Hermann & Honda VFR 800 FI Interceptor 50° Anniversary
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Ermanno

VFR Technical Pages - Le pagine di tecnica
a cura di Renato Porcellato - "Il Professore" - (come contattarlo?)

FREQUENTLY ASKED QUESTIONS
VOLUME SECONDO - Gennaio/Giugno 2000

Se cercate un argomento in particolare, provate con il motore di ricerca.


  • 001-00 D: Potenza della VFR:
    perche' ci sono indicazioni discordanti nelle varie riviste?
  • R: Se vai sul sito Honda Italia trovi la spiegazione della potenza diversa da
    rivista a rivista  Il testo e' qui sotto:
    Potenza massima:106 PS a 10.500 giri/minuto (95/1/EC) (78 kW/10.500 min-1)
    110 PS a 10.500 giri/minuto (DIN) (81 kW/10.500 min-1)
    Coppia massima: 8,2 kg-m a 8.750 giri/minuto (95/1/EC) (80 Nm/8.750 min-1)
    8,5 kg-m a 8.750 giri/minuto (DIN) (83 Nm/8.750 min-1)
    Come vedi misurano la potenza in due modi diversi, 95/1/EC e DIN, per cui il
    risultato e' diverso. Probabilmente alcune riviste usano i cavalli tedeschi
    (DIN = 110) altre quelli europei (95/1/EC = 106)
    Per la vecchia VFR, quella del '98 come la mia, abbia la stessa potenza
    della nuova, perche' mi ricordo che anche allora c'erano sempre questo 2
    potenze in ballo. Inoltre se leggi sul libretto di corcolazione, la potenza
    e' pari a 78 kw, cioe' 106 CV perche' la omologazione italiana usa la
    normativa europea (cosi' si paga meno bollo!!!)

  • 002-00 D: Che andatura tenere durante il "rodaggio"?
  • R: Stai molto attento al rodaggio del motore: i primi 1000 km di un qualunque
    motore valgono come i successivi 50.000.
    Io per i primi 100 km non ho mai messo la quinta e non ho mai superati i
    4000 giri, fino a 500 ho usato anche la quinta e sempre sotto i 4000, oltre
    e fino al primo tagliando ho usato la sesta al massimo sui 4500 giri, ma
    portando la moto in velocita' con la quinta. Allo stesso tempo non ho mai
    usato il motore a regimi bassi (sempre sopra i 2500 giri)
    So che e' un rodaggio alquanto fuori di testa, pero' le mie moto hanno
    sempre funzionato alla perfezione e una di esse (la Transalp) ha gia'
    raggiunto i 100.000 km senza nemmeno registrare il gioco delle valvole.

  • 003-00 D: Dati prestazioni VFR 98 e VFR 2000.
  • R: A tutti quelli che si interessano di numeri, invio il mio personale calcolo
    sui dati pubblicati da Motociclismo sulle sue prove su strada. Riguardano
    ovviamente la VFR, ma lo applico spesso ad altre moto per verificare se
    quanto scrivono e' perlomeno matematicamente corretto: come anticipato sul
    mio messaggio precedente si trovano spesso dei numeri del tutto fantasiosi.

    Riguardo la VFR il confronto e' assai interessante, soprattutto per quanto
    riguarda la potenza impiegata.
    Premessa: la potenza indicata e' solo quella necessaria ad accelerare la
    moto, non quella effettivamente impiegata in quanto l'effetto della
    resistenza aerodinamica e di attrito non e' calcolabile dai dati pubblicati.

    I dati sono i seguenti (non so se l'allineamento rimanga anche sul vs.
    computer):

    MOTOCICLISMO No.  GENNAIO 1998
     MOTO     HONDA VFR     POTENZA  CV 95.27 PESO 219.2+80

ACCELERAZIONE:

SPAZIO                  100      200      300      400
TEMPO                 4.941    7.412 9.501   11.428
VELOCITA'          128.000  164.100  184.200 195.400
VELOCITA' MEDIA     72.860  145.690  172.331 186.819
POTENZA MEDIA       52.077   67.020   52.632 34.650

RIPRESA 50 KM/H:

SPAZIO                 100       200        300        400
TEMPO                 5.150     8.536 11.213    13.536
VELOCITA'           93.400  121.700  146.300 165.100
VELOCITA' MEDIA     69.903  106.320  134.479 154.972
POTENZA MEDIA       18.979    28.234   38.678 39.579

 

MOTOCICLISMO No.  MARZO 2000
MOTO     HONDA VFR 2000 POTENZA  CV 95.05 PESO 223+80

ACCELERAZIONE :

SPAZIO                 100      200       300         400
TEMPO                5.000    7.512 9.674     11.790
VELOCITA'          127.000  157.600  175.200 188.900
VELOCITA' MEDIA     72.000  143.312  166.512 170.132
POTENZA MEDIA       51.305   55.139    43.088 37.493

RIPRESA 50 KM/H :

SPAZIO                 100      200       300        400
TEMPO                5.331    8.995   12.084 14.770
VELOCITA'           86.700  107.900  124.900 141.200
VELOCITA' MEDIA     67.530   98.253  116.543 134.028
POTENZA MEDIA       14.967   17.908   20.377 25.683

Accelerazione:
Si nota che ai 100 m la potenza impiegata e' la stessa, ai 200 m c'e' un
calo impressionante (12 CV), ai 300 m e' in fase di recupero, ai 400 m sta
spingendo di piu' la VFR 2000. A questo punto aspetto di vedere il dato di
Superwheels ai 1000 m

Ripresa:
qui le cose sono addirittura spettacolari! Ai 300m la nuova VFR rende 18 CV
alla vecchia (si fa per dire vecchia): quasi il doppio.
Ai 400 m sono ancora 14 CV. Secondo me c'e' qualcosa che non va, anche nel
tempo rilevato sulla VFR del 1998

Personalmente non ci capisco molto ed, al solito, i giornalisti di
Motociclismo non si sforzano a dare spiegazioni un po' piu' esaurienti.

Voi che ne dite? Chi possiede la VFR 2000 ha notato gli ipotetici problemi
alla frizione ed in ripresa?


