dell置nit� immobiliare.
4.3. Segue. Esempi di sistemi esperti legali.
Uno dei campi nei quali si � suggerita l誕pplicazione di sistemi
esperti � quello della tecnica
redazionale delle leggi. In relazione a questo profilo sono stati
predisposti dei software che mirano a
verificare nella scrittura dei testi normativi il rispetto di determinate regole. La
scienza che studia l誕pplicazione di modelli di intelligenza artificiale alla
redazione delle leggi si chiama legimatica. Sul punto non potr� che farsi rinvio (anche per gli
ulteriori necessari richiami) ad altri
lavori dello scrivente; cfr. inoltre Fioriglio,
Temi di informatica giuridica,
disponibile al sito web seguente:
http://www.dirittodellinformatica.it/legisticalegimatica.htm
Alcuni cenni potranno farsi anche ad altri sistemi esperti legali. I sistemi esperti
coprono un settore dell誕ttivit� giuridica finora non toccato dall誕utomazione;
se originariamente ogni attivit� giuridica era attivit� umana, successivamente
certe attivit� apparentemente decisionali ma in realt� esclusivamente
ripetitive (attivit� fiscali, o quelle relative alle infrazioni al codice della
strada) sono state almeno in parte automatizzate, realizzando modelli
informatizzati di alcuni settori dell弛rdinamento giuridico e determinando, in
tal modo, un processo di erosione delle attivit� puramente umane e offrendo
anche un ausilio decisionale: di fronte ad un certo caso, infatti, il sistema
propone una soluzione e, se richiesto, spiega anche il motivo per cui propone
quella e non altre soluzioni. Dipender� dal libero convincimento del giudice se
accettare o meno quella proposta; in caso negativo, tuttavia, il sistema verr�
arricchito di una nuova variante.
In Italia oggi vi sono gi� ottimi sistemi esperti legali. Il caso
pi� noto � forse quello del sistema denominato ォRE MIDAサ edito dalla Giuffr� e realizzato interamente da un
magistrato (Gianfranco d但ietti), in materia di rivalutazione monetaria e di calcolo degli
interessi (sulla stessa materia si noti che pi� di recente alcuni siti
hanno iniziato a fornire servizi automatici e
gratuiti di calcolo della rivalutazione monetaria in base agli Indici ISTAT sul
costo della vita: cfr. per esempio le pagine web seguenti: http://servizi.comune.milano.it/www-asp/istat/index.asp
http://www.professione-avvocato.it/rivaluta.htm).
Altri sistemi esperti in commercio riguardano materie come quella fiscale o il condominio.
Si potranno poi ancora ricordare svariati sistemi esperti per la
gestione degli studi
legali. Alcuni di questi sono reperibili al seguente sito:
ovvero ancora al seguente:
http://ipshop.ipsoa.it/scheda.asp?ID=000052162.
Attualmente, nonostante alcuni risultati incoraggianti, c定 ancora molta strada da fare
nel campo dell段ntelligenza giuridica artificiale; i sistemi esperti legali
realizzati dai nostri studiosi sono pochi ed ancora troppo limitati, ma esiste
una via per ottenere significativi progressi in questo settore: il confronto
tra la tradizione teorico giuridica e le proposte dell段ntelligenza
artificiale, che permetter� di elaborare modelli del linguaggio e del
ragionamento giuridico in grado di offrire non solo una migliore comprensione
dei fenomeni giuridici, ma anche gli strumenti per un intervento fattivo nella
pratica del diritto.
Una menzione merita infine, per ci� che attiene all弾laborazione
di un programma esperto di aiuto nella redazione ed archiviazione delle
sentenze, il c.d. progetto
POLIS. Il progetto ォPOLISサ (Pagine
On-line di Informazione ai Servizi per il Lavoro)
nasce dal sodalizio stretto tra l誕vvocatura bolognese e la magistratura,
inteso ad elaborare una soluzione che riuscisse ad arginare la crisi della
giustizia civile, e penale, italiana. Esso consiste nella memorizzazione
informatica del testo integrale di tutte le sentenze emesse dal Tribunale di
Bologna, consultabili per via telematica da magistrati e avvocati.
In realt�, il progetto ォPOLISサ altro non � che ォil fanalino di
codaサ di un progetto ben pi� vasto, quello del ォProcesso Telematicoサ, completato
l誕nno scorso ed approvato dal Ministero della Giustizia che ha scelto proprio
il Tribunale di Bologna come ォforo � pilotaサ per realizzare la
informatizzazione dei servizi di cancelleria e del processo civile.
ォPOLISサ intende creare un sistema di ausilio alla produzione e
consultazione della giurisprudenza di ogni ufficio giudiziario, un sistema di editing delle produzioni
giurisprudenziali degli uffici. Rappresenta il primo tentativo di sviluppo di
un software per la scrittura degli atti e di provvedimenti del magistrato per
assisterne la fase della decisione. Il progetto ォPOLISサ si attiene a delle
scelte di indirizzo quali:
a) archiviazione del documento
ovverosia totale archiviazione della produzione giurisprudenziale del
tribunale;
b) conoscenza e studio degli unreported cases (precedenti occulti)
anche nell誕tto di superare la vecchia distinzione tra sentenze motivate in
diritto e sentenze motivate in fatto essendo solo le prime destinate agli onori
della cronaca giudiziaria;
c) adozione del sistema di
classificazione del C.E.D. della Cassazione (cd. ォschema generale di
classificazione in materia civileサ);
d) possibilit� di
massimazione, da parte del magistrato, della propria produzione giudiziaria.
