CAPITOLO
6
Secondo l’ultimo Forum
Permanente delle Comunicazioni del 2001, il contesto è in fase di rapida
evoluzione sotto la spinta dei seguenti fattori:
·
Nuove tecnologie,
principalmente relative alla multimedialità, alle radiotecnologie, alla
programmazione ad oggetti, agli ambienti software per la creazione di servizi.
Per quanto riguarda l’innovazione, il Gruppo ISTAG (Information Society Technologies Advisory Group) della Commissione UE ha identificato le seguenti tecnologie abilitanti per i nuovi servizi ed applicazioni:
L’evoluzione tecnologica è attualmente caratterizzata da uno sviluppo
esponenziale nel quale il tempo necessario per i raddoppio delle prestazioni
risulta pari a :
Ne deriva che a breve termine occorre pertanto prevedere l’introduzione
sia di una Nuova Generazione di Reti, sia di una Nuova Generazione di
Elaboratori.
6.2
Come sono i telefonini ? Un’occhiata
al
Design
Si dice che la nostra sia un’epoca in cui l’immagine conta più dell’essenza, in cui l’incarto e la confezione parlano dell’oggetto più che l’oggetto stesso. In molti casi bisogna ammettere che la presentazione che un qualcosa ha di sé lo identifica e “classifica”. Soprattutto quando i prodotti sul mercato non sono più novità in tutto e per tutto, ovvero quando un oggetto è già posseduto dalla maggior parte delle persone, è necessario trovare nuovi stimoli per l’acquisto di un nuovo avere che somiglia molto in alcuni casi al vecchio. Se diamo un’occhiata alle nostre case noteremo quasi sicuramente la presenza di doppiette o triplette di oggetti atti alla stessa funzione. Avremo magari più portatovaglioli di diversi colori o caraffe di diversi design, sale e pepe a forma di alieni e accendi gas dalle forme più impensate. Più una società progredisce e si arricchisce e più il superfluo può farsi spazio, questa è una cosa normale ed è proprio grazie alla presenza del più che se ne può creare altro. Anche i cellulari rappresentano uno status symbol. Siamo nel 2002 e l’acquisto in tecnologia non può farci perdere in stile. Le microtecnologie vanno per fortuna in questa direzione anche se bisogna vedere fino a che punto. I primi apparecchi tecnologici erano se vogliamo piuttosto “bruttini”, molto essenziali e funzionali unicamente all’innovazione. Molte industrie tecnologiche hanno deciso di differenziarsi proprio per l’aspetto stilistico rispetto alle altre. Potremmo citare la nota casa Bang&Olufsen, che ha fatto della sua cura per il design un vero marchio distintivo per l’audio-video. Molti parlano già di nuovi oggetti di culto, altri trovano normale l’evoluzione e non si stupiscono di trovare nelle sembianze più disparate o nelle dimensioni sempre più ridotte strumenti una volta monocolore e ingestibili. Il cellulare all’inizio era grosso e pesante, nero e serioso, oggi è piccolo e leggero, si può avere in tanti colori o addirittura fantasie e loghi, giochi e suonerie di ogni tipo lo rendono divertente. La nuova generazione di telefonini avrà una grafica che è quella del computer, ma i primi telefoni scrivevano in un solo modo e pochi avevano immagini, oggi chiaramente tutti più o meno hanno icone per le varie funzioni e almeno il corsivo e lo stampatello. Ma il Nokia è stato uno dei primi a curare il software, chiaro e grazioso nella grafica e a permettere d’inviare messaggi con disegni o ricevere loghi per personalizzare la facciata del proprio cellulare. I cellulari sono studiati, come tutti i prodotti, secondo i differenti target da raggiungere e nei nuovi telefoni sarà molto importante distinguere quelli che saranno soprattutto cellulari per business man da quelli che saranno invece usati da giovani per scambiare messaggi, foto, musica, etc.
