Il territorio considerato per il progetto “Primavera apuana” riguarderebbe località prossime, caratterizzate dalla presenza delle Alpi Apuane; comunità rientranti nelle Province di Massa Carrara e Lucca, che non sono nuove a rapporti tra loro (con il Regno d’Italia il territorio della Garfagnana entrò a far parte della Provincia di Massa Carrara, fino al 1923; esisteva pure una vera e propria Diocesi “Apuana” che univa questi territori).
Più di recente, nel periodo di programmazione del FSE 2000-2006, la zona della Lunigiana e della Valle del Serchio (assieme con la Val di Vara, in Provincia di La Spezia) sono state accomunate nel Progetto “Giovani e Occupazione” (GEO) - formalmente terminato nel 2005, ma ideale punto di riferimento e di partenza per “Primavera apuana” - ; nonché le due Province collaborano a realizzazioni derivanti dall’ampio progetto “Appennino Parco d’Europa” (APE), e sono accomunate da aree protette ricomprese nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.
In “Primavera apuana” si propone indicativamente di considerare la parte toscana che interessò il progetto GEO con esclusione della Media Valle del Serchio, e l’inclusione dei Comuni versiliesi di Seravezza, Stazzema, Pietrasanta, Camaiore e Massarosa - in quanto il Piano Regionale di Azione Ambientale della Toscana 2004/06 (che individua - tra altro - delle Zone di Criticità Ambientale), sul territorio provinciale lucchese fa rientrare tali comuni nella Zona Alpi Apuane assieme con i Comuni della Garfagnana -, e con l’inclusione dei restanti Comuni di costa della Provincia di Massa Carrara: Massa, Carrara e Montignoso - come riferimento cittadino vivace in qualche modo peri-rurale e peri-montuoso; e pure perché la loro popolazione può beneficiare di sperimentazioni positive, laddove nel recente passato ne è stato evidenziato un certo tasso di povertà, così come le più attuali problematiche occupazionali -.
In totale sarebbero considerati 38 Comuni.
Cioè i Comuni della Provincia di Massa Carrara
- Aulla, Bagnone, Carrara, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Massa, Montignoso, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Tresana, Villafranca Lunigiana, Zeri - ed i seguenti Comuni della Provincia di Lucca: Camaiore, Camporgiano, Careggine, Castelnuovo Garfagnana, Castiglione Garfagnana, Fosciandora, Gallicano, Giuncugnano, Massarosa, Minucciano, Molazzana, Piazza al Serchio, Pietrasanta, Pieve Fosciana, S.Romano Garfagnana, Seravezza, Sillano, Stazzema, Vagli Sotto, Vergemoli, Villa Collemandina.
La proposta territoriale è però indicativa; non si esclude pertanto di adottare altri criteri, come in particolare includere i 5 Comuni della Media Valle del Serchio - che già furono interessati dal Progetto GEO -, così come includere il Comune di Forte dei Marmi - che resterebbe geograficamente racchiuso tra quelli proposti (e il mare) -.
FIGURA SCHEMATICA DEL TERRITORIO CONSIDERATO
