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Si tinge di nero il cielo di maggio,
forte e improvvisa cade la pioggia,
si avvolge in gorghi tra í sassi,
intrecciata al canto del fiume,
alla voce dell'onda
che lenta passa e ritorna
sfrangiata di pallida schiuma.
Scorre e scivola via
su freddi graniti e strade d'asfalto,
minacciosa e assordante rotola
nell'ira impetuosa che tutto travolge
come ogni attimo fugace
e mutevole della vita.
Gocce di pioggia, perle di rugiada,
cristalli di ghiaccio,
momenti di vita
nell'eco del vento.