In Italia l’approccio al cellulare è un po’ diverso rispetto a quello di altri paesi. In america il cellulare è soprattutto funzionale al lavoro, in Finlandia il cellulare è considerato una specie di protesi della mano ed è chiamato Kanny. I nuovi cellulari hanno spopolato in Giappone, dove grazie ad una buona offerta telefonica i messaggi-foto sono diventati una mania, ma dove anche il cellulare come oggetto è un must della moda e dell’abbigliamento. Per le griffatissime donne orientali è il modo più comodo e alla moda per scambiare informazioni e darsi appuntamento. Per i business man giapponesi la possibilità del video telefono sembra allettante. I nuovi video telefoni sono per lo più da osservare in orizzontale, quasi da sostituire ai nostri occhi, grandezza custodia occhiali, saranno il nostro obbiettivo per comunicare. Ci cono anche in lungo o tondeggianti più simili ad uno specchietto. Da noi il cellulare, come altri oggetti quali la macchina, deve in un certo senso fare “figo”, all’italiano piace avere l’ultimo modello e poterlo sfoggiare, quindi si deve notare che il suo è il più nuovo. Si seguiranno quelle che sono le tendenze imposte dalla moda. Il futuristico è di rigore. Le forme diventano sempre più piatte a testimonianza dell’evoluzione tecnologica e della semplificazione da essa conseguente. Il colore in assoluto più usato è l’argento, che risulta più leggero, più pratico perché rende i tasti più visibili rispetto al nero, e più avanzato, visto che da sempre se ci dobbiamo immaginare oggetti del futuro gli pensiamo così. Un’altra tendenza molto importante è quella legata all’organicismo, ovvero all’uso di curve particolari che rendono l’oggetto simile ad una protesi del corpo o comunque ad una componente del mondo animale, seguendo un’idea già diffusa da tempo, quella che l’oggetto abbia un’anima. La microtecnologia col passare del tempo dovrebbe addirittura entrare all’interno del nostro corpo, per il momento non se ne parla ma evoluzioni possibili di telefoni ci permettono di tenerli sempre a contatto con noi, di renderli accessori gioiello. La Ideo ha chiamato Cellphone Rings degli anelli che s’indossano uno al pollice ed uno al mignolo, riproducendo il gesto che tutti noi facevamo da bambini per far finta di telefonare, si può ora farlo davvero grazie a dei microfoni incorporati nei piccoli accessori. Questo è l’andamento di questi oggetti. Esiste anche Hand View, il telefono guanto, sempre Trium, il quale permette di mandare e spedire immagini che rimangono sulla mano, sfizio futuristico per appassionati. Non meno interessante è il telefono e video telefono orologio, un sogno per i fan dell’ispettore Gadget o Dick Tracy. Chiaramente i tasti vanno sparendo, al loro posto subentra la chiamata vocale. Questi esempi sono sintomo di una tendenza viva; la tecnologia è sempre più parte di noi. Non è ancora molto presente nella nostra cultura italiana, ma nella futura globalizzazione ci farà entrare in un flusso continuo di comunicazione e informazione dove noi saremo un tutt’uno non solo con il nostro telefono ma con un mondo intero riprodotto e collegato tecnologicamente.
In meno di dieci anni il
telefonino ha rapidamente cambiato pelle dal punto di vista tecnologico, ma
soprattutto percezione
nell'immaginario collettivo. Su questo piano, il cellulare è passato dalla
condizione di gadget per un'elite di pionieri tecnologici a quella di danarosi
Vip (e imitatori assortiti). Oggi, finalmente, è ormai
percepito come strumento di lavoro e di comunicazione personale anche se
non ne muoiono altri usi e "abusi" quotidiani. Comunque un bene di
largo consumo, che può contribuire a migliorare la qualità della vita ma che
anche per questo impone la necessità di stabilire regole a salvaguardia della
privacy delle persone (e in questo anche la tecnologia può dare una mano, come
sanno quelli che utilizzano segreterie telefoniche, messaggistica breve e
segnalazioni luminose o a vibrazione per le chiamate in arrivo). Ormai con oltre
40 milioni di italiani che utilizzano un
servizio di telefonia mobile il sorpasso nei confronti delle utenze fisse è
avvenuto già da tempo, e con le tendenze in corso il distacco presto diventerà
incolmabile, ma perché sta accadendo ciò? Se il cellulare sta polverizzando il
telefono fisso è per una semplice ragione: mentre il telefono di casa deve
andare bene per tutta la famiglia, il telefonino è un prodotto individuale, e
siccome negli ultimi anni il prezzo dei telefonini è diminuito di quattro
volte, è stata la sua stessa anima a cambiare: da prodotto per il gruppo ad
oggetto strettamente personale. Eppure se usciamo dai nostri confini e
analizziamo la situazione in profondità non possiamo più accontentarci solo di
questa motivazione: e allora ci accorgiamo che la così grande diffusione della
telefonia mobile ad ogni individuo senza più distinzione di sesso, età,
reddito e posizione sociale è conseguenza (e non causa) di una atomizzazione
della società iniziata già decenni addietro ed in costante diffusione. Vi sono
poi delle caratteristiche peculiari a seconda dei popoli e delle aree
geografiche (Italia in primis), ma volendo mantenere un'ottica globale, è
comunque ragionevole ipotizzare, almeno per quanto riguarda i paesi più
industrializzati e "occidentalizzati", un aumento esponenziale del
fenomeno, previsione che viene avvalorata dal parere degli esperti, i quali
sostengono che lo sviluppo delle telecomunicazioni dipende in gran parte dalla
telefonia mobile.
