RAFFAELLA PERLASCO

 

 

CASA MIA

 

Paese mio

dalle vette innevate

che scendono a valle dolcemente.

Soave paesino

muto al caos

del traffico cittadino,

dalle acque cristalline

che scorrono allegre

lungo la verde terra

che le circonda,

portando vita.

Vecchio e saggio paese

che mi hai ospitata

sento di essere

finalmente a casa,

figlia di una terra

da sempre desiderata.

 

 

 

BOSCO

 

Incantevole silenzio

fatto di bisbigli di vento

tra le foglie.

Frutti maturi, invitanti

uccellini che cinguettano allegri.

Raggi di luce tra le fronde

degli alberi e macchie di azzurro,

di cielo sereno.

Sentieri che s'inerpicano

nel folto del bosco

aprendosi in prati verdeggianti

ricchi di suoni d'insetti.

Ridiscendere a valle

con il cuore colmo di note

del bosco

che diventa musica

per l'animo.

 

 

 

NEVE

 

Legna che arde e lingue di fuoco,

ipnotizzano emanando calore.

Ecco l'inverno che giunge puntuale,

portando allegria nel cuore

dei bimbi, con i suoi candidi

fiocchi di neve.

II paese si ferma sonnacchioso

e anche l'abete, verde speranza

china i suoi rami

alla neve bianca.

L'azzurro del cielo

risveglia il mattino

e lungo la coltre

bianca di neve

tanti puntini colorati

e risate di bimbi felici.

 

 

 

GARESSIO

 

Garessio, piccolo paese raccolto, intimo

circondato da verdi montagne,

bagnato dalle chiare, dolci acque

del Tanaro.

Gente che saluta cordiale

e tu sei felice.

L'aria frizzante ti sferza

il viso mentre passeggi

lungo una stradina sterrata

che costeggia le sponde ombrose.

I raggi del sole penetrano

attraverso le fronde degli

alberi,

intrecciate, che

hanno formato un verde tunnel.

Un'oasi di pace, di tranquillità

dove i bimbi giocano ancora

felici, protetti dal paese,

dove possono muoversi soli,

vedere sbocciare le gemme

degli alberi, sentire il profumo

dei fiori nei prati.

Un piccolo paese dove si può

ancora passeggiare a cavallo,

sentirsi liberi.

Garessio, mi sento finalmente

parte di te.

 

 

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