Tale attivit� permette di superare le possibili discordanze nell誕ttivit�
medesima (es. massime discordi per la stessa sentenza) nonch� le problematiche
connesse alle cd. massime menzognere (che alterano la ratio decidendi della sentenza) (cfr. Liccardo, Introduzione
al processo civile telematico, in Riv.
trim. dir. e proc. civ., 2000, p. 1197 ss.).
Con queste ultime considerazioni si viene a toccare il tema
dell段nformatica c.d. giudiziaria.
5. L段nformatica giudiziaria. Premessa.
L段nformatica giuridica non va confusa con l段nformatica giudiziaria. L段nformatica giudiziaria
(o giuridico-gestionale, o di gestione) � infatti quella disciplina che si occupa dell段nformatizzazione
delle procedure giudiziarie. Essa tende dunque a consentire la gestione
informatizzata di tutti gli atti e gli adempimenti che siano espressione di
attivit� procedurali giudiziarie, nel campo civile, come in quello penale, come in quello amministrativo, con
particolare riguardo:
L段nformatica giudiziaria viene dunque definita (anche) come ォautomazione
dell段ntero processo giurisdizionaleサ. Non � questa la sede per ripercorrere la tormentata storia
dell段nformatizzazione degli uffici giudiziari italiani. In estrema sintesi
potr� rimarcarsi la singolarit� del contrasto tra
Dovr� ricordarsi a questo punto che l段nformatica giudiziaria pu�
essere distinta in quattro branche :
5.1. Segue. L段nformatica giudiziaria gestionale.
L段nformatica
giudiziaria gestionale
� il ramo che investe i procedimenti che si svolgono con l段ntervento del giudice
e delle parti. Il processo viene gestito con l誕usilio dell弾laboratore nel
quale vengono memorizzati, sotto forma di dati codificabili, tutti gli atti che
corrispondono ad attivit� strutturate. Il processo, ed in generale le procedure
che prevedono l段ntervento del giudice e delle parti, risolvendosi in una
sequenza di atti orientati ad un risultato, coordinati fra loro e
sufficientemente strutturati, si prestano agevolmente
alla codificazione e, quindi, all誕utomatizzazione.
I vari atti che integrano l�iter procedurale vengono
memorizzati sulla base di un programma che rispecchia le regole processuali; il
processo, concretandosi in flussi d段nformazioni, utilizzabili sia verso
l段nterno che verso l弾sterno, si trasforma in una rete informativa di
dimensione operativa e di carattere dinamico, che implica una serie di evidenti
e rilevanti vantaggi.
Viene cos� impresso un ritmo di maggiore celerit�, tenuto conto
che la macchina � in grado di:
In un futuro non molto lontano (ed anzi alcuni esperimenti si sono
gi� realizzati con successo), la stessa presenza fisica dei legali (o dei loro
impiegati) negli uffici di cancelleria non sar� pi� richiesta, in quanto essi
potranno ottenere le informazioni necessarie attraverso il terminale personale
collegato con il centro elettronico dell置fficio.
5.2. Segue. L段nformatica giudiziaria documentaria.
L段mpiego dell段nformatica nelle inchieste penali.
L段nformatica
giudiziaria documentaria � rappresentata dalle banche dati fattuali (cui si � gi� fatto cenno e sulle quali si torner� oltre)
impiegate nella lotta alla
criminalit� organizzata e non.
Il problema, giuridico e tecnico, del ricorso all段nformazione
automatizzata come ad uno strumento indispensabile per affrontare la lotta alla
criminalit� mafiosa nelle nuove dimensioni da essa assunte, sia nel senso della
sua estensione territoriale, sia nel senso della sua complessit� organizzativa
nei settori bancario e finanziario, � un problema che si � imposto
all誕ttenzione di investigatori, magistrati e forze di polizia ancora prima
dell弾manazione della legge n. 646/1982 (legge 13 settembre 1982, n. 646,
disposizioni in materia di misure di prevenzione di carattere patrimoniale ed
integrazioni alle leggi 27 dicembre 1956, n. 1423, 10 febbraio 1962, n. 57 e 31
maggio 1965, n. 575 e istituzione di una commissione parlamentare sul fenomeno
della mafia).
Ma
quali contributi pu� fornire una banca dati fattuale alle indagini dell誕utorit�
giudiziaria inquirente? Per rispondere all段nterrogativo occorre innanzi tutto
chiedersi quali dati possono esservi utilmente inseriti :
Il computer risulta, inoltre, ancora pi� utile in relazione
all段mmagazzinamento delle informazioni assunte ai fini delle indagini e,
soprattutto, attraverso l段nserimento di documenti quali:
Si tratta sempre pi� spesso di materiali che vengono a formare
chili e chili di documentazione, assolutamente ingestibile con strumenti
diversi dal computer. In particolare, una volta
inseriti tutti questi dati nella memoria � tramite ォbattituraサ manuale, oppure
per mezzo di passaggio a scanner, con successivo riconoscimento merc� un programma di OCR (optical caracter recognition), o
addirittura tramite dettatura con un programma di riconoscimento vocale � sar� possibile il
reperimento dei documenti di volta in volta necessari mediante la semplice
digitazione di uno o pi� nomi o codici. Non solo: i programmi di gestione
e reperimento di tali dati, chiamati programmi di data retrieval, consentono l弾ffettuazione
di operazioni assolutamente impensabili seguendo i metodi ォtradizionaliサ.