6.4
Glossario
APPLICAZIONI WIRELESS
:
applicazioni che si basano sullo scambio di informazioni attraverso connessioni
che non utilizzano cavi.
DCS
: Sistema di telefonia mobile digitale nato per implementare il
sistema GSM nelle sempre più congestionate aree urbane, è in realtà clone di
quest'ultimo riprendendone impostazione concettuale e tecnologia, e
differenziandosi solo per la frequenza di utilizzo pari a 1800Mhz (doppia
rispetto al GSM). In Italia la sua introduzione ha anche un valore simbolico
perché coincide con l'entrata sul mercato del terzo gestore Wind
dopo anni di duopolio.
DECT
: Sistema di telefonia mobile digitale “locale” chiamato comunemente "cordless
da città" ha tentato (con scarsissimo successo commerciale) di sostituire
i sistemi cellulari più diffusi all'interno delle grandi aree urbane
consentendo di utilizzare un medesimo apparecchio portatile compatibile sia per
le telefonate domestiche (su rete fissa) che per quelle esterne (rimanendo però
dentro i confini della città di appartenenza). In Italia il servizio, cessato
definitivamente nel 2000, è stato commercializzato in esclusiva da Telecom
Italia S.p.A con la denominazione di servizio Fido.
EMS : Enhanced Messaging Service - Servizio di messaggistica avanzato che consente di spedire una combinazione di semplici suoni, immagini, melodie ed animazioni, unitamente ad un normale messaggio di testo, su di un qualunque cellulare compatibile. Le principali case produttrici che supportano il servizio EMS sono Alcatel, Ericsson, Motorola e Siemens. L'EMS è uno standard intermedio tra SMS e MMS.
GPRS
: General Packet Radio Service - Tecnologia che aumenta la capacità
di trasmissione dati delle reti di telefonia mobile digitali. Funziona tramite
la commutazione di pacchetto, ovvero divide i dati in pacchetti che vengono
spediti separatamente per poi ricongiungersi una volta arrivati a destinazione,
come avviene col protocollo IP. La velocità del GPRS
è molto superiore rispetto ad un normale collegamento GSM poiché questa
tecnologia utilizza diversi timeslots dei canali radio presenti nella BTS,
grazie ai quali si possono raggiungere velocità teoriche massime di 171.200
kbps. I cellulari GPRS lavorano in modalità “always on” ovvero sono sempre
connessi alla rete, ciò comporta che
la
tariffazione sia basata sulla quantità di dati effettivamente scambiati e non
sul tempo di connessione come invece avviene con il GSM che è basato su un
sistema a commutazione di circuito.
GSM
: Sistema di telefonia mobile digitale concepito nella seconda metà degli anni
'80 dall'allora "Groupe Speciale Mobile",
GSM appunto; inizialmente
circoscritto alla sola Europa (donde il conseguente appellativo di “Sistema
Pan-Europeo”) ben presto iniziò ad essere adottato da Paesi persino agli
antipodi del Vecchio Continente, da cui la denominazione d'origine francese fu
commutata nel più internazionale acronimo inglese "Global
Sistem for Mobile communication". L'architettura totalmente
digitale e la massima computerizzazione del GSM rendono possibile la rapidissima
localizzazione di un cellulare appena acceso nell'area di copertura di un
qualsiasi gestore (aderente al GSM, s'intende) anche a migliaia di chilometri
dal suo precedente spegnimento.
