CITY HUNTER 2
Gli sweeper del Coyote Ugly
Capitolo I
1- NEW YORK! eccoci!
Erano finalmente arrivati a New York, David strinse la mano di Reneè, gli sembrava ieri che i genitori, sfiniti dalla loro suppliche, avevano
ceduto (NB: sn passati due mesi dall' accordo...NdM), Ryo e Kaori erano stati i primi ad accordare il consenso a Reneè e aveva aiutato Miki e
Umi a decidere, era stato un pochino più difficile convincere Saeko, che da quando era diventata madre, era iperprotettiva anche se suo figlio
era maggiorenne.
Ma ora tutto era nuovo, finalmente loro 4 avrebbero continuato il lavoro che svolgevano in Giappone i loro genitori, sarebbero stati sweeper!
Sayuri, la zia di Reneè gli aveva rimediato un' appartamento enorme di fronte al Hide Park, la vista era delle migliori, l' appartamento aveva tre
stanze da letto, una per Reneè e David, e una per Cordelia e Jack. Il primo girono si erano dedicati a maettere a posto al casa, comprare
una macchina, che poi diventarono 4 un terrano, per David, una porche per Jack(buon sangue non mente!NdM) e una mini rossa per Reneè e una jeep per Cordelia.
Per farsi conoscere non ci volle molto, visto che New York era piena di gente con problemi.
Il primo giorno di lavoro, si presentò a casa loro una donna sulla quarantina, molto alta, occhi blu oltremare, capelli rossi ricci corti alle
spalle, di corporatura esile ed elegante, la ricevettero tutti e 4 nel salone "lasciate che mi presenti sono, Virginia O' Marah Street, abito a pochi
isolati da qui e quando ho sentito che City Hunter era tornato sono venuta da voi... solo che non mi sembrate i componenti di City
Hunter..."
Reneè le spiegò sorridendo "noi siamo i figlii, lasci che ci presentiamo,
io sono Reneè, lui è David, lei è Cordelia e lui è Jack..." "tu
sei al figlia di Ryo e Kaori?" "si... ma come ha fatto?" "sono
stata una grande amica dei tuoi genitori... e tu sei il loro ritratto... comunque il mio
problema è che io dovete sapere, sono un' attrice molto famosa e i miei fan li adoro,
ma ce nè uno in particolare che mi perseguita, per esempio l' altra sera stavo tornando a casa dalla lezione di ballo che era durata più del
previsto, e visto che non mi andava di prender eun taxi decisi dia andare a piedi... la mia strada è molto buia, e a metà del tragitto mi sentivo
osservata e seguita, infatti lo vide sotto un lampione, allora dalla paura corsi a casa, e chiamai il mio fiadnazato... adesso lui si è tresferito da
me.. ma io ho paura lo stesso..." la donna era scoppiata in lacirme, Reneè le porse gentilmente un fazzoletto "tenga non pianga più..."
"beva questo la tirerà su..." "no, grazie sono astemia..."
"desidera un caffè?" le chiese Cordelia alzandosi "si grazie... amaro per cortesia..."
"certo, vieni di là con me?" chiese Cordelia a Jack "ma si." rispose lui
saltando giu dal divano e abbracciando al vita della sua compagna con il braccio e avviandosi verso la cucina, "si calmi... sa il nome di que
fan?" "si..." rispose l' attrice a David "si chiama... Makito Swittere...
è tutto pazzo... la polizia è stat nel suo appartamento, che è tutto rivestito di mie
foto, su cui ha fatto dei fotomontaggi... dove io e lui... facciamo..." "abbiamo capito non si preoccupi... che vuole fare?" "vi voglio
tutti e 4 vicino a me... 24 su 24..." "bene, domani lei si trasferirà qui con
noi... la sua vita con cambierà... saremo discreti, veloci e soprattuto silenzi..."