L弾sempio che amo riportare in questo caso � tratto dal racconto
di un collega, sostituto procuratore della Repubblica a Roma, il quale stava
indagando nei confronti di un soggetto sospettato di trafficare in sostanze
stupefacenti, ma che svolgeva anche un誕ttivit� di ォcoperturaサ. Questa persona,
sottoposta ad intercettazioni telefoniche, teneva per� un comportamento assai
circospetto, che rendeva quanto mai difficile una sua incriminazione, finch� un
giorno non si lasci� scappare al telefono la frase: ォma quando arrivano i materassi dalla Colombia ?サ. A questo punto fu estremamente agevole, proprio
tramite il programma di data retrieval, individuare immediatamente in quali
dati e nelle conversazioni con quali utenze telefoniche e con quali persone
ricorreva il termine ォmaterassiサ, per circoscrivere immediatamente l段mponente
materiale a disposizione a quei documenti necessari ad incriminare il
trafficante ed i suoi complici.
L置so dell�information retrieval consente anche l�immediato raffronto incrociato dei dati sparsi all段nterno di fascicoli processuali dalle dimensioni incommensurabili.
Cos� se il pentito Tizio afferma di avere visto il sospetto Caio trattare con
il noto mafioso Sempronio nel bar X della 43a�
Strada di New York, potr� subito riscontrarsi se nel fascicolo di Caio
compare una prenotazione per New York e in quale data, oppure se di questo
colloquio altri testi parlano in altri verbali (cio�, detto in termini di
logica booleana, se, all段nterno di uno o pi� atti giudiziari, i dati ォCaioサ,
ォSempronioサ, ォNew Yorkサ, ォbar Xサ compaiono in ォANDサ, vale a dire in necessaria
compresenza).
In relazione alle esperienze pratiche in concreto svolte
nell誕mbito giudiziario si ricorda l弾sempio del noto processo Teardo,
celebrato ormai diversi anni or sono presso il Tribunale di Savona, per la
gestione del quale venne predisposto (per la prima volta) una programma,
chiamato Teseo
che consent� la consultabilit� di una base dati formata dalla massa delle
notizie acquisite e formate da interrogatori, dalle (numerose) operazioni
bancarie eseguite, dai documenti sequestrati, dalle intercettazioni telefoniche
ed altro.
Il programma
Teseo, visto il successo di impiego, venne migliorato notevolmente nella
versione successiva,
chiamata Perseo,
ed in questa versione venne distribuito nei vari uffici giudiziari. Fu in forza
di questo programma che poterono essere portati a termine diversi processi
rilevanti, quali, tra gli altri: il processo per la strage della stazione di
Bologna (Corte di Assise di Bologna), il processo dello scandalo petroli
(Tribunale di Torino), il maxiprocesso di Palermo (Corte di Assise di quella
citt�).
Tuttavia va osservato che Perseo � un programma di non facile
utilizzabilit� vuoi per la sua complessit� intrinseca, vuoi per la necessit� di
far ricorso a tutto un insieme di risorse (in termini di personale
specializzato e di materiale hardware) il suo uso �, quindi, giustificabile
solo, e soprattutto, per la gestione di un processo di dimensioni notevoli.
Andr�
ancora tenuto presente, per concludere sul tema, che l弾laboratore pu�
costituire un valido ausilio nell誕mbito del settore delle indagini
preliminari permettendo il conteggio dei termini di scadenza delle indagini,
dei termini prescrizionali del reato e dei termini di carcerazione .
5.3. Segue. L段nformatica giudiziaria amministrativa
e l段nformatica giudiziaria decisionale.
L�informatica giudiziaria amministrativa � quella parte dell段nformatica
giudiziaria che ha per scopo quello di amministrare il personale ed i servizi di supporto
amministrativo degli uffici giudiziari. L誕utomazione degli uffici
giudiziari presenta problemi in parte comuni a quelli degli altri uffici ed in
parte propri: sono comuni i problemi relativi alla gestione del personale e dei
mezzi; sono propri l誕utomazione dell誕ttivit� ausiliaria e strumentale. Il
registro cartaceo, che costituisce attualmente la struttura portante di ogni
ufficio pubblico, deve considerarsi uno strumento amministrativo superato,
perch� incapace di adeguarsi alla sempre maggiore mole di dati dei grandi
uffici.
La sostituzione di tutti i registri cartacei di un grande ufficio
con una sola banca dati permetter� di memorizzare i dati una volta sola e di
elaborarli, ossia ricercarli, trascriverli, contabilizzarli, comunicarli
automaticamente ed a distanza attraverso i terminali, tutte le volte
necessarie.
L段nformatica giudiziaria decisionale
affida al computer la soluzione di questioni giuridiche vere e proprie che
confluiscono nella decisione della causa, per effetto dell段nserimento nella
memoria elettronica degli estremi in cui esse si sostanziano, tradotti nel
linguaggio formale e logico della macchina. L誕pplicazione della norma a casi
concreti in via automatica evoca l段mmagine di un giudice meccanico, che
suscita diffidenze e perplessit� in quanto privo d段ntelligenza e di umanit�.
Tuttavia un atteggiamento di rifiuto del ricorso dell弾laboratore in funzione
sostitutiva del giudice � un errore perch� non tiene conto che l誕pplicazione
del diritto presenta una gradualit� di forme che vanno da quelle in cui
prevalgono elementi ripetitivi e costanti a quelle che richiedono valutazioni
di carattere squisitamente discrezionale. Nelle fattispecie in cui vi � la
costante presenza di certe premesse ben definite, dalle quali si possono trarre
in via consequenziale conclusioni anch弾sse costanti, l段ntervento
dell弾laboratore � senz誕ltro da favorire se non altro per sollevare il giudice
da un lavoro ripetitivo e routinario che gli impedisce di dedicarsi con
maggiore impegno ai casi pi� complessi.
Nell誕mbito di quest置ltimo settore va segnalato il programma denominato ォPolisサ
(su cui gi� si sono date alcune informazioni nel ァ 4). Si tratta di un sistema
informativo orientato alla archiviazione e diffusione dei provvedimenti emessi
in materia civile (progetto precedentemente denominato Area locale). Il
programma ha due specifiche funzioni: l置na di archivio delle sentenze e degli
altri provvedimenti aventi natura decisoria, l誕ltra di raccolta
giurisprudenziale e di sistema informatico finalizzati alla redazione
facilitata dei provvedimenti medesimi.
