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SCOTTOILER
Sistema automatico di lubrificazione della
catena di trasmissione finale della motocicletta
Lo Scottoiler e’ prodotto
dalla omonima ditta con sede in Scozia (motivo del nome) ed e’ un oliatore
per la catena di trasmissione finale che consente una lubrificazione leggera e
costante della stessa.
I vantaggi, oltre a non doverla sempre controllare, sono una maggior durata
della catena e un leggero
(molto leggero) miglioramento delle prestazioni complessive della moto,
soprattutto nei confronti di chi
non la lubrifica mai.
Il funzionamento e' molto
semplice: un serbatoietto di circa 50 cc alimenta per caduta un tubicino che
porta l'olio in prossimita' della corona; l'olio per capillarita' si
distribuisce su tutta la catena.
Per fare in modo che non ci sia lubrificazione a moto ferma, il serbatoietto ha
una valvola a
depressione che viene comandata da un tubo a vuoto del motore.
C'e' inoltre un sistema di regolazione della portata. Il tutto per Lire 230.000
trasporto incluso
(dalla Gran Bretagna) in data 26/01/2000.
Ne esiste anche una versione
Touring che ha un serbatoio aggiuntivo di circa 350 ml
consentendo una autonomia che supera i 20.000 km.
Questo kit di solito viene montato dietro la targa.
DESCRIZIONE
DETTAGLIATA:
Il
kit di montaggio si chiama “Mk7 Universal kit” e contiene tutto il
necessario per il montaggio su tutti
i tipi di moto. Il mio ha il numero 009799.
I componenti principali
sono:
·
L’unita’
serbatoio e valvola di dosaggio (Reservoir Metering Valve Unit – RMV),
cuore di tutto il sistema.
·
Tubicini
per lo sfiato ed il riempimento della RMV
·
Tubicini
per il collegamento della RMV alla catena
·
Tubicino
ed accessori per il collegamento con il tubo del vuoto sul motore
·
Supporti
per il fissaggio della RMV sulla moto (di vari tipi, sia imbullonati che
incollati)
·
Supporti
per il fissaggio del tubicino dell’olio vicino alla catena
·
Tubicini
specifici per oliare la catena (rigidi e tagliati a fetta di salame)
·
Tanichetta
di olio speciale da 0.5 litri (flacone di plastica)
·
Per
la VFR: kit specifico per montaggio su monobraccio.
Altro non e’ che un bulloncino M6 con due rondelle maggiorate
Se tutti i vari tubicini ed
accessori per il montaggio non hanno nulla di particolare, merita una ulteriore
descrizione la RMV.
Si
tratta di un serbatoietto tronco-conico in plastica trasparente da 50 ml che ha
3 attacchi:
1.
un ingresso per il tubo del vuoto
2.
una uscita dell’olio
3.
un foro di sfiato e riempimento
Sulla sommita’ c’e’ una
ghiera che consente la regolazione della portata: quando viene aperta
completamente consente l’ adescamento del sistema a sifone. La rotazione della
ghiera provoca lo
spostamento di uno spillo conico che strozza il passaggio (come sui carburatori)
All’interno c’e’ un
sistema rotante che consente l’innesco ed il mantenimento del sifone anche con
la RMV in orizzontale.
Il vuoto agisce su una membrana
che apre o chiude completamente la valvola di regolazione
In questo modo la RMV funziona
con qualunque angolo di montaggio (da verticale ad orizzontale)
e rimane chiusa quando il motore e’ spento.
Per riempire il serbatoio della
RMV si utilizza un apposito foro che diventa poi la valvola di sfiato
(e’ munito di un tubo e di un filtrino che evita l’ingresso della polvere)
L’insieme e’ molto ben
costruito ed assai robusto.
MONTAGGIO:
Visto il sistema di
funzionamento a sifone, la RMV deve essere collocata piu’ in alto
dell’ugello
di uscita dell’olio sulla catena. Al contrario, il percorso del tubicino che
collega la RMV alla catena
puo' prevedere anche tratti in salita.
Nella VFR non ci sono molte
parti libere dove poter installare la RMV, dovendo anche tenere in
considerazione che si deve poter controllare il livello e riempire d’olio con
facilita’.
Sulla mia VFR 800 ho alla fine
trovato una soluzione decisamente semplice e rapida,
che non prevede nessun tipo di intervento sulla moto e rende il tutto invisibile: sotto la
sella,
a fianco della busta
porta-chiavi.
Inoltre
in questa posizione la RMV e’ anche protetta dallo sporco
sollevato dalla
ruota posteriore oppure dall’olio stesso che viene centrifugato dalla catena.
In pratica ho utilizzato parte
del posto previsto per il lucchettone ad U e gli stessi elastici che bloccano
la busta porta-chiavi tengono bloccata anche la RMV.
Poiche’ il serbatoio della
RMV e’ conico e la ghiera di regolazione si trova sul diametro maggiore,
ho provveduto a mettere della gommapiuma dura che mantenesse staccata la ghiera
stessa dalla base
di appoggio in modo che potesse ruotare liberamente. La gommapiuma inoltre evita
le vibrazioni
e distribuisce l’appoggio su una superficie piu’ grande.