DUM! TRACK! STUNK! "silenziosi????" "bhè ci sono anche degli inconvenienti!", Reneè corse in cucina a vedere che era successo,
Cordelia era seduta sul tavolo che cercava di riabbotonarsi al camicia, mentre Jack raccoglieva dei bicchieri rotti "MA VI SEMBRA IL
MOMENTO pER CERTE COSE???? FARE STO CASINO????" "Reneè urlando così fai più casino tu..." sussurrò lievemetne l' amica, che nel
frattempo si era allonatanata "mi scusi, un piccolo incidente, il caffè arriva subito..." "mi dispice ma si è fatto tardi... il mio ragazzo
mi aspetta qui sotto con la macchina a che ora devo venire domani?" "ma..
quando vuol, verso l' ora di pranzo va benone..." quando al donna fu uscita, Reneè saltò al collo del suo ragazzo baciandogli avidamente le
labbra e facendo giocare la sua lingua con il pircing di lei "ahem! AHEM!" urlò più forte Cordelia "poi siamo noi.. eh?" i quattro
scoppiarono a ridere.
2- Il Coyote Ugly
Erano entrati trascinati da Reneè, "ehi dai! non fate i morti! ci sono gia
stata io... con i miei quando siamo venuti in vacanza, ci lavora la figlia di Kasumi..." quando entrarono Reneè, fu abbracciata da 4 ragazze
urlanti "ehi calme!!! come state???" " bene... ehi sti due
fusti???" chiese Selene, una bruna con gli occhi celesti, alta un po' meno di Reneè e molto prosperosa, chiusa in un top di pelle nera con altrettanti
pantaloni di pelle nera, con stivali di pelle di serpente, "lui è David,
il MIO ragazzo..." "e lui è Jack è il MIO ragazzo..." concluese
Cordelia "non siete cambiati nulla" disse una voce dal bancone "Jessy!!!"
urlarono le due ragazze mentre i ragazzi accentuarono un lieve sorriso, "come stai?????" "come va??? " "ehi calme! non ci
vediamo da... " "tre anni, due mesi e cinque giorni..."
"tieni il conto eh..." "fico sto top..." disse Cordelia ammirando l' amica comodamente seduta
sul bancone, indossava un top dorato di paillettes, una gonna lunga di pelle nera e un paio di stivali di pelle nera, "Reneè hai degli occhi bellissimi lo sai???" le disse Selvaggia "grazie... " arrossì
lievemente la ragazza "ehi che fisico hanno ste due... mica male pure ..."
"Cordelia..." "ciao io sono Selvaggia, quella con i capelli rossi e le mutande di pizzo
blu fuori dai pantaloni viola di pelle è Selene, quella con i capelli neri che sta cercando di mettersi più decentemente quel top che è una terza, e
lei porta una quarta è Francy, e lei Megan, porta solo mudande rosse, e come potete osservare sotto i jeans a vita bassa aderenti fuoriescono
vigliaccamente... bhè poi Jessy la conoscete, ah lui è il nostro buttafuori Morgan... fico eh? pensate che può sollevare fino a 2oo kg... una
bestia... e soprattutto, la regole che le donne non si toccano neanche con un fiore lui non la conosce..." sorrise divertita Selvaggia, mentre il
buttafuori usciva dal locale, ancora sei ore e avrebbero aperto... "come mai da queste pari????" chiese incuriosita Megan "per
lavoro, veniamo a lavorare qui... ci dai 4 birre?" chiese Cordelia a Jessy "naturale bellezza, qui potete chiedere quello che volete... scusate ma
con un fisico come questo perchè non venite a lavorare qui? hanno un bel fisico no Selvaggia?" "bhè... si molto bello, come sono le vostre
taglie?" chiese gentilmente la ragazza servendo le birre "bhè
veramente non so..." "ah ma non c' è problema.. alzatevi impiedi... abbiamo il
metro..." Reneè, si alzò, e dopo che Selene le prese le misure e
disse sconvolta "95, 6o, 90 per 1,79 d' altezza... pazzesco.. figlia mia... ma
sei così di natura... " "la madre è una bellezza sovrumana tutti la
volevano come modella..." specificò Jessy "vediamo Cordelia...", rimisurò
le misure e disse "allora, 92, 6o, 90, per 1, 79 d' altezza... però mica
male... certo che voi giapponesi.. voi ragazzi ... ma siete tutte così? v'interresa sapere le misure?" "no.. grazie..." "a me no...
ora che so le tue misure posso comprarti quella bella lingerie rossa... che a te non
piaceva.. ma a me si..." riferì David "il mio ragazzo è un
maniaco..." "ma cosa mi dici mai?????" (questo è un odioso ricordo d' infanzia!!!><NdM), tutti scoppiarono a
ridere.
