Marvi Zanoni

ROVERETO MUSICALE. APPUNTI. (8° puntata)

Le cronache cittadine del 1843 registrano la nascita della prima istituzione bandistica roveretana. Il suo fondatore e primo presidente, Pietro Andreis, può avviarne l’attività grazie al sostegno dei concittadini, i quali con cospicue offerte consentono l’acquisto di strumenti e partiture, e la possibilità di affidare l’istruzione del complesso al musicista veronese Luigi Chizzolini.

Il lavoro del presidente è subito premiato: in pochi mesi il numero degli strumentisti si moltiplica da 12 a 58 elementi.

La prima uscita è del 15 giugno 1843, in occasione della tradizionale processione del Corpus Domini. Da allora la Banda Cittadina accompagna ogni importante ricorrenza religiosa o civile, sottolinea ogni avvenimento significativo, contribuisce anche al successo delle stagioni operistiche promosse dal Teatro di Rovereto.

"Ometto di notare tutte le sortite della Banda durante l’anno, perché costituita ormai fortemente, segue in tutto un regolare andamento, a decoro della patria nostra", scrive, riferendosi al 1850, Fortunato Zeni nella "Nota per una cronaca del Teatro di Rovereto".

"Non v’ha, si può dire, in tutte le nostre vicinanze un pubblico convegno, una solennità, una festa popolare, cui non contribuisca a rendere brillante la nostra civica banda musicale", testimonia "Il Messaggiere tirolese" del 6 novembre 1852, che prosegue: "Unica fra tutte le bande delle vicine città e borgate, seppe la nostra non solo sostenersi; ma progredire e giungere ad una bella e onorata meta".

La Banda Cittadina dunque progredisce nonostante le prevedibili difficoltà e i dissapori interni (quale istituzione ne è immune?). La Deputazione infatti sa mantenere la rotta con orgoglio e determinazione, si impegna per rafforzare l’istituzione elaborando e aggiornando negli anni lo statuto, cerca di offrire al complesso i migliori direttori possibili, si adopera per organizzare adeguati corsi di istruzione per gli strumentisti, si ripromette di fornire strumenti efficienti, partiture interessanti e belle divise, si attiva per organizzare appuntamenti musicali e gemellaggi.

Assillante è il problema finanziario. Le amministrazioni comunali però non si sottraggono all’impegno e sostengono con interventi ordinari e straordinari l’istituzione cittadina, alla quale riconoscono notevoli capacità di aggregazione e di coinvolgimento emotivo.

 

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