il messaggero 9 marzo 2004
I goriziani strapazzano l’Edera ricandidandodi per il quarto posto.
Il Tobacco Inn penalizzato dagli infortuni
La Dinamo alza la voce, le avversarie tremano
GORIZIA.
E andato alla Dinamo il big-game della settimana: il quintetto di Zucco, complici i risultati degli altri campi, si e guadagnato di diritto la pole-position per la quarta posizione che solo un mese fa appariva davvero molto distante. Sugli altri campi c’erano altri due scontri diretti per 1’accesso ai play-off. A Cormòns i locali hanno superato un Dom positivo, ma eccessivamente rimaneggiato, mentre la Tobacco Inn è stata superata a domicilio da un Ronchi che continua a sperare.
Il big-game: Dinamo-Edera 60-49.
La Dinamo molle e confusionaria del girone d’andata ha lasciato spazio ad una realtà che di settimana in settimana sta ritrovando lo spirito che nelle ultime due stagioni le aveva consentito di arrivare fino ai vertici del torneo. Si parte con cinque minuti di rara intensià per i padroni di casa, bravi a scappare via sul 13-0. Zucco ha mandato a referto otto uomini nel solo primo quarto – saranno dieci al termine della serata – e gli ospiti reagiscono, ma non riescono a impattare. Dal 35-25 di meta gara, si continua sui binari dell’equilibrio, anche se 1’Edera, priva di Gobbi, non riesce mai ad avvicinarsi a meno di 5 lunghezze, non pochissime in una gara a punteggio così basso. Si chiude con il successo di una Dinamo che acciuffa il quarto posto e a oggi pare davvero la grande favorita del plotoncino di centro classifica per centrare il quarto posto. Sugli scudi Viola (13 punti), Coprez (10) e, sulla sponda Edera, il solito Prodani.
Tobacco Inn-Ronchi 71-79.
Con 1’infiuenza che ha costretto a letto Bregant, Benci si e trovato senza lunghi in una sfida che poteva consentire ai goriziani di eliminare un’avversaria dalla lotta ai play-off, ma che invece restituisce a Ronchi – che ha anche ribaltato la differenza canestri – la speranza di poter arrivare ancora quarta. 37 pari all’intervallo, poi gli ospiti se ne vanno capitalizzando la superiorità a rimbalzo e i tanti secondi tiri. 26 di Venturini da un lato, 21 di Ricci dall’altro.
Cormons-Dom 61-57.
Cormons vince la terza in fila e, dopo essere rimasta senza successi per diversi mesi, si ritrova al quarto posto in classifica. Con il Dom privo di Corsi e Ambrosi, ma con un Covi da 33 punti, sono andati forte i fratelli Zarnettig, 16 per Stefano e 12 per Paolo. I locali hanno avuto sempre tra i 4 e gli 11 punti di vantaggio, ma la gara e stata decisa solo all’ultimo minuto.
La classifica: Monfalcone punti 24; Edera 18; Terzo 16; Tobacco Inn, Dinamo e Cormons 12; Dom, Ronchi 10; Fiumicello 2.
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Due immagini del derby tra Dinamo e Edera: Prodani, in bianco, contrastato da Bigot e un tagliafuori di Viola. |
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il messaggero 10 marzo 2004
Gli oscar della promozione
La rediviva Dinamo spaventa anche il super-Monfalcone
GORIZIA.
Non sarà certo il più bel campionato di Promozione degli ultimi anni, ma la lotta per il quarto posto sta regalando emozioni a non finire. La Dinamo, superando 1’Edera, in particolare, si è messa in pole-position nella rincorsa al quarto posto, acciuffando il Tobacco Inn a quota 12. Sempre a quota 12 c’è anche un redivivo Cormòns, capace di vincere tre volte nelle ultime settimane, e ora pronta a giocarsi le sue chance. Una cosa è chiara: ci sono 5 squadre in due punti che si giocheranno 1’ultima piazza play-off e a questo punto decideranno gli scontri diretti, anche se oggi è la Dinamo la favorita. Ecco le nomination.
La squadra della settimana: Dinamo.
Vince il big-game della settimana imponendo uno stop significativo a un’Edera sin lì lanciatissima. La squadra di Zucco sta ritrovando gli equilibri dei giorni migliori, in attacco forse non è bellissima, ma in difesa può raggiungere livelli di assoluta brillantezza. Se continuano a crescere in questo modo questi, oltre ad essere la candidata principe al quarto posto, possono anche dire la loro a livello di play-off, dove nella doppia sfida forse sono gli unici a poter davvero mettere in difticoltà la Monfalcone delle meraviglie.
La squadra delusione.
Una volta tanto non ci sono segnalazioni credibili per gli Oscar al negativo.
L’uomo chiave: Ricci (Ronchi).
I suoi hanno perso coach Iadarola e un uomo fondamentale come Lorenzon, ma quando si sono trovati con le spalle al muro hanno risposto alla grande capitalizzando la superiorità fisica nei confronti di una Fari senza lunghi. I suoi 19 punti hanno svoltato la gara nei momenti chiave nel terzo e nel quarto periodo.
Il quintetto ideale:
Venturini (Tobacco Inn); Viola (Dinamo); Ricci (Ronchi); Covi (Dom); S. Zarnettig (Cormòns).
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