In un primo tempo, e in attesa di adeguamenti normativi,
l弛riginale delle sentenze sar� depositato ancora su supporto cartaceo.
Contestualmente, per�, verr� archiviata, su supporto telematico, una copia
autenticata con firma digitale che sar� utilizzata per ricerche
giurisprudenziali, rilascio di copie alle parti ecc.
Sar� necessario studiare specifiche procedure per assicurare che
la copia archiviata su supporto informatico corrisponda esattamente a quella
depositata su supporto cartaceo, ma le precauzioni da utilizzare non
costituiranno certo un aggravio di lavoro per le cancellerie mentre la
facilitazione per le parti di accesso al documento avr� notevoli ripercussioni
positive nel lavoro dell置fficio.
Per quanto concerne l誕spetto della ricerca dei documenti, molto
dipender� dalla diligenza con la quale verranno memorizzate, da parte dei
magistrati estensori, le chiavi di ricerca. E� certo, per�, che l誕ttivit� che
si richiede verr� in breve tempo tesaurizzata con la creazione di un archivio
di indirizzi giurisprudenziali anche in settori dove, per la specificit� dei
temi, non � possibile utilizzare la giurisprudenza di legittimit�. La creazione
di una tale banca dati � tanto pi� necessaria con l段ntroduzione del giudice
monocratico che ha eliminato, in molte materie, il confronto che, pur con limiti
e approssimazioni, si svolgeva nell誕mbito del collegio.
Il programma, ovviamente, deve ォcolloquiareサ con gli altri
pacchetti, segnatamente con quelli del contenzioso civile, del lavoro, dei
procedimenti speciali e di quelli in materia di stato e di famiglia.
Per ulteriori informazioni sul programma Polis e sul processo
civile telematico si pu� rinviare al sito:
http://www.processotelematico.giustizia.it/pdapublic/index.jsp.
6. L段nformatica personale. Premessa.
Ho gi� accennato al fatto
che vi � un settore dell段nformatica giuridica che ritengo estremamente
importante e che ho definito informatica giuridica personale,
cio� quella disciplina che studia l段mpiego degli strumenti dell段nformatica
personale (personal computer, relative periferiche e relativi softwares) per
L段mpiego dell段nformatica nell誕pprendimento del diritto � tanto
pi� importante quanto pi� dequalificata
diviene la preparazione
fornita dalle nostre facolt� giuridiche che, come
ognuno avr� potuto constatare, si trovano oggi in una situazione di gravissima
crisi, incapaci come sono di garantire una preparazione in grado di consentire
ai neolaureati di affrontare decorosamente (non gi� il mondo delle professioni
legali, ma neppure) gli esami di stato o i concorsi postuniversitari (o,
addirittura, le prove di ammissione agli istituti di formazione diretti alla
preparazione di tali momenti di selezione dei candidati).
Ogni
laureato in giurisprudenza sa fin troppo bene che avr� solo successo solo chi
sar� in grado di divenire un buon autodidatta. E il ruolo dell段nformatica nella formazione
autodidattica � veramente fondamentale; fondamentale
specialmente nelle due direzioni nelle quali il neolaureato in giurisprudenza
deve oggi sapersi muovere:
Il
computer � particolarmente indicato
nell誕pprendimento del diritto, a cominciare, per cos� dire, dalla sua
(se mi si passa l弾spressione) ォstruttura primigeniaサ. Intendo qui riferirmi
alla possibilit� di organizzare e raccogliere materiale suddividendolo per
argomenti all段nterno della memoria di massa sul disco rigido. Quest置ltimo
infatti si presta ad una suddivisione
tendenzialmente infinita in argomenti, sotto-argomenti,
sotto-sotto-argomenti e cos� via, mediante una struttura ォa ramo d誕lberoサ che
risponde assai bene alla struttura che pu� imprimersi allo scibile giuridico (e
che deve imprimersi � per quanto possibile � nel nostro cervello, se vogliamo
organizzare le nostre conoscenze in modo tale da non dimenticarle e da poterle
sfruttare al momento opportuno, con il risultato, peraltro, a tutti ben noto,
di cagionare talora singolari forme di deformazione mentale e professionale�).
Cos�, se sto studiando il diritto di famiglia e voglio organizzare
le mie conoscenze e i dati di cui dispongo al riguardo, potr� creare una
directory chiamata ォfamigliaサ,
suddivisa a sua volta in due directories chiamate ォmatrimonioサ e ォfiliazioneサ; la prima delle due potr� a sua
volta dividersi in ォpromessa di matrimonioサ, ォcelebrazioneサ, ォproblemi di
validit狃, ォeffetti personaliサ, ォeffetti patrimonialiサ, ォcrisi coniugaleサ;
quest置ltima sub-sub directory potr� a sua volta dividersi in ォseparazioneサ e
ォdivorzioサ e cos� via.
Una
volta creata una struttura di questo genere sar� agevole inserire per ordine il materiale
normativo, dottrinario e giurisprudenziale, magari acquisito mediante i
mezzi dell段nformatica giuridica documentale le mie osservazioni, riflessioni,
critiche, etc. Tutto questo materiale potr� poi essere agevolmente reperito
mediante gli strumenti dell�information retrieval: dalla funzione ォtrova fileサ di Windows e/o di Word, a programmi
assai pi� raffinati.
Uno di questi era costituito (ormai diversi anni or sono!) da Altavista
discovery, rimasto
disponibile presso il sito Altavista gratuitamente sino a tutto il 2000.
