Esercizio di perfezione
e di cristiane virtù


composto dal padre
ALFONSO RODRIGUEZ
TRATTATO TERZO
Della rettitudine, e purità d'intenzione, che dobbiamo avere nelle opere nostre.


Come nelle opere nostre abbiamo da fuggire il vizio della vanagloria.
CAPO I


In che consista la malizia di questo vizio della vanagloria.
CAPO II


Del danno, che reca seco la vanagloria.
CAPO III


Che la tentazione della vanagloria non solo è propria de' principianti,
ma anche de' profecienti nella virtù.
CAPO IV


D'alcuni remedi contro la vanagloria
CAPO V


Del fine, e della retta intenzione, che dobbiamo avere nelle nostre operazioni.
CAPO VI


Si dichiara, in che modo faremo l'opere nostre
con gran rettitudine, e purità d'intenzione.
CAPO VII


Che la cagione del ritrovarci alcune volte distratti, e mal' approfittati,
non sono le occupazioni esteriori, ma il non farle come si dovrebbe.
CAPO VIII


Del bene, e guadagno grande, che è nel far
l'opere nella maniera, che abbiamo detto.
CAPO IX


Si dichiara meglio la rettitudine, e purità d'intenzione,
che ha da essere nell'opere nostre.
CAPO X


Come abbiamo d'andar crescendo, e perfezionandoci
nella rettitudine, e purità d'intenzione.
CAPO XI


Di tre gradi di perfezione, per li quali possiamo salire
a gran purità d'intenzione, e a grande e perfetto amor di Dio.
CAPO XII



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