Alberta Felici

Classe... non chiedetemelo... sono una SIGNORA! (chi mi conosce ha il permesso di sorridere, ma non molto, altrimenti potrei ...alterarmi!?!); sussurrarvelo, in modo confidenziale, ad un orecchio? Ma che differenza farebbe? Gli anni anagrafici sono quelli che sono e nessuno me li può togliere; basta non farci tanto caso. IO non me li sento, però, si vedono eccome!
 
La mia vita speleologica inizia nel 1960 con il giovane gruppo Speleo Club Roma, fondato l'anno precedente da un agguerrito numero di giovani che vuole fare Speleologia ad alto livello anche a Roma.
 
Passo, perciò, i migliori primi anni ad esplorare e ad immagazzinare esperienze e conoscenze dai miei "Maestri Geologi". Nel momento in cui gli esperti, chi per un motivo chi per un altro, lasciano il gruppo, è giocoforza cominciare a far vedere quanto i discepoli hanno appreso.
 
Solo allora inizio a presentare alcuni contributi a vari Congressi e Convegni nazionali ed internazionali.
 
Posso considerarmi ormai speleologicamente matura quando porto alle stampe il lavoro sulle grotte del Carpinetano, a coronamento delle fatiche di più di quindici anni di sistematiche e costanti ricerche sulle Montagne Lepine.
 
In questi ultimi anni collaboro all'esplorazione ed allo studio delle cavità artificiali; l'impegnano non è poco, dato che nei dintorni di Roma non vi è che l'imbarazzo della scelta.
 
Ma, è inutile negarlo, il mio cuore batte sempre per la vera Speleologia e non riesco ancora a separarmene. Quale miglior modo, allora, per potersene ancora interessare se non quello di scrivere, per lasciare traccia delle esperienze vissute.
 
E' bello provare entusiasmo per le cose ancora incompiute, vedere confermate ipotesi formulate decine di anni fa, per mezzo di esplorazioni di nuove prosecuzioni o ancora di nuove cavità.
 
Un settore di questo sito è riservato allo Speleo Club Roma Seniores ed ha lo scopo di far conoscere un po' di storia sulle vecchie esplorazioni compiute, attraverso scritti inediti raccolti per commemorare Giorgio Pasquini ad un anno dalla sua morte. Con Lui, purtroppo, si è spenta la memoria storica del vecchio glorioso Sodalizio, proprio in concomitanza del quarantennio dalla fondazione. Spero che lo sforzo di noi vecchi soci, (ma ne mancano ancora molti all'appello), sia apprezzato e compreso.

scrivi ad Alberta


{Pagina Principale}

This page hosted by Get your own Free Homepage