3- Fine della baldoria....
Avevano fatto baldoria durante tutta l'a pertura del locale pure dopo la chiusura, fino a mattino tardi, tornaronoa casa alle 8,30, tutti e 4
crollarono stravolti sui divani, quando Reneè ebbe come un flashback,"CRITO SANTISSIMO! A PRANZO VIENE QUELLA..." quel
ricordo fece scatenare nei 4 una forza incredibile, c'era da pulire casa, sistemare la stanza degli ospiti e soprattutto rendersi decenti.
Lavorarono senza sosta, fino a che il campanello non suonò "eccola... allora tutti calmi ok??? mettevi a fare qualcosa non facciamo
vedere che si siamo ricordati all'ultimo di lei..." Reneè aprì la
porta e si trovò di fronte Virginia con diversi bagagli "scusatemi il ritardo, ma
ieri sera ho fatto tardi..." ma quando entrò nell' appartamento, si accorse
che non era l' unica ad avere un' aria stravolta "ma vedo che anche voi..." "alle 8,30..." "vi siete svegliati?" "no,
siamo andati a dormire..." "oh, mi dispiace disturbare..." "Ma quale disturbo, non abbiamo
per niente sonno..." disse Reneè tra un sbadiglio e l' altro "senti
facciamo così mentre anche io mi riposo riposate anche voi... ok??? anzi se volete
vi cucino qualcosa..." "ma..." "niente ma... conosco tua
madre e se ti vedesse con questa faccia anche lei ti farebbe riposare, perciò ora
andate, che io cucino...", dopo un po' di discutere, essendo che Virginia aveva molte forze la scampò lei, e Reneè fu costretta, ma era molto
felice, di dover andare a riposare.
Si svegliarono con nell' aria un gradevole profumo di arrosto con patate, e seguendo la scia come zombi, si sedettero a tavola"vedo ceh vi siete
alzati... bene bene... David, non ti sembra troppo fredda quella birra? Miki te la fà bere così fredda?" "ma... guardi che siamo noi, che la
dobbiamo protegere non il contrario..." azzardò a dire David aprendo al birra "sarà...ma io sono molto amica delle vostre madri, le quali sono
proccupate che voi stiate qui... e mi ha detto di controllarvi..." "oh
no!!!!" disse Cordelia, sbattendo la testa sul tavolo "piano cara...
ti potresti fare del male... Reneè non trovi che dovresti vestire meno appariscente?" Reneè si guardò, indossava un paio di jeans a vita molto
bassa e un top aderente nero "ma... non credo..." "sai in giro ci
sono molti maniaci.. anche tu madre era molto preoccupata.." "qui sappiamo
tutti difenderci stia pure tranquilla..." disse Reneè appoggiando i gomiti
sul tavolo, mentre Virginia cucinava, Reneè si scambiò un bacio molto spinto con David che disse "pranziamo dopo... ci trasferimao su???" ,
Virginia (che è onnipresente^^;;) s' intromise "eh no! voi ragazzi avete bisogno di magiare, prima mangiate tutto e poi potete dedicarvi a certe
attività..." Reneè arrossì violentemente, e cominciò a balbattare
cose alla rinfusa. Finalmente il pranzo era in tavola, ma oltre l' arrosto e le patate aveva
fatto, anche le salsicce, il salame, gli spinaci, il puorè, le zucchine, tre tipi di frittate, le patanine fritte, solo Jack e David mangiarono tutto
quello che gli veniva messo nel piatto, mentre sia Reneè che Cordelia assaggiavano pocchissimo di poche cose, ma la predica di Virginia non
tardò ad arrivare "dico... già siete talmente magre... addirituttra Kaori
che ha una vitina sottile sottile è preoccupata, in più non mangiate..." "scusami Virginia, ma tu avevi figlie?" "si... oramai è grande
l' ho avuta a diasette anni, ora lei ne ha 23...era una famosa giocatrice ..., ho
una sua foto.. la volete vedere?" "certo..." (le scritte tra
<> sono i pensieri...NdM^^) <ecco... ci si mette pure con le foto!> su il pensiero
generale, e Virginia estrasse dalla borsa, una foto della figlia, una ragazza molto carina con un paio di occhi azzurri e i capelli lunghi rossi
ricci, "carina!!" ululano assime i due ragazzi "EHI!"
