Il mio acquario...

... è un Atollo 1200 della Euroaquarium, con un volume lordo di circa 300 litri, acquistato da circa un anno e mezzo. Ha sostituito una vasca da 120 litri con la quale, più di sette anni fa, avevo iniziato la mia esperienza di acquariofilo. E' situato nel salone di casa mia.

 

Le attrezzature tecniche sono costituite da:

 

  • due gruppi di accensione che comandano altrettante lampade Triton da 38 watt ciascuna;
  • una pompa da 1200 lt/h posta all'interno del vano filtro di circa 18 litri di volume che contiene come materiale filtrante (partendo dal basso verso l'alto):
    1. sferette plastiche,
    2. cannolicchi ceramici,
    3. lana di perlon fine,
    4. torba granulare (che sostituisco ogni due cambi parziali dell'acqua),
    5. lana di perlon grossolana che pulisco settimanalmente;
  • un riscaldatore termostatato da 300 watt;
  • un orologio temporizzatore che comanda i gruppi di accensione, lasciando accese le luci 11 ore al giorno;
  • una mangiatoia automatica, che però utilizzo solamente durante i periodi di ferie;
  • un cavetto riscaldante sottosabbia da 50 watt di potenza che ricrea l'effetto "falda freatica", molto utile alle radici delle piante;
  • completa l'attrezzatura un areatore che utilizzo solo in particolari circostanze (ad esempio durante il trattamento con medicinali);
  • infine è ormai quasi pronto, e perciò di prossima installazione, l'impianto di diffusione dell'anidride carbonica, finora degnamente sostituito dalla vecchia, ma sempre valida, fermentazione alcolica.

 

Ho preparato la vasca così:

Fondo:

 

  • per prima cosa, ho posizionato il cavetto riscaldante sottosabbia,
  • quindi una miscela di torba granulare, ghiaino, Aqualit, laterite e del preparato per il fondo della Sera;
  • infine circa 80 chilogrammi di ghiaino quarzifero di colore chiaro di circa 0.3 cm di diametro, messo in modo da essere degradante dal vetro posteriore verso quello anteriore e dal centro verso i lati della vasca.

 

Arredamento:

 

  • legno di torbiera
  • rocce laviche
  • terrazze di ardesia

 

Piante

  1. Echinodorus bleheri
  2. Anubia barteri var. nana
  3. Cryptocoryne petchii
  4. Cryptocoryne balansae
  5. Rotala macrandra
  6. Vallisneria gigantea
  7. Cabomba aquatica
  8. Nymphaea sp.
  1. Cryptocoryne blassii
  2. Echinodorus Rosè
  3. Echinodorus barthii
  4. Echinodorus schlueteri
  5. Cryptocoryne wendtii
  6. Microsorium pteropus

     

A     ardesia
L     legno di torbiera
R     rocce laviche

 

Pesci:

 

  • Coridoras julii
  • Paracheirodon innesi
  • Ancistrus dolichopterus
  • Epalzeorhynchus kallopterus
  • Xiphophorus maculatus
  • Simphisodon discus
  • Papiliochromis ramirezi
  • Otocinclus sp.

 

Caratteristiche chimico-fisiche dell'acqua:

  • temperatura: 28-29°C;
  • pH: 6.6-6.8
  • durezza carbonatica(°KH): 3
  • durezza totale (°GH): 7
  • ammoniaca: assente
  • nitriti: assenti
  • nitrati: 40 mg/lt
  • ferro: 0.2 mg/lt

 

Cura e manutenzione:

l'acquario, nonostante le dimensioni (anzi, proprio grazie a queste...), non necessita di particolari cure.

Provvedo a somministrare il cibo, sia secco che congelato, almeno due volte al giorno, mentre per le piante effettuo una aggiunta di una soluzione a base di ferro da me elaborata due volte alla settimana e una dose settimanale di fertilizzante della Amtra.

Effettuo un cambio parziale dell'acqua mediamente ogni 15-20 giorni, sostituendo circa 100 lt di acqua con una miscela composta dal 50% di acqua del rubinetto e 50% di acqua demineralizzata prodotta con un impianto autocostruito, miscela alla quale aggiungo del biocondizionatore.

Periodicamente, ogni 3-4 cambi dell'acqua, aggiungo dell'AquaVital per rigenerare i batteri del filtro.

L'acquario non mi ha creato mai problemi, ad eccezione dell'estate appena trascorsa, quando, probabilmente a causa della temperatura molto alta (oltre 33°C), c'è stata una notevole sofferenza dei pesci e delle piante.

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   © GIACOMO MILEO 1997



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