Puntata n 9
Messaggio telefonico
guest stars: Tory Polone [ Carol ], Gretchen German [ Donna ]
George ha appuntamento con Carol, una donna che gli piace molto. La stessa sera anche Jerry ha un appuntamento, con Donna. George fa colpo su Carol, che lo invita da lei per "un caffe’", ma lui senza capire che e’ una proposta declina l’invito. Jerry invece porta da lui Donna e sono in intimita’, ma lei dice di amare un certo spot che jerry trova insopportabile. I due litigano. Qualche giorno dopo George va da Jerry e trova Donna, a cui fa un commento sullo spot. Lei si arrabbia perche’ Jerry ne ha parlato con gli amici, e poi arriva Kramer, che fa un altro commento. Donna molla Jerry. George invece lascia un messaggio sulla segreteria di Carol, e se ne pente. Nei giorni a seguire lascia altri messaggi sempre piu’ incazzati, finche’ lei gli telefona e gli dice che era fuori per lavoro e non li ha ancora sentiti. Cosi’ George convince Jerry ad andare con lui nell’appartamento di lei e sostituire il nastro della segreteria prima che lei lo senta. Jerry accetta e riesce nel piano, ma lei piu’ tardi dice di averli gia’ sentiti, e averli apprezzati molto come scherzi telefonici!
Dialogo n 1
Jerry e Donna sono sul divano abbracciati che parlano del piu' e del meno. E' evidente che stanno per limonare...
Jerry- Secondo il mio modo di pensare se uno vuole suicidarsi deve quantomeno lasciare un biglietto: e’ una questione di buone maniere. Io almeno sono stato educato cosi’!
Donna- I valori sono molto importanti!
Jerry- Oh, molto importanti...
(pausa imbarazzata)
Jerry- Allora che fai giovedi’ sera: vuoi cenare fuori?
Donna- Giovedi’ va bene!
(pausa imbarazzata, i due si avvicinano)
(Jerry si guarda le gambe)
Jerry- Ah... pantaloni beige! Perche’ io mi compro i pantaloni beige? Mi sento a mio agio con i pantaloni beige!
Donna- E’ cotone della Virginia!
Jerry- Oh... e’ terribile: tu non sai quanto possa odiare quella pubblicita’!
Donna- A me piace quella pubblicita’!
(Jerry non crede alle sue orecchie!)
Jerry- Ti piace quella pubblicita’?
Donna- Si: e’ intelligente!
Jerry- No, aspetta un secondo: stiamo parlando di quella dove ci sono quegli uomini che girano con aria presumibilmente spiritosa e disinvolta?
Donna- Esatto: quella!
Jerry- Non riesco a capire come ti possa piacere!
Donna- Non lo so: mi piacciono loro, gli uomini.
Jerry- Gia’, sono cosi’ divertenti: si sentono molto a loro agio, anch’io mi sentirei a mio agio se potessi avere dei pantaloni cosi’! Starei seduto in veranda, mangerei fagiuoli, parteciperei perfino alla fiera del bestiame.
Donna- io conosco gente cosi’, vuol dire che il dialogo e’ realistico!
(l’argomento sembra chiuso, lei si stringe a lui)
Jerry- Anche se il dialogo puo’ sembrare realistico, anche se da qualche parte chissa’ perche’ ci fosse gente che parla in quel modo, mi dici che diavolo c’entra quello che dicono con i pantaloni? Non puo’ non darti fastidio!
Donna (spazientita)- E’ questa la genialita’: per questo e’ una pubblicita’ intelligente: perche’ nessuno menziona i pantaloni!
Jerry- Ma quelli non parlano di niente!
Donna- Questo e’ il punto!
Jerry- Lo so qual’e’ il punto!
Donna- Guarda che non deve piacerti per forza!
Jerry- E quelle inquadrature flash di pantaloni pantaloni pantaloni pantaloni pantaloni pantaloni pantaloni: spiegami che senso hanno?
Donna (rassegnata)- Ah...
Monologo di Seinfeld
Il lato brutale del primo appuntamento e’ l’esame microscopico a cui ci si sottopone l’un l’altro perche’ ogni volta che immaginate quella persona proiettata nel vostro futuro voi ingigantite qualsiasi suo piccolo difetto.
l’uomo si chiedera’: "Le sopracciglia non sono regolari: posso guardare delle sopracciglia irregolari per il resto della mia vita?"
E la donna guardando lui pensera’: "Ma che cavolo sta fissando? Posso stare con uno che mi fissa cosi’ per il resto della mia vita?"
Dialogo n 2
Jerry ed Elaine parlano del piu' e del meno
Jerry- In pratica dovrei rivederla giovedi’, ma dimmi se potro’ sopportare di uscire con qualcuno a cui piace quella orrenda pubblicita’!
Elaine- Io ho mollato un uomo perche’ non lasciava il suo bagno abbastanza pulito!
Jerry- Sul serio? E gli hai detto perche’ l’hai lasciato?