urlarono in risposta le due sweeper "gia qui pesava 49, kg, ora en pesa 130..."
"ah!" "e gia... si era rotta un legamento ed era stata, molto a
letto e mangiava, e mangiava e alla fine..." "oddio che cosa teribile non c'
è giustizia... era perfino più magra di me di un kg..." "a perciò tu
adesso pesi 131 kg Reneè?" chiese scherzando Jack "te lo dico chiaro e tondo
alla prossima battuta ti uccido..." "uomo avvisato, mezzo
salvato..." le andò in coro il suo ragazzo "è bello vivere con gente che ti
capisce..." sospirò Jack "eh gia.. ma ora finite di mangiare..."
Dopo pranzo Reneè e David si erano ritirati nella loro camera, mentre Cordelia
e Jack, guardavano, o meglio Cordelia guardava Dawson' s Creek e Jack le baciava
il collo, Virginia era andata in camera sua a riposare.
Tokyo, Cat' s eye, ore 16,30
"Chi sa come se la cava la nostra bambina..." chiese ansiosamente
Kaori al marito "come vuo che se la cavi? benissimo... ora lei e David si
saranno dati alla loro attivitò fisica, che anche io avrei voluto fare, ma tu
sei voluta venite da Taco!" "EHI! MODERA I TERMINI... SCIMMIONE!"
"BASTA! buoni voi due, non c' è niente di male se io e Kaori siamo
preoccupate per i nostri bambini, e tu Kazue?..." "non me ne
parlare... meno male che c' è Virginia con loro... sono più sicura..."
"e se andassimo li????" chiesero ai mariti le tre, "ancora con
sta storia? abbiamo detto, solo se Virginia, ci comunicherà cose incoscienti
che fanno lì... ma ora tranuqillizatevi, ora Kaori-chan... mokkori, sono
ragazzi seri..."
New York, Coyote Ugly, ore oo, 3o
Il locale era tremendamente pieno, Reneè e Cordelia era salite sul bacone dove
le ragazze del bar si esibivano ballando, e lanciandosi secchi d' acqua addosso,
anche David e Jack, ignari che all' inizio del locale una donna stesse chiamando
Tokyo...
Tokyo, casa Saeba
"pronto? Virginia... ciao.. ma dove sei???cosa??????"
"COSA????" "si, i nostri adorati raagzzi, passano al serata a
ballare come dei matti aciandosi secchi d' acqua addosso...."
"Kaori... Miki, dite a Saeko come avete conosciuto Virginia...", Kaori
indugiò un attimo "lanciandoci secchi d' acqua addosso..."
"visto? è un locale ok.. state calme..."
New York, Coyote Ugly
Un gruppo di marinai si era avvicinato a Reneè proponodole di togliesi il
top a rombo, largo e i pantaloni di pelle nera a vita bassa, ma come tutta
risposta, la mano del marinaio, fu accidentalemente calpestata, dal tacco a
spillo dello stivale di Reneè "anche se tu mi pagassi, non lo farei
mai..." e con queste parole Reneè si fece passare da Selvaggia un secchio
di ghiaccio che lanciò sui marinai, e si mise a ballare in modo provoncante
vicino al suo ragazzo "ehi belelzza, però a me lo spogliarello lo
fai?" "si..." gli sussurrò appena "mi sono messa il
completo che mi hai regalato a natale..." "bene...", e le si
avvicnò alle labbra tanto quasi da sentire il battito del suo cuore, ma in quel
momento una paio di secchiate d' acqua li raggiunsero "AH!Jessy, Jack,
questa me la pagate cara..." e prendendo due secchi d' acqua cominciarono a
schizzarsi tutte.
