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L'ideatore della band è senz'altro Kerry King (per chi non lo sapesse è il chitarrista più "robusto") che trova in Jeff Hanneman (il "biondo") un buon compagno per formare un gruppo, Hanneman all'epoca era più interessato al punk ma K.K. riesce a convincerlo, mancava voce, basso e batteria: le prime due si risolvono con l'entrata nella line-up di Tom Araya, aspirante fisioterapista, dietro ai fusti stava sua eccellenza Dave Lombardo e inizia così la realtà che noi conosciamo. Logicamente i soldi non erano il loro punto forte e cominciano con la gavetta obbligatoria di qualsiasi gruppo: suonano ovunque gli capiti facendo cover di Iron Maiden, Venom e altri gruppi metal finchè un certo Brian Slagel non offe loro l'occasione di registrare un brano per la compilation Metal Massacre (stessa strada intrapresa anche dai Metallica). Il vero colpo avviene nel 1983 con la registrazione del debut SHOW NO MERCY (assieme a Kill 'em all di Lars e soci le due pietre miliari del Trash), di conseguenza il loro primo tour che li tempra fino ad arrivare i nostri uccisori nel vero senso della parola (e del loro nome). Segue il mini HAUNTING THE CHAPEL e successivamente HELL AWAITS; il loro nome comincia a diventare famoso, Hell awaits vende in poco tempo 100.000 copie e davanti a loro si apre la porta della Def Jam Records, Rick Rubin alla sua prima esperienza metal crea assieme a loro il capolavoro trash, 1986, Master of Puppets dei Metallica e... REIGN IN BLOOD degli SLAYER! Preso dalla foga di Raign in blood mi dimenticavo di parlare del loro primo live, non si capisce il significato o meglio il perchè della creazione di questo cd (LIVE UNDEAD), ma va citata lo stesso. Seguono SOUTH OF HEAVEN nel 1988 che molti criticano per il cambiamento di ritmo e nel 1990 Seasons in the abyss. Segue il secondo loro doppio live; DECADE OF AGGRESSION, sicuramente più sensato di Live Undead. Qui finisce l'avventura con Lombardo ed entra Paul Bostaph con il quale vengono registrati DIVINE INTERVENTION (1994), UNDISPUTED ATTITUDE, un album di cover (1996), DIABOLUS IN MUSICA (1998) e l'ultimo GOD HATES US ALL (2001).
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