![]() | IL VENEZIANO onlinemagazine per le libertà di Venezia diretto da Pietro Bortoluzzi |
![]() 54^mostra del Cinema di Venezia
|
Il per nulla modesto (vero e proprio esempio di esagerato narcisismo, di supponenza e tronfieria tipicamente ebraica) film di mezzanotte, Lezioni di Tango dell'inglese Sally Potter, ha scaturito nella nottata a cavalcioni fra venerdì e sabato un'inaspettata performance ai bordi della "crocetta" lidense, proprio all'uscita della Sala Grande. Giovani tangueros, imitatori di Pablo Veron (mitico danzerino co-protagonista della pellicola), messa in marcia una misera apparecchiatura fonoriproducente ritmi sudamericani, si sono infatti lanciati in allacciamenti e sgambettii tipici, imbastendo un cafè latino in piena (e squallida) regola... Un film quello della certo non avvenente ma comunque intrigante Sally che ha dunque colpito alcune corde molli di qualche spettatore, come quella giovane fan in scarpette rosse che per un autografo ha inseguito fino quasi al Casinò la romantica coppia formata dalla regista e da Pablo Veron, o come quel maturo spettatore che inebetito ed estasiato dalla visione s'allontanava sognante dal Lido verso l'approdo dell'Actv, ripetendo a tutti: "Bellissimo! M'è piaciuto moltissimo!"... A rovinare l'idilliaca atmosfera della Sala Grande solo alcuni giovinastri in compagnia di Giggi Marzullo (presto filatosene all'inglese dalla visione soporifera) che commentando ad alta voce certi passaggi salienti del film sono stati giustamente ripresi da parte del pubblico femminile presente: ma anche questo è Festival del Cinema...
|