Selvaggia presa da un impeto di allegria cominciò a bagnare i ragazzi che
occupavano il locale con la birra, tutti furono molto felici della cosa.
A fine serata, Susan aveva dato a ognuno degli sweeper 600 dollari,
chiedendogli di tornare il girno dopo "certo..." avevano risposto, lei
li pagava per divertirsi, perchè non avrebbero dovuto accetare?
Arrivati a casa Reneè mantenne la promessa e appena arivata in camera prese a
spogliarsi, fino a rimanere con il tanga viola e il reggiseno del medesimo
colore, il compito di levare quegli ultimi indumenti, fu lasciato a David, per
poi scaraventarli in un angolo remoto della stanza, mentre le torturava i
cpezzoli succhiandoli avidamente e facendola stendere sotto di lui...
I loro gemiti, arrivarono fino alla camera di virginia che rimase impiedi tutta
la notte, essendo che la stanza degli ospiti era in mezzo a quella delle coppie,
che si erano dati da fare tutti e due, tutta al notte.
Il mattino seguente, grazie ai rumori insoliti, Virginia aveva delle occhiaie
spaventose, mentre i 4 sweeper erano molto riposati pronti per una nuova
giornata, di lavoro e di ozio (soprattutto ozio...^^NdM)
"buon giorno raagzzi, c' è del caffè?" "si, Uh Uh, hai fatto le
ore picole stanotte?" chiese Reneè " si, ho letto, volevo tanto
finire un libro, che sono rimasta impiedi fino all' alba a leggere, e voi
dormito bene?" chiese dolcemente, notando un lieve rossore salire alle
guance delle due ragazze, "ah per quello che ho dormito" rispose
David....
4- 2 coppie, un scapolo e un cocker
Stavano tornando dal Coyote Ugly, dopo uan dura giornata di, diveritimento,
avevano fatto molto tardi "speriamo che Virginia, Hic, nonci faccia la
ramanzina Hic Hic..." Reneè reggeva molto bene l' acool al contrario di
Cordelia, che era accoccolata tra le braccia del suo ragazzo, mentre aprivano il
portone di casa, notarono un batuffolo di pelo nero, che abbaiava un poco,
avvolto in una maglia di lana, poggiata vicino al loro portone, Reneè si
avvicinò e vide un cucciolo di cocker.
Senza indugiare lo prese imbraccio e lo riscaldò con il suo corpo, e lo fece
vedere agli altri, Cordelia non riuscì a dire niente tanto era ubriaca, emise
con un "Uhmf!", entrarono incasa cercando di fare piano, ma quando
entarrono una luce di accese e Virginia, li guardò preoccupata "ragazzi,
am dove eravate finiti?? sono quasi le 7, mi ero preoccupata!" "perchèèèè????
come vedi Hic Hic Hic noiiiiii, stiiiiiammmmooo benisschimo...." disse
Cordelia barcollando " questa è meglio portarla di sopra..." disse
Jack, Reneè mostrò il cucciolo a Virginia "oh! un cocker... com'è
carino, deve avere pochi mesi... che tesoro... lo volete tenre?"
"certo.. come possimao chiamarlo??" chiese David sendedosi, "è
maschio giusto?" "si..." "allora lo possiamo chiamare...
" "UGLY!" disse Reneè slatando impiedi "si!!!!"
"a quanto vedo e sento anche voi siete ubriachi, comunque, vada per Ugly,
ma ora andate a dormire, e domani poi ne parleremo di questo locale... il
cucciolo..." "se ti va bene dorme con te.. noi non dormiamo mai..." rispose Reneè, chiaramente ubriaca, mentre
baciava il collo di Daid, che gemette...