Successivamente esso � stato, a quanto pare, tolto dal mercato.
D誕ltro canto si pu� provare il programma Seekeasy, peraltro assai meno ォraffinatoサ dei prodotti Altavista,
disponibile gratuitamente al seguente sito:
http://www.correlationsystems.com/seekeasy/download.html).
Un programma che promette miracoli (l誕utore del presente lavoro
non ha per� avuto modo di testarlo) � il seguente:�
Data
detective PC search
disponibile presso il sito:
http://www.freedownloadscenter.com/Utilities/File_Search_Utilities/Data_Detective_PC_Search.html.
Ecco la descrizione che ne d� la relativa scheda:
|
Data Detective�
PC Search 3.0 helps you track and manage the documents and e-mail
files stored on your computer. By allowing you to find documents/e-mails based
on document content, you can always find a document - regardless of where it
is located or how it is named. With Data
Detective� PC Search 3.0 you can:
New Features:
Data Detective�
PC Search 3.0 is a must-have for everyone who works with large
arrays of data. No more fussing. No more wasting time. No more frustration. Now you can enjoy total control of your data. |
|
Da segnalare anche il programma InfoRapid Search & Replace, gratuitamente scaricabile
dal sito seguente: |
Ecco la valutazione e la descrizione del progamma stesso,
rinvenibile nella pagina ora citata:
|
Short Description of the Program InfoRapid Search
& Replace is one of the most powerful text retrieval programs currently
available for Microsoft Windows. With its built-in converters, it痴
excellently suitable for searching and previewing HTML and RTF documents. In
pure text files, the found text passages can be replaced after the search is
over. The search and replace process can be automated with the help of batch
files to replace several phrases in one step. The found documents can be
opened in a preview window, in which the matches are highlighted. A special
feature is that InfoRapid can use Microsoft Office converters to search
WinWord, Excel, Lotus and other documents and preview them in their original
layout. The advantages
of InfoRapid Search & Replace lie in the diverse search options and in
the simple operation and handiness. A click on a hypertext link in the search
result list opens the corresponding file in the text viewer and jumps
directly to the marked passage. Another click, this time with the right mouse
button, brings you back to the search result list. You can browse through the
search result list with the function keys F5 and F6, without shifting between
the file viewer and the search result list every time. If you discover a word
you want to look further on, a double click on it is sufficient to take it as
new search expression and start a new search. Up to 999 search result pages
and search parameters can be stored in a database, from where they can be
recalled via a register. InfoRapid Search
& Replace is freeware and
may be copied, distributed and used for private purposes without any limitations. Installing and using the freeware version on
a commercially used computer is absolutely prohibited. In order to use
the program commercially, you need one license (25 Euro ) for every user. If you
want to license InfoRapid Search & Replace for more than 10 users, then
you can also buy a much cheaper site license. Please ask me for details. And that痴 what the press has written about InfoRapid Once I tried
this gem, I never used Windows� Find feature again. Like Find, InfoRapid lets
me search for text in nearly any file. But InfoRapid痴 search combinations
are vast, including Boolean operators (AND, NOT, OR and NEAR) and phonetic
searches. I can actually view the files with built-in viewers for text, HTML,
RTF and common image file formats such as BMP and JPEG. Search results are
highlighted, and a double-click on any other word starts a new search. (Issue MAY 2000, Page 43) Copyright 2001 by
Ingo Straub Softwareentwicklung, W舖chenbeuren |
|
�Un altro programma che assolve allo stesso scopo � Wilbur, scaricabile al sito seguente: http://wilbur.redtree.com/download.htm Per una descrizione delle caratteristiche del programma si veda
la pagina seguente: |
Naturalmente, questo modo di procedere nella preparazione
personale, come tutti i comportamenti umani, pu� presentare dei rischi e dei risvolti negativi. Il principale � dato da quel falso ォsenso di sicurezzaサ che si prova una volta inserito del materiale nel proprio
archivio elettronico: mi riferisco, cio�, all段llusione di ォpossedere
l誕rgomentoサ, solo perch� ho travasato nella memoria del mio computer un
articolo o una sentenza su di una certa questione.
Il rimedio pu� essere trovato seguendo gli accorgimenti seguenti:
In definitiva, il punto cui occorre arrivare � costituito da una vera e propria ォinterazioneサ
tra intelligenza umana ed intelligenza artificiale, mediante utilizzo del
cervello � se mi si passa l弾spressione � non pi� solo come un contenitore di
ricordi ed informazioni, ma come un meccanismo in grado di evocare e reperire,
con l誕iuto di strumenti informatici, conoscenze immagazzinate in banche dati
residenti presso uno o pi� elaboratori o, perch� no, nella rete mondiale. Come esattamente osservato da alcuni esperti
informatici ォNon si tratta (...) di considerare la memoria come un semplice
elaboratore di carico/scarico dell段nformazione, ma come un dispositivo in
grado di costituire una rete autonoma interpretativa in grado di confrontarsi e
connettersi al ォgeneraleササ (cfr. Parrini e
Bite, I motori di ricerca nel
caos della rete. Kit di sopravvivenza , Milano, Shake Edizioni Underground, 2001, p. 17).
6.1. Segue. Gli ipertesti.
Proprio prendendo lo spunto dall置ltimo dei suggerimenti test�
menzionati occorre ora soffermarsi sull置tilizzo degli ipertesti nel campo
giuridico, con speciale riguardo al momento della formazione del giurista.
Il modo di trasmissione
delle idee, delle conoscenze e delle esperienze, in generale cos� come
nel settore giuridico � tradizionalmente di tipo lineare. Non appena venne inventata la scrittura,
infatti, l置omo si rese conto che per comunicare con i suoi simili aveva
bisogno di ォdare ordineサ
alle proprie idee ed allineare, l置no dopo l誕ltro, una serie di segni in grado
di riprodurre in maniera pi� o meno fedele tali idee.
