L'attività del M.I.R.

Il M.I.R. (Movimiento de izquierda revolucionaria - Movimento di sinistra rivoluzionaria) rappresentava l'ala estrema del FRAP (Fronte di azione popolare) movimento che dal 1952, sotto la guida del futuro Presidente Allende, riuniva tutte le forze di sinistra allora non legalmente riconosciute.
Nel 1969 il M.I.R., che al Congresso trovava in Carlos Altamirano un importante alleato, aveva iniziato ad organizzare le occupazioni fondiarie. A metà del 1970 un gruppo di sin casa ("senza tetto") occupò un'area inutilizzata di proprietà della Chiesa alla periferia di Santiago.
Costruito con fragile compensato e cartone, l'accampamento assomigliava agli altri gruppi di baracche che circondavano la capitale, ma sotto la direzione del M.I.R. era sorta una struttura comunitaria del tutto originale: un esecutivo eletto, un ambulatorio medico, una cucina comunitaria, tribunali del popolo e una milizia armata preparata a combattere la polizia che costantemente minacciava lo sgombero.
Il governo Allende riconobbe Nueva La Habana, come i suoi abitanti l'avevano chiamata, e diede fondi e materiali per costruire case e scuole. Tuttavia i sin casa, pur ammirando e rispettando Allende, non si fidavano del governo e ingaggiarono una prova di forza con la burocrazia. Rifiutarono i mattoni forniti dal governo per costruire una scuola e ne chiesero di migliori, allontanarono, pacificamente, gli insegnanti statali e si improvvisarono essi stessi insegnanti.

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