|
-
- L'oggetto materiale fu messo in discussione
- Una notte furtiva scavaldando la siepe
- Per trovare quel giocattolo che non ti
apparteneva
- Per segnare il tuo destino in un gesto
disumano
-
- Compiuto da un fratello appartato e ben
nascosto
- Dagli sguardi e dai sorrisi che facevi quella
notte
- Compiuto da un fratello che non ha mai
sbagliato
- Nella vita sempre primo, il migliore tra gli
amici
-
- Del branco conformista, lui non ti conosceva
- Eri solo un errore, un ladro nel suo tempio
- E quella notte la vendetta in un gesto
assoluto
- Quella notte la tua colpa espiata con un
secchio
-
- Ricolmo di odio e di futili rancori
- Corrosivi come l'acido che si era procurato
- Per infliggere una pena esemplare e duratura
- A chi violava di nascosto il suo oggetto
materiale
-
- E dopo aver compiuto la vendetta corrosiva
- Sul tuo volto sorridente, sacrificio del
destino
- E' tornato in mezzo al branco dei fighetti
impomatati
- La sua vita continuava come sempre anche oggi
-
- Tra sigarette, il bar, la donna, uno spinello
- Ristabilito l'ordine, la proprietà privata
- Ristabilito l'ordine, costi quel che costi,
- "Nessuno potrà togliermi il grande
privilegio
-
- Di essere il primo, il migliore della classe
- Padrona, ricca, bella e gran
lavoratrice"
- Che può sfregiare a vita un ragazzo
sorridente
- Rubandogli il sorriso dal volto quella notte.
-
- Acido in faccia al destino, acido in faccia
|
|