Entrati in camera, Reneè lo fece distendere sotto di le e togliendogli la
t-schirt gli baciò ogni parte del torace forte e muscoloso, emntre lui era
impegnato a leverle quei pantaloni a zampa d' elefante neri, mentre la
canottiera di seta, dietro fatta solo da tre fili, era gia volata via, e anche
il reggiseno, finalmetne riuscì a torgliele i pataloni e il perizoma, e con un
colpi di reni invertì le posiozioni, i jeans neri di David e i suoi boxer neri,
volarono dall' altra parte della stanza. Lo sentìentrare in lei, forte ed
esigente, lo conosceva il suo ritmo selvaggio, erano una coppia molto affiatata
tanto da raggiungere tutti gli orgasmi assieme; erano tre anni e mezzo che
stavano assieme, da quando lei aveva 15 anni e lui 18, i genitori lo seppero
solo dopo che ebbero avuto il loro primo rapporto sessuale, nel quale Reneè
perse la verginità, aveva fatto male, ma l' aveva fatto con l' uomo della sua
vita, il suo compagno, si conoscevano fin da quando erano appena nati, lui
a soli tre anni l' aveva tenuta imbraccio e coccolata, quando era appena nata.
Il mattinos eguente, Cordelia sembrava uno zombi che alla primo nome di un
cibo correva in bagno a rigettare, "povera cara... meno male che ci sono
io.. ora le faccio una bella camomilla..." "scusa... " chiese
ancora addormetato David "mi dica la verità, lei non ha nessun fan che la
segue, i nostri genitori le hanno detto di starci dietro.. giusto?"
Virginia arrossì, e fece cadere a terra la tazzina mandandola in fratumi, e
svegliando Ugly che dormiva sulle gambe di Reneè, "ma-ma ..."
"si capisce... comunque se vuole può rimanere con noi..." disse una
voce alle sue spalle era Jack con Cordelia color morto " oh, la camomilla
è pronta.." disse a Cordelia porgendogliene una tazza "camomilla? io
sono allergica alla camomilla, mi dispiace..." "ah.. non lo sapevo...
cosa volete per colazione?" Reneè sbiancò in volo, mentre Jack seguì
Cordelia che si era fiondata in bagno "mi sa che nessuno gradisca la
colazione... ma meglio... vado a fare la spesa... desiderate qualcosa in
particolare?" "si, birra..." rispose David "ma.. lasciamo stare... tu Reneè?"
"birra... e gelato al bacio... a Cordelia predile del Brandy... mentre a
Jack prendi del vino rosso... Chianti... e.... ah si... mi servono delle bacche
da masticare per il pircing sulla lingua, lo devo disinfettare,.... va be...
faccio con acqua e sale..." "bene... allora vado. torno tra un po'...
chiamate..." "si li chiamiamo...", quando Virginia fu uscita Reneè
si accocolò tra le braccia di David, seduti sul divano e telefonò a prima a
casa, e visto che non rispondeva nessuno chiamo...
Tokyo, Cat' s eye
"pronto?" rispose una voce da donna fresca e frizzante Reneè la
riconobbe "ciao Miki..." "piccola della zia, come stai?"
"benone zia, c' è la mamma?" "si, siamo tutti qui te la passo,
ciao da un bacio a David, anzi dopo passamelo..." "si,. zia
ciao...", Miki fece gesto a Kaori e Ryo di avvicinarsi, "Reneè?"
"mamuscha.... grazie per averci messo la palla al piede di Virginia...,
come vi è saltato in mente?" " eravamo preoccupati... come
state?" "tutti.. be.." non finì la frase che si sentì in
sottofondo Cordelia rigettare "sicuri????" "si.. si sta benone
qui.. non ti preoccupare piuttosto.. mi passi il papy??" "si, ciao
tesoro... Ryo, tua figlia.." "tesoro... come va???" "bene...
la vostrafedele spia non vi ha informati? strano..." "non ti alterare
tesoro, sai come sono le madri... no?" "oh immagino... bhè ora vi
salutiamo... bacioni a tutti..." "anche a voi.. e mi
raccomando..." "giudizio... si papy... ciao ciao!".
New York, appartamento...
Reneè si guardò fuori dalla finestra, il verde giardino aveva cominciato a
divenire un po' giallo e marrone, significava che l' autunno era alle porte,
distolse lo sguardo dalla finestra per posarlo su David che era impegnato a
coccolare Ugly "sei dolcissimo..." gli sussurrò sulle labbra, mentre
lui le metteva una mano tra i lunghi capelli neri e i suoi occhi colr ghiaccio
si perdessero nei suoi occhi viola, e la trascinò in un lungo e sensuale bacio,
pino d' amore e di passione, che era quasi palpabile.