Sul sito del club c’e’ una
foto che spiega meglio di tante parole il sistema adottato.
Alla fine la RMV e’ montata
quasi orizzontale, con il foro di sfiato e ricarica rivolto veso l’alto:
controllarle il livello ed aggiungere olio diventa semplicissimo.
Il tubo del vuoto va collegato
al tubo del vuoto del cilindro N. 1.
Questo si trova sulla sinistra, sotto il serbatoio. Si deve quindi alzare il
serbatoio e guardare sul lato
sinistro dell’ airbox. Il tubicino e’ numerato e quindi facilmentre
individuabile.
Uno volta sfilato dalla sua sede sull’airbox, si taglia a circa 5 cm dalla
estremita’, si inserisce il TEE
e si rimonta come era prima. Sulla uscita del TEE si collega il tubetto nero e
rigido che porta il vuoto
fino alla RMV. In pratica questo tubetto parte dall’airbox, all’altezza
della trave del telaio, passa sopra
la testa posteriore del motore ed esce a livello della cerniera su cui ruota il
serbatoio.
Su questa cerniera l’ho fissato con del nastro adesivo, in modo che non sia
rovinato quando si monta
la sella.
Il tubo di mandata dell’olio
passa vicino al coperchio della batteria per poi scendere lungo la pedana
del passeggero a cui e’ ancorato con una fascetta. Arriva quindi al forcellone
in prossimita’ della vite di
attacco del paracatena. Qui e’ fissato con un braccetto in 2 pezzi che ne consente l’aggiustamento.
E’questa una delle operazioni piu’ difficili, in quanto si deve far arrivare
il beccuccio dell’olio molto
vicino alla catena, praticamente la deve sfiorare. Ci vuole un po’ di pazienza
e qualche tentativo.
Complessivamente per il
montaggio non si impiega piu’ di 30 minuti, anche se io ci ho impiegato
piu’ di 2 ore in quanto non avevo ancora deciso dove mettere la RMV ed ho
fatto alcune simulazioni
di montaggio in altre posizioni (tutte poco soddisfacenti).
Prima di poterlo utilizzare, si
deve sfiatare l’impianto, cioe’ riempire il sifone formato dal tubicino di
mandata dell’olio. Per fare questo, si regola la ghiera su PRIME (appunto
“adescare”), si riempie la
RMV di olio, quindi si applica il tubetto di sfiato e con il flacone di olio di
ricambio si spinge fino a far
uscire l’olio nei pressi della catena. Il tubicino di mandata e’ trasparente
e quindi si puo’ controllare
che non rimangano bolle d’aria. Una volta completato lo sfiato, si puo’
regolare la valvola su una
qualunque posizione che non sia il PRIME. In questa posizione infatti la valvola
di regolazione e’
completamente aperta e svincolata dall’azione del vuoto, quindi si ha un
flusso continuo ed abbondante
di olio anche a motore spento.
UTILIZZO:
Una volta completato il
montaggio ed eseguito lo sfiato, il sistema funziona autonomamente ed
automaticamente e le uniche cose da fare rimangono il ripristino dell’olio
consumato e la regolazione
della portata.
All’inizio si deve fare un
po’ di pratica, ma si trova ben presto la regolazione giusta. La Scottoiler
parla
di 1 o 2 gocce al minuto, ma e’ una portata eccessiva che provoca un forte
sporcamento del cerchio
posteriore e della zona vicina al pignone. Non ho fatto una misurazione del
tempo fra una goccia e
l’altra, ma ora la valvola di regolazione e’ quasi completamente chiusa ed
il cerchio non e’ mai bagnato
di olio: quel poco che ci va viene asciugato dalla polvere.
In caso di pioggia conviene
spruzzare la catena con del normale spray e lasciare la regolazione fissa.
Ovviamente questo si fa una volta tornati a casa, solo per evitare che la catena
si arruginisca.
Se il viaggio e’ molto lungo
ed avviene sotto la pioggia, allora e’ meglio cambiare la regolazione della
portata per adattarla alle condizioni atmosferiche. Anche in caso di elevata
polverosita’ si deve
aumentare la portata in modo che l’olio “lavi” costantemente la catena.
Con una regolazione cosi’
“magra” la durata del flacone in dotazione puo’ arrivare a 50.000 km.
L’olio da impiegare e’
quello specifico prodotto dalla Scottoiler in quanto particolarmente fluido
anche a basse temperature. Sicuramente non si puo’ impiegare olio motore anche
se di bassa
viscosita’, mentre e’ da valutare l’olio per motori a 2 tempi che sembra
molto fluido.
CONDIDERAZIONI
FINALI:
1) Consumo di olio
Con la regolazione attuale, il mezzo litro fornito in dotazione dura circa
50.000 km
La portata e' molto bassa perche' l'olio tende a sporcare molto la moto. La
catena e' comunque lubrificata abbastanza bene e non richiede alcun lavaggio
periodico.