  • 004-00 D: Come controllare il funzionamento del termostato?
  • R: Come si puo' leggere dal manuale, il termostato inizia ad aprirsi a 80-84 °C
    ed e' completamente aperto a 95 °C. In condizioni di bassa velocita' (max
    70-80 km/h) con temperature esterne relativamente alte (oltre 25 °C) e
    magari in scia ad altri veicoli (importantissimo questo aspetto per la VFR),
    la temperatura dell'acqua rimane mediamente sugli 85 °C con tendenza ad
    arrivare a 90-100 °C in maniera molto rapida. Mantenendo queste condizioni
    di marcia la temperatura scende molto lentamente.
    Se invece la discesa della temperatura e' molto lenta anche viaggiando a
    media velocita' (100 km/h) con temperatura bassa (sotto i 20 °C) e senza
    essere in coda ad altri veicoli, allora le ipotesi sono solo 3:
    1 - I radiatori sono sporchi all'esterno (facilmente verificabile) oppure
    all'interno (molto piu' dura da verificare)
    2 - Il termostato non si apre completamente (in pratica e' rotto)
    3 - L'area di passaggio nel termostato e' intasata da sporco (credo poco al
    silicone)
    Esiste una quarta ipotesi che e' molto ardita, ma interessante: ne parlo
    piu' avanti
    La ipotesi 1 con sporco esterno e' facilmente verificabile in quanto basta
    visionare i radiatori. Inoltre si puo' combinare il controllo di tutte e tre
    le ipotesi toccando con le mani i radiatori quando si e' nella fase di
    tentato raffreddamento: se i radiatori sono solo tiepidi ed il termometro
    segna 85-90 °C allora sono confermate le ipotesi 2 e 3. Si puo' anche
    verificare se i radiatori si scaldano subito dopo l'avviamento (come
    indicato nel messaggio ad Intercity): se questo accade, allora il termostato
    e' bloccato in una posizione solo leggermente aperta. Di certo smontando il
    termostato si ha la risposta a tutti i quesiti. Alessandro, immagino che il
    tuo meccanico sia quello ufficiale Honda perche' per un semplice meccanico
    di moto puo' essere difficoltoso mettere le mani sulla VFR senza avere il
    manuale di officina a portata di mano
    Se il termostato e' in ordine (si deve provarlo come prescritto nel manuale)
    allora entra in gioco la mia 4^ ipotesi: l'alta temperatura dell'acqua e'
    dovuta alle modifiche richieste dal catalizzatore o ad un malfunzionamento
    delle stesse. A quanto ne so e' stata introdotta l'aria automatica per
    accelerare la fase di riscaldamento del catalizzatore: potrebbe anche essere
    un qualcosa di collaterale a questa modifica, magari non voluto dalla Honda.
    Poiche' mi riesce difficile credere che non abbiano verificato tutte le
    possibili condizioni di funzionamento, potrebbere essere un malfunzionamento
    della tua moto. Hai mai verificato il consumo effettivo? E' effettivamente
    una ipotesi azzardata, ma se il termostato e' in ordine e l'impianto e
    pulito, quali altre spiegazioni si possono dare: forse che e' bruciata la
    guarnizione di testa (peggio ancora).
    Ritornando alla tipica caratteristica della nuova VFR 800, cioe' ai
    radiatori laterali: Ghibli ha ragione ad insistere sul fatto che serve una
    minima velocita' per farli funzionare. Come detto prima, ho fatto delle
    prove molto interessanti a proposito. Viaggiando incolonnato a circa 50-70
    km/h con frequenti rallentamenti a 20-30 km/h ho notato una fortissima
    differenza fra il marciare in asse alla macchina che sta davanti ed il
    marciare il piu' di lato possibile, in modo da avere un flusso d'aria libero
    . La temperatura dell'acqua varia fino a 10 °C: non ci volevo credere, ma ho
    ripetuto l'esperimento tante volte che adesso lo faccio quasi
    automaticamente (cioe' viaggio sempre fuori sagoma del veicolo che ho
    davanti).
    Quanto descritto da Antonio (Prina) mi sembra che rientri nella piena
    normalita', come quello che dice Andrea (Coppola). Da notare comunque che
    tutte le moto ad alta potenza sono soggette a problemi viaggiando piano: la
    ZX-7R di mio nipote e' molto peggio della VFR ed ha il radiatore normale e
    pure bello grande. Penso che con la CBR XX vada ancora peggio perche' non
    sono moto adatte al 100% alla citta'. Quanto dice Luca (Girelli) invece puo'
    essere preoccupante, anche se non spiega esattamente le condizioni di
    marcia.

  • 005-00 D: Cos'e' lo "Scottoiler" per lubrificare la catena?
  • R: Visto che sono al momento l'unico ad averlo montato (pioniere o fesso!!?) ti spiego a cosa serve lo Scottoiler.
    E' un oliatore per la catena di trasmissione che consente una lubrificazione leggera e costante della stessa. I vantaggi, oltre a non doverla sempre controllare, sono una maggior durata della catena e un leggero (molto leggero) migliorameto delle prestazioni complessive della moto, soprattutto nei confronti di chi non la lubrifica mai.
    Il funzionamento e' molto semplice: un serbatoietto di circa 50 cc alimenta per caduta un tubicino che porta l'olio in prossimita' della corona; l'olio per capillarita' si distribuisce su tutta la catena. Per fare in modo che non ci sia lubrificazione a moto ferma, il serbatoietto ha una valvola a depressione che viene comandata da un tubo a vuoto del motore. C'e' inoltre un sistema di regolazione della portata. Il tutto per Lire 230.000 trasporto incluso (dalla Gran Bretagna)
    Sul ns. sito lo trovi fra gli accessori. Sembra un aggeggio molto in voga tra i mototuristi perche' esiste anche una versione Touring che consente una autonomia di almeno 20.000 km
    Per lo Scottolier, nome del marchingegno che lubrifica la catena, fai una visita a questo sito : www.scottoiler.co.uk dove lo producono e lo vendono via Carta di credito + corriere = L. 230.000 reso a casa tua.