Elaine- Oh, si. Glielo dicevo sempre! Non puoi immaginare che cosa c’era nella vasca da bagno: i germi avevano edificato un’intera città’: uffici, negozi: le case intorno allo scarico stavano a 15.000 dollari il millimetro quadrato!
(entra George, depresso)
Elaine- Ciao!
Jerry- Non mi dire che stai ancora pensando a lei!
George- Mi ha invitato a casa sua, dopo cena, era mezzanotte, per un caffe’, e non sono salito. "No, grazie, non lo voglio il caffe’! Non mi fa dormire! E’ tardi, io la sera non lo bevo!" Le ho risposto cosi’. Agli imbecilli non dovrebbero permettere di uscire... e adesso chissa’ che cosa pensera’ di me!
Jerry- Pensera’ che tu sia uno al quale non piace il caffe’!
George- Lei mi ha invitato a salire: il caffe’ non e’ caffe’ , il caffe’ e’ sesso!
Elaine- Magari invece il caffe’ era caffe’!
George- Il caffe’ e’ caffe’ al mattino ma non puo’ essere caffe’ a mezzanotte!
Elaine- C’e’ gente che beve il caffe’ la sera tardi!
George- Si, gente che vive a Singapore dove ci sono 10 ore di differenza di fuso orario!... Stava andando tutto a meraviglia, lei si faceva un sacco di risate, io ero cosi’ brillante... mi sono detto: "Prendi la palla al balzo: non fartela scappare, sei forte"...
E-Stai facendo tutto da solo, di sicuro lei e’ stata bene: per me dovresti richiamarla!
George- Stai scherzando? E’ ancora troppo presto, stavo pensando di chiamarla giovedi’!
Elaine- Ma perche’! Io sono felice quando un uomo mi chiama il giorno dopo...
George- E’ ovvio: sei felice pensando ad un uomo che ti piace, ma immagina uno che ti fa "Oh, no, io la sera il caffe’ non lo bevo".. se la chiamassi ora penserebbe che sono un debole, una categoria che le donne detestano... Voi volete uomini in divisa, non so, colonnelli , dittatori, zar!
Elaine- La sola cosa che pensa e’ che tu le piaci!
George- Ed e’ esattamente quello che vorrei evitare!
Elaine- Lei vorrebbe piacerti!
George- Ma certo, lei vorrebbe piacermi, soltanto se io le piacessi, ma io non le piaccio!
Elaine- Mi chiedo cosa ti abbiano fatto i tuoi genitori!
Dialogo n 3
George si decide a telefonare a Carol, e fa uscire tutti di casa.
(prende il telefono, fa un respiro profondo, compone il numero...squilla...)
Segreteria- Sono Carol, richiamero’! BIIIP!
George (preso alla sprovvista, non sa che dire)- Ah...ciao! Sono george, George Costanza, ti ricordi di me? Sono quello che non ha voluto il caffe! Vedi, io io io non avevo realizzato ...che..il caffe’.. in realta’ significava ...beh, lasciamo perdere!
In ogni caso, e’ stato divertente...e ‘ stato.... ... e’ stato divertente...
(fra se’ e se’: "accidenti!")
Ah...Allora, richiamami se ti va! ...ehmm, se ti va... decidi tu, fa come...come ti senti... come ti pare...decidi tu!
La palla e’ nella tua meta’ campo! Quindi...ah...sogni d’oro!
(Jerry entra)
Jerry- Devo solo prendere la giacca, ci vediamo giu’! Che ti prende? Ti ha risposto?
George- La segreteria...sono morto! Sono un uomo morto: e’ cosi’! Ho chiuso: un uomo morto!
Jerry- Che cosa le hai detto?
George- Non lo so che accidenti le ho detto: le ho dato un ultimatum e mi sono fregato da solo. E’ una segreteria. La spia sta lampeggiando in questo momento: "Avanti coraggio, venite a sentire l’idiota: c’e’ un messaggio dell’idiota!"
Jerry- Non si lascia un messaggio se non hai fatto almeno prima una prova!
George- Mi sono messo nella posizione peggiore!
Elaine- Sapete, mio cognato una volta lascio’ ad un tizio un messaggio di lavoro con delle informazioni segrete che potevano cadere in mano alla concorrenza: quello scherzo gli sarebbe costato 15.000 dollari. Cosi’ aspetto’ quel tizio sotto casa e quando lui arrivo’ salirono su insieme e mio cognato sostitui’ la cassetta!
George- L’ha fatto?
Elaine- Si, certo
George- C’e’ chi l’ha fatto?
Jerry- Vedrai che ti richiamera’, sei solo un po’ paranoico!
Dialogo n 4
Jerry e' di nuovo assieme a Donna. Ora lui le sta raccontando tutte le cose che non gli piacciono.
Jerry- Io non ho mai visto un solo episodio di "I Love Lucy" in tutta la mia vita.
Donna- Sconvolgente! C’e’ qualcos altro che devo sapere?
Jerry- Si, certo: non tollero i latticini!
Donna- Davvero?
