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Durlo di Crespadoro |
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“É
d’estate che Durlo in alta Valle del Chiampo esprime il massimo della
sua belezza e del suo sottile fascino naturale. La
buona stagione offre emozioni uniche e straordinarie. Le montagne, le
radure e le piante di Durlo ostentano colori e profumi, atmosfere e
visioni davvero seducenti. Già a luglio l’aria appare indicibilmente vigorosa, asciutta e frizzante, e riesce a conferire a tutti i collori una freschezza di smalto. La nota dominante è naturalmente il verde, un verde riposante e rigeneratore: il verde cupo e profondo dei boschi; il verde cangiante dei prati; il verde tremulo e sparso dei pioppi e delle betulle; il verde azzurro e diafano delle montagne meno vicine. E poi mille a piccoli cromatismi. Lungo i sentieri e nei pascoli d’altura, battuti sin da epoche remotissime, il rosso vivo del fragole, delle ciliegie selvatiche e dei lamponi; l’azzurro cobalto di mille campanule; il giallo oro dell’iperico e quello nuovo del senecio. Infine lê delicate tonalità armoniosamente accostate delle antiche contrade, i discreti colori delle case e quelli più crudi delle stalle e dei baiti. Toni tenui, corrosi dal tempo, eppure fulgidi come gioielli. A Durlo le dolci serate estive sanno di magia. Con l’arrivo delle prime ore vespertine si fanno avanti altre emozioni; suoni e pulsioni naturali altrettanto gradevoli. Nel grande cielo, sempre più blu, svolazzano stormi di bigie cornacchie gracchianti, mentre daí bolschi ombrosi e freschi risuona greve il canto del cuculo. I prati appena falciati esalano l’odore del fieno maturo; misture di effluvi secchi e balsamici delle piante aromatiche: assenzio, menta, achillea, tanaceto e timo. Tutte erbe nobili e sacre, fino a ieri affannosamente ricercate da botanici popolari e illustri. Friniscono gioiosi i grilli e compaiono le prime lucciole. All’apparire della luna, ogni sera intenso e delicadissimo si leva il profumo dei garofanini selvatici, vero assaggio di paradiso. Intanto dagli anfratti rocciosi e delle vallette più arrivano selvagge ombre medioevali, echi di orchi, di basilischi e di belissime guandane.”
Associazione “DURLO 86” Durlo di Crespadoro – Vicenza - Itália
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