Ora, non sempre questa maniera di esposizione lineare, mediante
una sequenza ordinata di
parole e di frasi, consente di esprimere la ricchezza dei concetti e delle relazioni tra di essi e con altri concetti che ォstanno dietroサ quel particolare discorso. Ci� � tanto
pi� vero per quanto attiene al linguaggio giuridico, dove, come ben sappiamo,
dietro ogni parola si celano biblioteche intere di dottrina e giurisprudenza,
oltre che una fitta trama di relazioni ed interconnessioni. Per questo ben
presto sono nate forme di esposizione del sapere giuridico in grado di
presentare tangibilmente i diversi piani su cui il discorso corre. Significativo
� l弾sempio delle glosse
e dei commenti ai
passi del digesto e delle altre fonti romane: inventati nel medioevo dalle
scuole dei glossatori, prima, e dei commentatori, dopo, questi particolari
testi, dapprima copiati dagli amanuensi, vennero trasfusi in edizioni stampate,
una volta che l段nvenzione di Gutenberg si diffuse in Europa. Tutti conosciamo
poi l置tilizzo delle note
a pi� di pagina, che rappresenta una vera e propria forma rudimentale di ipertesto.
Si definisce ipertesto
un testo composto da pi� testi, a loro volta organizzati in forma (non
sequenziale o lineare, ma) reticolare, mediante una serie di legami (links)
tra di essi e tra ciascuno di essi e il testo-base. Per un interessante sito
al riguardo, in materia di ipertesti nel campo letterario, cliccare qui (a proposito lo
sapevate che anche il Talmud era un ipertesto ? Provate a leggere questo
interessante articolo tratto dal quotidiano ォRepubblicaサ).
Proprio questo testo di informatica giuridica, per esempio, �
organizzato in forma ipertestuale: in esso, infatti, come in qualsiasi altro
ipertesto, i links sono evidenziati da un particolare tipo di grafia (di
solito sottolineatura e impiego del colore azzurro); mediante un semplice click
del mouse sul link si accede alla pagina collegata, che contiene una
spiegazione, un approfondimento, un commento, ecc.
Il World Wide Web (WWW) altro non � che un弾norme rete organizzata in
forma ipertestuale, caratterizzata dalla presenza di milioni di pagine
collegate a loro volta da milioni di links (ma su questo argomento, ovviamente,
si avr� modo di tornare in seguito, affrontando il tema ォInternet
per giuristiサ).
Si diceva in precedenza che l弛rganizzazione e l弾sposizione in
forma reticolare ben s誕ddice alla trattazione dei temi giuridici. A ben
vedere, infatti, proprio lo stesso testo
normativo presenta caratteristiche tali da renderlo idoneo alla presentazione
sotto forma ipertestuale.
A ben vedere, il campo normativo � ancora a prescindere dai
richiami alla dottrina ed alla giurisprudenza � � caratterizzato da tre possibili
livelli di collegamento ipertestuale :
キ il primo � dato dal richiamo esplicito di un articolo da parte di un altro: cfr.
per es. art. 1483
c.c. (che richiama espressamente l誕rt. 1479
c.c.). In questo contesto possono essere citate le versioni ipertestuali del
codice civile disponibili online. Diversi sono ormai i siti nei quali il codice
civile viene pubblicato, sovente corredato di note esplicative, brevi commenti,
richiami ォinterniサ (cio� tra i vari articoli dello stesso codice) o ォesterniサ
(cio� ad articoli di leggi speciali). Tutto ci� � agevolato dalla forma
ォipertestualeサ dei documenti informatici, con cui i richiami da un testo
all誕ltro sono evidenziati da un link che si pu� attivare mediante un
semplice click del mouse. Sovente poi tali siti sono dotati di
motori di ricerca interni, che consentono una ricerca degli articoli
digitandone il numero, oppure semplicemente inserendo le parole del testo. A
titolo d弾sempio possiamo segnalare i siti seguenti:
ァ http://www.infoleges.it/service1/scheda.aspx?id=32807&service=1&ordinal=&fulltext=&sommario=true
ァ http://www.codicisimone.it/codici/index0.htm
ァ http://www.studiocelentano.it/codici/cc/
ァ http://www.paramond.it/codice_civile/
ァ http://dbase.ipzs.it/cgi-free/db2www/notai/arti.mac/input?swpag=12A
ァ (per un esperimento meno riuscito cfr. codice
civile in formato ipertestuale del Cardozo Electronic Law Bulletin);
キ il secondo � dato dal richiamo implicito di un articolo da parte di un altro (es.: art. 1471
c.c.);
キ il terzo � dato dai richiami impliciti o espliciti ai
concetti
giuridici sottesi alle norme: cos�, per esempio, l誕rt. 1324
c.c. richiama implicitamente la figura del negozio
giuridico .
Prendendo lo spunto da questo ultimo caso si pu� naturalmente
andare ancora pi� avanti: si possono cos� scoprire collegamenti idonei ad
essere evidenziati tramite links ipertestuali ad ogni pi� sospinto.
Si ponga mente, per esempio, alla riflessione scaturente dai seguenti
passaggi logici:
|
LIBRO
PRIMO DEL CODICE CIVILE |
|
Art.