IMT-2000
: International Mobile Telecommunications 2000 - L'iniziativa dell'ITU per
provvedere ad un progetto globale per le nuove tecnologie della comunicazione,
sia tramite reti terrestri che satellitari, sia fisse che mobili, in poche
parole i nuovi servizi di 3G.
ITU
: International Telecommunications Union - organismo internazionale dell'ONU
responsabile per la coordinazione delle varie attività delle telecomunicazioni,
in special modo per ciò che riguarda
la scelta degli standard mondiali, l'allocazione dello spettro di frequenza e le
regole. Ha sede a Ginevra in Svizzera.
MMS : Multimedia Messaging Service - Servizio di messaggistica multimediale
che consente la creazione di messaggi contenenti una combinazione di testo,
immagini, suoni, melodie e filmati. Possono essere spediti ad un qualunque
cellulare compatibile. Si differenziano dagli EMS per la maggiore complessità e
per la migliore accuratezza. Si prevede saranno uno dei servizi base della terza
generazione della telefonia mobile.
NMT
: Sistema di telefonia mobile totalmente analogico utilizzato in alcuni paesi
europei tra la fine degli anni ’70 e la fine degli ’80.
SMS : Acronimo di Short Message Service
è il servizio di messaggistica breve scritta nato con il GSM che si basa sullo
scambio dati. Nella sua configurazione base consente di inviare e ricevere testi
della lunghezza massima di 160 caratteri, spazi e punteggiatura compresi,
digitandoli direttamente dalla tastiera del proprio cellulare e visualizzandoli
sul display. Con il passare degli anni il servizio si è evoluto negli standards
EMS e MMS.
TACS
: Sistema di telefonia mobile semi-analogico realizzato nella prima metà degli
anni '80 e tuttora in servizio, può ritenersi il primo sistema effettivamente
cellulare in quanto ha permesso agli apparati (i telefonini) di
"dialogare" con la rete per proprio conto segnalando la propria
presenza presso una determinata cella (spostandosi da una cella ad un'altra
effettua un handover: in pratica un "mini-roaming", con una nuova
memorizzazione della sua posizione presso il sistema che così non spreca
risorse per cercarlo altrove come invece accadeva con i precedenti sistemi
totalmente analogici). In Italia viene commercializzato in esclusiva dal Gestore
Tim.
UMTS : Universal Mobile Telecommunications System - nuovo sistema mobile di
Terza Generazione sviluppato dai maggiori operatori mondiali nell'ambito del
progetto IMT-2000, basato sull'architettura GSM.
UMTS
Forum : Organizzazione
internazionale indipendente che si occupa della futura implementazione
del sistema UMTS in Europa.
WAP
: acronimo di Wireless Application Protocol è uno standard che consente di
accedere dai telefonini compatibili ad una serie di informazioni multimediali
redatte in linguaggio WML (Wireless Markup Language) in modo semplice ed
intuitivo, similmente ad con un computer collegato ad Internet. La funzionalità
WAP è attualmente disponibile sulla maggior parte dei cellulari GSM attualmente
in commercio.
2G : Abbreviazione del termine Seconda Generazione, con il quale si
indicano i sistemi mobili digitali GSM, TDMA e CDMA.
2,5G : Abbreviazione del termine Seconda Generazione e mezzo, con il
quale si indicano quei sistemi mobili digitali evoluzione dei sistemi 2G, ma non
ancora ai livelli dei sistemi 3G, come GPRS, HSCSD ed EDGE.
3G : Abbreviazione del termine Terza Generazione, con il quale si
indicano i nuovi sistemi e servizi di comunicazione mobile a banda larga.
3GPP : Third Generation Partnership Project - associazione comprendente
tutti i maggiori operatori mondiali, uniti nello sviluppo di una serie di
specifiche tecniche globalmente accettate per i nuovi standard di Terza
Generazione.