EGILELLA
JERZU
Ti
ho scoperta stamattina:
meandri
di viuzze ai piè
e
su per la collina.
Filare
di case antiche,
sapore
di nuovo spazia
e
non mi sento appagata,
né
dai bimbi in piazza,
né
dalle rondini in terrazza.
Lenta,
rumorosa, vita agreste,
come
la mia lunatica veste.
Abbarbicato
tra verdi foreste,
come
fanciullo di marrone
vestito:
mena nell'aria il dito,
come
vorrei, volere amore,
che
dal mio animo non
sei
uscito! Jersu!
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