Nel mentre Cordelia e Jack stavano, riprendeo fiato dopo il loro 4 orgasmo
consecutivo, la ragazza era semi addormebtata tra le braccia del suo amato, che
vegliava su di lei, come un angelo, vegliava sul suo tesoro più prezioso.
Arrivò la sera e mentre el ragazze si preparavano per andare al locale,
Virginia avvisò tutti che sarebbe uscita anche lei per una festa e per
qualunque cosa, aveva dietro il cellulare, detto questo uscì.
Non stava niente male Reneè, si specchiò, aveva optato alla fine per un
top nero, sulla schiena incrociato più volte, e dietro il collo ceh meteva in
risalto il suo seno florido, i jeans neri con polvere d' oro e un paio di
stivali con il tacco quadrato, alti e neri, il trucco era andata sul semplice,
un po' di ombretto blu e del rossetto viola, e i capelli sciolti con dei
brillantini sopra.
Corelia invece aveva scelto una maglietta rossa a canottierina, uan minigonna di
pelle nera e le scarpe alla schiava nere e rosse, e per terminare l' opera si
era fatta prestare da Reneè un rosetto rosso brillante.
Il loro ingresso nel locale fu visto molto bene, dai primi clienti, Susan si
avvicnò ai 4 "ciao, credevo non veniste... wow! siete favolose... ehi
ragazze venite qui!", le Coyotes emisero un ululo di stupore "cristo
santo! siete stupende... ma Reneè quel top non era quello che mi ero provata io
e mi stava na fetenzia e poi l' hai provato tu e ti stava una favola?"
"Yes... caruccio vero..." "si, dai mettiamoci a lavoro, stanno
arrivando i clienti.
La serata fu molto movimentata anche perchè, Sayuri e un suo amico Poul,
passavano di lì e avevano voglia di una birra "no, Poul non mi piace il
Coyote Ugky e allucinante..." "e dai uan birra sola.. fallo per
me..""ok, una sola però ..." "parola di boy scout!",
avvicinandosi al bancone Sayuri riconobbe sua nipote intenta a ballare in modo
seducente, attaccata a David "oh cazzo! quella è mia nipote!"
abbandonò Puol nella folla e si avvicnò alla nipote "Reneè! Reneè!"
la ragazza guardò al zia e disse a David di seguirla, ma prima spiegò alle
ragazze che si sarebbero allontanati un attimo, appena fuori Morgan chiese se
andava tutto ebne e i due annuirono, "zia... come mai qui?" "io?
tu... lo sa tua madre? quel posto non è adatto a ragazzi della vostra età, è
un ritrovo per pazzi, dove chi ordina acqua viene affogato, la gente viene
calmata, con cubetti di ghiaccio lanciati nella schiena... ti sembra un locale
normale?" "bhè zia.. ci pagano epr divertirci e ci piace.. perchè
non dovremmo farlo?..." la conversazione fu interrotta da un grido che squarcio
l'a ria, Renepè si mise a correre in direzione del bancone nel locale
affiancata da David quando giunsero dentro videro Megan tutta livida e
stracciata, che cadde tra le bracciadi Reneè "che ti hanno fatto?"
chiese con un filo di voce, mentre le lacrime le rigavano il volto "gli
imprevisti..." "chi, chi! dimmelo!" "il marinaio con il
tatuaggio di drago sul collo!si chiama, Kevin" "Cordelia tienila
tu!", Reneè uscì di corsa dal locale e fu fermata da David
"lasciami! la deve pagare..." "concordo, ma io vengo con
te!", raggiunsero il gruppo di marinai che fumava di fronte al locale, e
videro quello con il tatuaggio "Kevin?" chiese con voce sensual Reneè
"si, pupa, al suo servizio!" Reneè sorrise, e afferrando la pistola
gli sparò nel ginocchio "le donne non sono il suo sfogo brutto
bastardo..." gli altri sette che le si stavano per avventare addosso,
ci ripensarono, vedendo comparire, deu uomini e ua ragazza armati che li guardavano con aria di sfida "fatti ancora vedere da queste
parti e giuro che non ti ammazzo, am come si dice la morte non è il peggiore
dei mali... andiamo..."