  • 006-00 D: Controllare il colore delle candele per controllare la carburazione.
  • R: Nell'era della elettronica e del controllo computerizzato della carburazione
    attraverso i gas di scarico, il miglior metodo per vedere se la carburazione
    e' corretta rimane quello del colore della candela. A quanto ne so
    continuano ad usarlo anche nel moto-mondiale dove si vedono spesso i piloti,
    alla fine del turno di prova, spinti da meccanici in scooter: il motivo e'
    che hanno spento di colpo il motore (dopo una bella tirata) in modo da
    mantenere la candela nella colorazione corrispondente alle condizioni di
    gara (cioe' a manetta) e non quelle di rientro ai box (motore mezzo
    ingolfato)
    Comunque il range della colorazione della candela (precisamente
    dell'isolante o comunque della parte esposta alla esplosione della miscela
    aria-benzina) va dal bianco al nero.
    Colorazione BIANCA o NOCCIOLA MOLTO CHIARO indica miscela magra (poca
    benzina) o un problema del sistema di accensione (anticipo errato)
    Colorazione da NOCCIOLA  a NOCCIOLA SCURO indica miscela corretta e buon
    funzionamento generale
    Colorazione da MARRONE SCURO A NERO (tipo FULIGGINE) indica miscela troppo
    grassa (troppa benzina)
    Se ci sono forti incrostazioni, ma il colore e' chiaro ci sono problemi con
    la benzina (qualita' della benzina, benzina rossa etc)
    Se ci sono forti incrostazioni scure ed untuose c'e' una passaggio d'olio
    alla camera di scoppi (tipicamente un guida-valvole che non tiene). Di
    questo problema se ne dovrebbe avere sentore anche dal consumo di olio.
    La colorazione dipende anche dal tipo d'uso che si fa della moto. Chi la usa
    in citta' con il motore sempre al minimo avra' una colorazione tendente allo
    scuro in ogni caso, con possibili forti incrostazioni. Quindi la analisi va
    fatta dopo una tirata su strade aperte, non necessariamente al massimo dei
    giri.
    E' quindi conveniente smontare e controllare almeno una candela ogni 6000 km
    per verificare l'effettivo stato di usura della candela stessa ed anche la
    carburazione della moto.
    Visto che a me non piace per niente smontare la moto ed ho fiducia nella
    qualita' Honda, adotto un sistema molto piu' empirico per verificare lo
    stato delle candele (ed in parte di tutto il motore). E' un sistema un po'
    idiota, ma da buone indicazioni. Funziona solo con le VFR non dotate di
    starter automatico, cioe' quelle ante 2000.
    Allora, il sistema e' semplicemente questo:
    A motore freddo (con temperatura normale, sui 20-25 °C), si avvia il motore
    senza tirare l'aria.
    Se tutto e' in ordine, il motore si avvia quasi subito e mantiene un minimo
    sugli 800 giri, leggermente zoppicante. Non si spegne e dopo una trentina di
    secondi comincia a salire di giri fino a circa 1000. Il tutto senza perdere
    colpi.
    Bene, tutto qui!
    Se la vostra VFR supera la prova, state certi che non ha problemi
    particolari ed ha le candele in buono stato.
    Provare per credere!

  • 007-00 D: Dove reperire informazioni sulle candele?
  • R: Come mi ero ripromnesso, ho fatto una ricerca sulle candele ed al sito della NGK ci sono una marea di ottime informazioni, con foto esplicative utilissime.
    Tra l'altro ho visto la differenza tra le candele della CBR-XX (al platino tipo VX) e quelle standard della VFR. Non i sono dunque particolari controindicazioni ad usare benzina con piombo per la VFR.
    Vi do alcuni indirizzi utili del sito NGK, ma se vi entrate troverete di che leggere per almeno un'ora (vi consiglio di scaricare rapidamente tutte le pagine e quindi leggere non in linea)
    Pagina relativa alle candele per moto
    http://www.ngksparkplugs.com/products/motorcycles/
    Indicazioni tecniche sulle candele
    http://www.ngksparkplugs.com/techinfo/spark_plugs/overview.asp
    Dove trovare le indicazioni per leggere il colore delle candele (belllissimo, da leccarsi le orecchie per appassionati di tecnica)
    http://www.ngksparkplugs.com/techinfo/spark_plugs/faq/faqread2.asp

by Renato Porcellato

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