|
VERONA MINOR, Santo Stefano, iscrizioni sulla facciata |
||||
|
|||||
|
I blocchi di tufo che costituiscono la facciata di Santo Stefano sono ricchi di iscrizioni che annotano fatti avvenuti in epoca medievale; furono tradotte, catalogate (e salvate dal degrado...) dal parroco don Jacopo Perbellini nel 1817.
|
||||
| I - Nell'anno 1195 cadde la regasta, cioè il muro edificato vicino al Ponte della Pietra rimpetto alla chiesa di Santo Stefano. |
| II - Lì 24 agosto dell'anno 1212 venne per la prima volta in Verona il Re Federico ed il giorno 21 novembre 1220 fu coronato Imperatore, e nel medesimo anno partito il re, vennero il Marchese d'Este, ed il Conte di Sambonifacio; così ancora nell'anno 1207 partirono da Verona i Monticoli e vi ritornarono nel 1313. |
| III - Nel mese di novembre del 1236 Federico prese la città di Vicenza e nel 1237 vinse i Lombardi appresso Cortenova terra del Bergamasco. |
IV - Nell'anno 1245 venne l'Imperador Federico in Verona e Baldovino Imperador d'Oriente con molti altri principi e gran signori, fra i quali il Vescovo di Brandeburgo, e furono alloggiati nella residenza della chiesa di Santo Stefano. |
V - Nel primo venerdì di aprile del 1233 restò incendiato il castello di Caldiero nel quale restarono inceneriti tutti coloro che vi erano dentro insieme colle bestie e tutte le suppellettili. |
| VI - Nel secondo giorno di ottobre del 1239 fu tale lo straordinario gonfiamento del fiume che caddero tutti i ponti, eccetto quello della Pietra. |
| VII - Nel mese di luglio dell'anno 1253 venne una sì grande tempesta che recò grande rovina non solo alle case in Verona, ma ancora alla campagna, di maniera che si fransero tutti i rami delle viti e degli alberi che in quell'anno rimasero tutti i tronchi nudi e pochissime frutte resero all'anno seguente. |
| VIII - Nel mese di gennaio del 1303 pel gran freddo si agghiacciò talmente il fiume Adige che non solamente gli uomini a loro volere valicavano, ma ancora un buon numero di cavalli vi passeggiavano senza offesa alcuna. |
| IX - Il pozzo che esiste nella piazza, ossia Corte degli Orti - nota: l'attuale piazzetta Carbonai - vicino alla chiesa di Santo Stefano, fu uno dei primi che nell'anno 1336 fu scavato in città poichè nella città nostra erano assai rari in quei tempi i pozzi, servendosi i Veronesi dell'acqua del fiume Adige e di quella che da Parona e dal colle San Pietro scorrea nella città. |