177, lett. a) c.c. ===> acquisti ===> diritti acquistati |

|
LIBRO TERZO DEL C.C. |
LIBRO QUARTO DEL C.C. |
|
Art. 922 c.c.: i diritti possono essere acquistati: |
Art. 1470 c.c. ===> o di un altro diritto: |
|
diritti da acquistarsi:
|
L弾lemento che collega quindi questi tre quadri � dato dalla
presenza di un diritto come oggetto di una
vicenda acquisitiva. Questo � dunque il nodo (uno dei tanti
possibili, naturalmente) che viene a stabilire un rapporto tra tre libri del c.c.
apparentemente cos� ォdistantiサ l置no dall誕ltro.
6.2. Segue. L段nformatica gestionale legale.
a) I sistemi forensi.
A partire dagli anni 1980 si sono cominciati a sviluppare appositi
softwares per l弛rganizzazione e la gestione degli studi legali
(per dettagli al riguardo cfr. Taddei
Elmi, Corso di informatica giuridica , Napoli, 2000, pag. 74
ss.).
La peculiarit� di questi sistemi consiste nel tentativo di prendere in consegna l段ntero iter della pratica legale,
razionalizzandone e ottimizzandone le operazioni. Le informazioni vengono
inscritte una sola volta ed � il sistema che, a seconda del momento procedurale,
richiama automaticamente gli elementi necessari.
Le principali funzioni possono cos� riassumersi:
Tra i vari software sviluppati meritano di essere ricordati: il
GESTA, il Theorema, il PAC, il sistema L/LX, il SISLEG, l丹MNIA, il GIL 2000,
il Prometeo e il programmer Pratiche Legali. Pi� recenti sono l但lterego,
l但rchimede, Lex-Arc, il Tedforum e l但s Studio 2000.
Un altro strumento informatico che riguarda 1誕rea dell置fficio
legale � costituto dai programmi per dettatura vocale. Due sono i principali
software attualmente in commercio: il Dragon Dictate della casa americana
Dragon Software e l棚BM Voicetype Giuridica della Giuffr�.
|
Per una ricerca di software
gestionali per lo studio legale � sufficiente del resto digitare negli
appositi spazi in Google (http://www.google.com)
le espressioni ォsoftwareサ e ォstudio legaleサ). |
I motivi che non consentono ancora una vasta diffusione in Italia
dei sistemi di automazione degli studi legali sono due: il primo culturale,
consistente nel fatto che il mondo forense � ancora legato a una concezione
umanistica non solo della scienza giuridica ma anche del lavoro burocratico che
la sottende; il secondo tecnico, basato sul fatto che, o si � tentato di
utilizzare prodotti informatici generali di automazione di un ufficio tout
court che mal si adattavano ai problemi specifici dello studio legale, oppure
si � delegato il compito di analisi agli informatici senza il contributo
essenziale del professionista legale.
b) I sistemi notarili.
Diversamente da quanto � avvenuto per la categorie degli avvocati,
che si sono sempre mostrati resistenti all段nformatizzazione dei loro studi, il
notariato sin dall段nizio ha rivolto una forte attenzione all段nformatica. La differenza
fondamentale tra notai e avvocati consiste nel fatto che mentre questi ultimi,
salvo alcune eccezioni, hanno lasciato agli informatici il compito di ideare e
costruire i programmi, al contrario i notai si sono fatti carico in prima
persona dell段niziativa e hanno tentato di promuovere l段nformatica in quei
settori che, a loro giudizio, meglio si prestavano alla computerizzazione c
dove si verificavano le maggiori carenze e disfunzioni. E� del 1962 infatti il primo
connubio tra notariato e informatica che dette vita al modello Tupini, un semplice sistema di
reperimento automatico degli atti.
Il primo sistema che aveva 1誕mbizione di gestire integralmente lo
studio notarile � il programmer
NOEMI. Ideato e realizzato dal notaio milanese Angelo Gallizia, insieme
all段ngegnere Maretti, il sistema era capace di gestire automaticamente 1誕tto
notarile e tutti i suoi sottoprodotti. Le iniziative successive nel campo
dell段nformatica notarile sono tutte tributarie di questa impresa. i1 successo
della diffusione informatica notarile � dovuto al fatto che lo stesso Consiglio
Nazionale del Notariato alla fine degli anni 1970 si fece carico di coordinare,
in modo accentrato e unitario, lo sviluppo dell誕utomazione delle attivit�
notarili, evitando cos� il pericolo della frammentazione individualistica che
invece regnava negli altri ambiti professionali. Il Consiglio Notarile var�
corsi di addestramento e promosse a livello nazionale una campagna di
alfabetizzazione informatica dei propri iscritti. I risultati non si sono fatti
attendere e gi� alla fine degli anni 1980 un quinto dei notai faceva uso dei
sistemi informatici nel proprio studio.
Uno dei motivi del successo dell段nformatica notarile � forse
anche legato al tipo di attivit�, che presenta sovente larghi segmenti
ripetitivi. I sistemi di automazione dello studio notarile sono oggi numerosi.
Alcuni si dimostrano completi e idonei a rispondere a tutte le esigenze
operative e gestionali che gli studi notarili si trovano a dover affrontare.
L誕ttivit� notarile pu� essere schematizzata in pi� moduli:
o
gestione
atti,
o
gestione
formalit�,
o
gestione
repertorio e indici,
o
gestione
pratiche,
o
scadenzario
parcellazione e fatturazione,
o
gestione
crediti e anticipi,
o
contabilit�
di studio.
Il modulo iniziale � il gestore di atti che serve a preparare,
comporre e correggere gli atti. L誕tto appare come una struttura corredata da
formule tipiche che possono essere personalizzate. Vengono poi inseriti i dati
variabili. Normalmente questi sistemi sono anche affiancati da una procedura di
verifica che controller� la contraddittoriet� di dati immessi.
Qualora dati gi� inseriti debbano essere ripetuti in pi� luoghi
dell誕tto essi vengono recuperati automaticamente riducendo il rischio di
errori di digitazione. I dati inseriti nell誕tto vengono riutilizzati per la
redazione delle formalit� necessarie (richiesta di registrazione, nota di
trascrizione, domanda di voltura catastale, ecc.).