Jerry- Hanno un modo di fare che mi irrita! Vorrei vederli morti!
(Jerry va nell’altra stanza, ed entra George)
George- Vuoi sentire l’ultima?
(si accorge che c’e’ una donna )
George- Oh...aaah....ehmm... Mi scusi non volevo disturbare mi scusi me ne vado immediatamente...
Donna- Aspetti, entri pure: Jerry e’ in bagno!
George- Beh, volevo solo fare due chiacchiere, ripasso dopo!
Donna- Puo’ anche restare!
George- E’ sicura?
Donna- Si!
George- D’accordo!
Donna- Io sono Donna!
George- Donna...AH! Quella che ama la pubblicita’ dei pantaloni!
Donna- Le ha detto questo?
George- Nnnno.. adire la verita’ lui non mi ha detto questo...lui...noi stavamo commentando quella pubblicita’,anzi, sono stato io a parlarne per primo perche’ in effetti io adoro quella pubblicita’...NO! Lui non mi ha mai detto niente del genere...Lui non racconta mai niente, Jerry e’... come un mollusco! La prego, non gli dica che ne abbiamo parlato, mi raccomando!
(Jerry rientra)
Donna- Hai detto ai tuoi amici che i miei gusti fanno schifo perche’ mi piace quella pubblicita’?
Jerry- Ma... che le hai raccontato?
George- Chi, io? No, niente!
Donna- Hai commentato i miei gusti in fatto di pubblicita’!
Jerry- E che c’e’ di tanto strano?
Donna- Non sono cose che si raccontano agli amici!
Jerry- Ma si devono raccontare agli amici, pero’ loro non dovevano riferirtelo!
George- Perche’ dovevo mettermi in questo pasticcio!
Donna- Non voglio che tu faccia commenti con i tuoi amici alle mie spalle!
George- Oh, Jerry...
Jerry- Sono sbalordito che ti piaccia quella pubblicita’, e con questo?
Donna- Ho fatto un sondaggio tra le persone che frequento: sono d’accordo con me.
Jerry- Vi incontrate sotto una tenda e fumate il Kalume’ della pace?
George- Jerry, io non volevo...
(entra Kramer)
Kramer- Salve!
Jerry- Ah, Kramer, conosci la mia amica Donna?
Kramer- Ah...COTONE DELLA VIRGINIA!
George- OK, e’ stato un piacere, amici, togliamo il disturbo, forza, coraggio, andiamo...
Donna- No! Non disturbatevi, me ne vado io.
Jerry- Donna, gli stai dando troppo peso...
Kramer- Cento per cento cotone della Virginia, se non e’ della Virginia non e’ cotone puro!
Jerry- Donna... Donna...
Donna- Non voglio sentire! (e se ne va!)
George- Non so neanch’ io come ho fatto: tu mi conosci, sono un tipo riservato!
Jerry- Non ti preoccupare, tanto non avrebbe funzionato comunque...
Kramer- Ma che le e’ preso?
Jerry- Te lo dico piu’ tardi!
George- Non puoi immaginare come sta andando con la donna di cui ti ho parlato! Ti ricordi che sabato io le avevo lasciato un messaggio? Non mi ha richiamato! Allora l’ho richiamata io lunedi’ e le ho lasciato un altro messaggio. Poi ho chiamato martedi’: c’era la segreteria! "Lo so che ci sei, ma non so che gioco stai facendo!"
Ieri ero completamente fuori di me: ho provato ancora a richiamarla: c’era ancora la segreteria: sono partito all’attacco: mi sentivo come Attila alla conquista di Roma!" Perche’ diavolo ti sei fatta prendere dai nervi? Prima mi inviti a prendere un caffe’ da te e poi non ti fai piu’ sentire per 4 giorni? Non mi piace il caffe’, non ero obbligato a salire ma adesso ci ho ripensato: vengo su da te a prendermi il caffe’ e poi te lo sputo in faccia!"
Jerry- Gliel’hai detto?
George- Si, gliel’ho detto!
Jerry- Non posso biasimarti: e’ assurdo che lei non t’abbia richiamato!
George (solenne)- L’ha fatto...oggi!
Jerry- Cosa?
George- Mi ha chiamato in ufficio: ha detto che e’ stata fuori ,ad Hampton, fino a domenica. Non sapeva che avevo provato a chiamarla. La segreteria si ‘e rotta ed ha usato quella vecchia che non ha il Bip per l’ascolto dei messaggi.
Jerry- Non ha sentito il tuo messaggio?
George- Esatto! E’ ancora inciso sul nastro. Ha detto che vuole vedermi : stasera andiamo a cena insieme. Appena arriva a casa mi chiama...
Jerry- ...e sentira’ quel messaggio!
(George tira fuori una cassetta dalla tasca!)
Jerry- Hai dato retta ad Elaine? E come entri?
George- L’aspetto sotto casa!
Jerry- La prima cosa che fara’ sara’ quella di ascoltare i messaggi in segreteria!
George- Spero che vada prima in bagno, cosi’ avro’ una chance...