I ragazzi stranamente quella sera tornarono prima delle cinque, ma a casa non c'
era nessuno ad attenderli tranne Ugly "ah, ho chiesto il permesso a Susan
di portarlo lo terrà, lei tanto non fa nulla, lo tiene con le dietro il
bancone..." disse Reneè, mentre si sedavano stancamente sui divani, dove
si misero ad aspettare il ritorno di Virginia.
Un raggio di sole baciò gli occhi di Reneè che si era addormentata,
abbracciata a David sul divano e lo stesso avevano fatto Corelia con Simon, reneè
si alzò svegliando David "scusa amore ti ho svegliato?..." in quel
momento squillò il telefono che svegliò pure l' altra coppia, a rispondere fu
Reneè "pronto? si... è nostra ospite... cosa? ma ne è sicura? oddio.. si
la ringrazio verremo il prima possibile grazie..." Reneè riattaccò, e con
gli occhi colmi di lacrime si gettò a piangere tra le braccia di David
"che succede piccola... shh non piangere più..." "il copro di
Virginia è stato trovato senza vita stamni all' alba, vicino alla stazione dei
taxi... l' hanno accoltellata... dobbiamo andare a riconoscere il corpo..."
detto questo Reneè indossò uan giacca di pelle nera larga, mentre gli altri
anche prendevano una giacca.
Il freddo era tagliente, era strano l' autonno era iniziato da pochi giorni;
decisero di prendere il Terrano.
Giunser in ospedale,e dopo aver riconsciuto il corpo, lasciarono i loro dati per
avere informazio dalla polizia.
Tornati a casa, Cordelia chiamò i loro genitori per dargli la notizia, e
decisero di andare anche loro a New York, sarebbe stat l' unica soluzione,
avrebbero aiutato a cercare il killer.
5- Tutti assieme a New York
L' aereo da Tokyo era arrivato stranamente puntuale, Miki e Umi rintracciarono i
ragazzi, seduti ad attenderli, Reneè cercò di sorridere alla madre e al padre
"ciao, mi siete mancati..." "anche tu amore..." le disse
Kaori stingensola più a lei, e baciandole i capelli, aveva il carattere del
pare, cercava di non tradire emozioni, David salutò il padre e la madre che gli
si scagliò contro abbracciandolo, mentre Mick e Kazue abbracciavano la loro
piccola e Saeko baciava il suo angelo, "ehi sembra che non ci vedete da
anni.. state calmi..." disse David "già.. ha ragione.." confermò
Reneè facendosi abbracciare da dietro dal ragazzo "andiamo a casa! qui
fuori ci sono le nostre macchine...", Ryo, Kaori, Reneè e David andarono
sulla mini, mentre Umi e Miki con i bagagli di tutti, andavano con il terrano,
Mark e Saeko con il porche, e Cordelia, Simon, Mick e Kazue sulla jeep della
figlia.
Il problema più grandefu per il posto casa e le stanze si divesero così, Reneè,
David, Simon e Cordelia nei divani letto in sallotto, Miki e Umi, nella camera
di Cordelia e Simon, Kaori e Ryo nella camera della figlia, Mick e Kazue, in un
divano letto nello sgabuzzino, e Saeko e Mark nel divano letto in soffitta, il
più appartato.
Il piccolo Ugly fu riempito di coccole da parte di tutti, e continuò a dormire
assieme a Reneè e David.
Quella sera, chiamarono Susan e dopo avergli spiegato la sitzione, le dissero
che non sarebbero andati, e li avrebbe visti presto, molto presto, solo quando
il killer di Virginia sarebbe stato punito, perchè City Hunter non perdona; e
con questo pensiero in mentre Reneè chiuse gli occhi lasciandosi cullare dal
dolce respiro del suo compagno, che la fece cadere tra le dolci braccia di
Morfeo...
continua....