Il programmer ォgestione formalit狃 � collegato al programmer
ォgestione praticheサ e ォscadenzarioサ, per la determinazione degli
adempimenti in scadenza. Comprende la gestione dell誕genda degli impegni
(stipula atti) e delle scadenze relative agli adempimenti inerenti a ogni tipo
di pratica. Il programmer di parcellazione e fatturazione calcola 1誕mmontare
delle parcelle in base ai criteri base ovviamente modificabili di volta in
volta. Un altro programmer molto utile per uno studio notarile � quello della
ォgestione crediti e anticipiサ poich� offre la visione della situazione
complessiva dei crediti dello studio. Generalmente un sistema completo gestisce
anche i registri di rilevanza fiscale. Tra i principali sistemi per la
informatica notarile si ricorda il sistema APRI, il Sistema Notai e il sistema
Gin 2000 (Gestione integrate notarile).
7. L段nformatica giuridica online.
Tra i principali
centri di studio e ricerca sull段nformatica giuridica possiamo segnalare
i seguenti:
キ Eulisp
(European Legal Informatics Study Programme)
キ
Australasian Legal
Information Institute
キ The Center for Law and Computers at
Chicago-Kent College of Law
キ University of
Saarland Institute for Computers and Law
キ Interdisciplinary
Centre for Law & Information Technology Katholieke Universiteit Leuven
キ Swedish Law
and Informatics Research Institute
キ
The Computer Law Association
Indicazioni utili
sull段nformatica giuridica (documentale) possono reperirsi ai siti
seguenti:
�
Motori di ricerca italiani specializzati nel campo giuridico:
キ http://www.ittig.cnr.it/BancheDatiGuide/dottrina/Motori.htm
キ http://www.diritto.it/art.php?file=/indici/leggi.html
Elenchi siti istituzionali:
キ http://www.camera.it/%5Freferencedesknew/
Collegamenti alle Gazzette Ufficiali dei Paesi Membri (da Eur-Lex):
キ http://europa.eu.int/eur-lex/it/links/list_oj.html
Elenco dei siti a carattere istituzionale e giuridico dei Paesi Membri (da Curia)
キ http://curia.eu.int/it/content/outils/liens/index.htm
Siti giuridici dei Paesi Membri UE (da Legifrance)
キ http://www.legifrance.gouv.fr/html/sites/sites_membres.htm
Documentazione giuridica italiana sul web
キ http://www.aib.it/aib/commiss/pubuff/tabella.htm
Tabella della documentazione parlamentare
キ http://www.aib.it/aib/commiss/pubuff/dprgen.htm#TABPARLAMENTO
Tabella della normativa regionale sul web
キ http://www.aib.it/aib/commiss/pubuff/dprgen.htm#TABREGIONI
8. Alcuni testi consigliati.
キ R. Bin,
N. Lucchi, Informatica per le
scienze giuridiche, CEDAM, Padova, 2002.
キ F. Bite,
C. Parrini, I motori di ricerca
nel caos della rete. Kit di sopravvivenza, Shake, Milano, 2001.
キ R. Borruso,
Corso di informatica giuridica,
Milano, 2002.
キ F. Brugaletta,
Internet per giuristi, Simone, Napoli, ult. ediz.
キ F. Brugaletta,
Trovare leggi e sentenze gratis, Simone, Napoli, ult. ediz.
キ G. Cariddi,
Metodologia e tecniche dell段nformatica giuridca, Giuffr�, Milano.
キ
CNR - Information Technology and the
Law - an International Bibliography, Martinus Nijhoff Publishers.
キ B. Cooper,
Ricerche in Internet, Apogeo, Milano, 2001.
キ Enrique Perez Luno, Saggi di
informatica giuridica , Giuffr�, Milano.
キ E. Giannantonio,
Introduzione all段nformatica giuridica , Giuffr�, Milano, ult. ediz.
キ E. Giannantonio,
Manuale di diritto dell段nformatica , Cedam, Padova, ult. ediz.
キ H. Hance,
Internet e la legge, ed. McGaw-Hill.
キ M.G. Losano,
Il diritto privato dell段nformatica , Einaudi, Torino.
キ R. Lesina,
Software & hardware - Dizionario dei termini informatici,
Zanichelli, Bologna.
キ F. Metitieri,
R. Ridi, Ricerche
bibliografiche in Internet, Apogeo, Milano, 1998.
キ R. Nannucci,
Lineamenti di informatica giuridica,
teoria, metodi, applicazioni, Napoli, 2002.
キ V. Novelli,
E. Giannantonio, Manuale per la ricerca elettronica dei documenti giuridici,
Giuffr�, Milano.
キ N. Palazzolo,
Corso di informatica giuridica. Dispense, Libreria Editrice Torre
s.n.c., Catania, 1998.
キ
F.-J. Pansier,
E. Jez, Initiation � l棚nternet juridique, Litec, Paris, 2000.
キ G. Pascuzzi,
Cercare il diritto, Zanichelli, Bologna, 1998.
キ C. Sarzana,
Informatica e diritto penale, Giuffr�, Milano.
キ G. Taddei
Elmi, Corso di informatica giuridica, Napoli, Simone, 2000.
キ
P. Tiedemann,
Internet f�r Juristen. Eine praxisorientierte Einf�hrung, Primus Verlag,
Darmstadt, 1999.
キ
N. Tortello,
P. Lointer, Internet pour les juristes, Dalloz, Paris, 1996.
キ G. Ziccardi,
Informatica giuridica, Milano, 2006.
Torna all段ndice del Capitolo I