Storie di famiglia


 

LE RICERCHE SUGLI AVI ED IL LUOGO DI ORIGINE

IL PERCHE’ DELLE RICERCHE

LIMITI DELLE RICERCHE E LUOGO DI ORIGINE DELLA FAMIGLIA

 

IL PERCHE’ DELLE RICERCHE

Credo che in tutti, così come accaduto per me, con il passare degli anni, aumenti la curiosità, il desiderio di avere maggiori notizie dei propri Avi, della loro provenienza, delle loro caratteristiche fisiche, dei loro caratteri e attitudini, della loro filosofia della vita e, quindi, constatare quali di questi elementi Essi ci abbiano trasmesso.

Curiosità difficile da appagare, se non limitata ai genitori ed al massimo ai nonni.

Infatti, è molto difficoltoso risalire agli Avi, alla loro vita, alle loro particolarità, se non attraverso i racconti dei genitori e, in qualche caso, dei nonni.

Per la mia generazione, a volte è persino difficile sapere ove e quando siano nati i Bisavoli e talora anche conoscere il loro nome. E’ difficile trovare le loro foto, i loro ritratti.

E le difficoltà aumentano, e talora divengono veri ostacoli insormontabili, per quanto riguarda Trisavoli ed oltre.

Potrò fornire quindi, a qualche mio discendente, una base su cui costruire le proprie eventuali ricerche e analisi, e comunque la conoscenza dei miei ricordi e di quelli tramandatimi dai miei genitori e parenti, nonché una sintesi della mia vita, un ritratto del mio "Io" quale almeno mi appare.

Essi se vorranno, potranno aggiungere anche le loro impressioni, i loro ricordi, e quindi il nipote e gli eventuali altri che dovessero seguire, avranno un ampio quadro della loro ascendenza, un riferimento per confrontare le proprie particolarità e, perché no, trarne possibili orientamenti di vita, decisioni esistenziali.

Questo è ciò che penso mentre inizio questa....fatica.

Ma forse sono spinto anche dal desiderio di rivivere, scrivendoli, i fatti salienti della mia famiglia, della mia vita, per trarne io stesso delle valutazioni, delle conclusioni e, soprattutto, sperare di lasciare una traccia, un maggior ricordo di Me, di rivivere nella mente dei miei posteri, almeno dei miei più vicini discendenti.

Di superare in qualche modo, cioè, il limite naturale della vita umana.

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LIMITI DELLE RICERCHE E LUOGO DI ORIGINE DELLA FAMIGLIA

Le ricerche effettuate hanno consentito di risalire sino al 1700, con certezze per la seconda parte del secolo e con accettabili probabilità per la prima parte.

Infatti non ho potuto reperire i registri parrocchiali dei matrimoni precedenti il 1742 e quindi ho dovuto effettuare la ricostruzione delle ascendenze soltanto sulla scorta di quelli di battesimo (esistenti sino al 1696) non posso avere certezze assolute prima dell’Avo Giuseppe, nato nel 1761.

La famiglia viveva allora in Provincia di Asti e più precisamente nel Comune di Cisterna ed a confine con il Comune di Montà. Questo nome viene riportato come Montatafangi, forse per il terreno poco consistente, franoso, della zona che è collinosa.

Le vie di comunicazione allora seguivano generalmente le valli e si può così spiegare perché, talvolta, i miei Avi si rivolgessero ad una Parrocchia diversa dalla propria, di più facile accesso , specialmente nelle stagioni invernali.

Nella zona, a pochi chilometri di distanza, verso S.Damiano, esiste una valle, una volta chiamata Val Scagliana ed oggi Vascagliana. Alcuni abitanti del luogo, interrogati, non hanno saputo dire le origini di tale nome. Non esiste alcun torrente con quel nome. Non è pertanto del tutto improbabile che esso derivi da uno o più nuclei di Scaglia ivi insediati

Nelle scritture sui registri parrocchiali, con il variare dei parroci ( vice e scrivani) il cognome venne riportato in Scalia, Schalia ed infine, in coincidenza dell’utilizzo della lingua italiana, Scaglia. Si potrebbe anche ipotizzare che la variazione sia dovuta alla diversa pronuncia conseguente la vicinanza con la Francia, ma non ci sono conferme.

Dalle ricerche sinora svolte non sono emersi, nè peraltro sono stati da me cercati, riferimenti e correlazioni con la famiglia dei Marchesi di Verrua ( gli Scaglia di Torino, Biella e Ivrea), nè con la nobile Famiglia Scaglia di Città della Pieve (ved. certificazioni araldiche).

Per operare in tal senso si dovrebbe proseguire le ricerche in Cisterna, per risalire ancora di qualche centinaio di anni, se peraltro possibile, o rivolgersi all’Istituto Araldico Nazionale.

E’ da osservare, inoltre, che non ho effettuato ricerche su tutte le ascendenze e ramificazioni delle donne della famiglia Scaglia anche se per molte di esse ho le copie degli atti di matrimonio e battesimo.

 

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L’ALBERO GENEALOGICO