2) Sporcamento moto
L'olio non ha una gran viscosita' per cui tende a sporcare facilmente. Cerchio
posteriore,
parte inferiore del codino, targa, cavalletti laterale e centrale vengono
colpiti dall'olio sparato via dalla
catena, tanto che dopo lunghe soste si forma una macchiolina di olio sul terreno
in corrispondenza del
cavalletto laterale. Questo accade con una regolazione della portata verso il
minimo possibile:
chiaramente se si abbonda con l'olio la moto viene letteralmente annegata.
In compenso l'olio e' asportabile con estrema facilita' e non lascia alcun
residuo: non si comporta
quindi come il grasso o gli spray, tendenzialmente piu' difficili da pulire.
3) Dopo la pioggia
Ho avuto modo di utilizzare la moto per circa 100 km sotto una discreta pioggia
e con strada
abbastanza allagata. Ovviamente la catena si e' lavata completamente e si
presentava asciutta e priva
di olio. Proseguendo senza alcuna lubrificazione aggiuntiva, dopo circa 200 km
era gia’ discretamente
oleata e dopo 450 km perfettamente lubrificata, anche se leggermente impastata (cioe'
l'olio si era
impastato con lo sporco ancora presente dopo la lavata con l'acqua piovana).
Quindi per viaggi brevi
(max 1000-1500 km) si puo’ evitare sia di modificare la portata che utilizzare
lo spray. Se si arriva a
casa dopo una pioggia e’ comunque consigliabile spruzzare dell’olio per
evitare che si arruginisca e per
ripartire con la catena gia’ perfettamente lubrificata, senza attendere i 200
km circa necessari per una
autolubrificazione completa.
4)
Funzionalita'
Come montaggio, la soluzione adottata e' quanto di meglio si possa fare perche'
non prevede alcun
intervento sulla moto. Se si vuole in 5 minuti si fa sparire ogni traccia
dell'aggeggio.
L’unica controindicazione e’
l’impossibilita’ di utilizzare il lucchettone ad U.
Sulla lubrificazione in se e
per se, credo che lo spray che usavo (e uso tuttora, vedi sotto) abbia una
migliore lubrificazione, con il difetto che dopo 500-600 km gia' perde
efficacia, mentre lo Scottoiler
prosegue la sua azione imperterrito per almeno 3000 km prima di richiedere un
rabbocco, che a sua
volta non richiede piu' di 60 secondi.
L'effetto di centrifugazione
sull'olio ha un suo vantaggio nel mantenere sempre pulita la catena in quanto
con l'olio se ne va anche lo sporco e non si formano quei micidiali impasti di
grasso+polvere assai
deleteri per la catena.
5) Considerazioni finali
Malgrado tutto, considero lo Scottoiler utile solo a chi fa lunghi viaggi oppure
ha difficolta' logistiche a
lubrificare con continuita' la catena. Anche avendolo installato preferisco ogni
tanto spruzzare un po' di
spray (Grassotek) per aiutare l'azione lubrificante, che resta sempre abbastanza
al limite per effetto
della centrifugazione dell'olio.
Tra i
vantaggi resta comunque quello di avere sempre la moto pronta all'uso, senza
dover pensare se
ho lubrificato la catena e quando l'ho fatto l'ultima volta etc. etc. Non e' un
vantaggio da poco, perche'
tolta la catena e la pressione delle gomme, non resta molto da controllare prima
di intraprendere un
viaggio. Un gran aiuto per i pigri!
Da non sottovalutare che la
durata della catena dovrebbe aumentare, soprattutto per coloro che non
usano molto riguardo nei confronti della catena.
6) Lo ricomprerei?
Credo di no. A parte la spesa (sai bombolette che mi compravo con 230.000
lire!), speravo che l'olio
originale fosse piu' "mordace", cioe' meno propenso a sporcare la
moto.
Pero’, come tante cose che
sembrano non servire, quando ci si abitua diventa difficile tornare indietro.
Inoltre su moto prive di cavalletto centrale diventa ancora piu’ conveniente.
Una discreta soddisfazione si
ha comunque nelle soste, perche' tutti quelli che guardano la moto,
si soffermano in particolare sul sistema di lubrificazione, cercando di capire
da dove cavolo arriva il
tubicino.
Ulteriori notizie fra qualche
decina di migliaia di km (ad oggi lo Scottoiler ha funzionato per 20.000
km), quando dovro' cambiare la catena. Uno dei supposti vantaggi dello
Scottoiler e' proprio la durata
della catena, che al limite puo' anche raddoppiare rispetto ad una cattiva
manutenzione della catena
stessa.
Se arrivo a 80.000 km con la
catena originale, si puo' pensare che un qualche beneficio ci sia stato.
Si vedra'.
Links ad altri siti
che parlano di "Scottoiler":
http://www.actionstation.com/oiler.html
http://www.palmtop.net/yavp.html
by Renato Porcellato
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