Primavera apuana Comunità - Formazione - Progettualità
Vista del Monte Pisanino (Alpi Apuane) con veduta lago di Gramolazzo - Minucciano (LU)
“Primavera apuana” nasce nel settembre 2006, con uno speciale pensiero rivolto a realtà giovanili/minorili con esperienze più o meno saltuarie di abuso alcolico e fumo, in presenza di fallimenti o abbandono generalmente degli studi alle scuole secondarie superiori.

Questo progetto vuole puntare a dei risvolti strutturali in aree montane, rurali, così come in un complesso distrettuale idealtipico di ruralità e centri peri-rurali più sviluppati - scommettendo su un reciproco scambio tra realtà geograficamente vicine -.
Lo strutturale, reale ed attento alle specificità delle comunità considerate, vuole basarsi principalmente sull’afflusso di informazioni e cultura a vario titolo, sintetizzate con il termine di formazione, che in modo più complessivo potremmo esprimere come “promozione di capitale umano” ; in una sorta di “massimizzazione” che non và da sé, ma si lega alla comunità (alla vita della comunità e nella comunità, alle esperienze umane e sociali in essa, alle sue problematiche,..); per approfondire infine il rapporto con le risorse umane investendo nel loro fare, costruire, e scommettendo nella loro progettualità.
Lo strutturale basato su persone - più preparate, più motivate alla socialità e rispettate nel loro complesso territoriale, nonché accordando più fiducia e dignità alle loro conoscenze, istanze, creatività, proposte, formulazioni e partecipazione - vuol portare ad un miglioramento della qualità di vita, pure vedendo rinascere, anche in altre e/o innovative modalità, quelle strutture di riferimento di socialità, cultura e lavoro che nello scorrere di decenni, anni e mesi sono andate scomparendo nella massima parte del territorio considerato (come una sorta di “strutturale inesorabile depauperamento”), e che specie per le scelte dei giovani possono non rinascere e scomparire ulteriormente.. In tale miglioramento si auspicano inoltre cambiamenti positivi di ciò che è in corso (specie della vita nelle nostre aziende), da conseguire sulla base di maggiori conoscenze, consapevolezze, razionalità, sensibilità, relazionalità e un maggior diritto di cittadinanza a proposte ed idee.
Piano di Indirizzo Generale integrato 2006-2010
Approvato con Delibera C.R. n. 93 del 20/09/2006, in formato pdf.
Programma Operativo Obiettivo 2
2007-2013, in formato pdf.
Documento " European Social Fund support to Education and Trining - 2007-2013 ", in formato pdf.
Parziale traduzione documento " European Social Fund support to Education and Trining - 2007-2013 ".
Testo del Monitoraggio delle Politiche Occupazionali e del Lavoro del febbraio 2007 - Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale -, in formato pdf.
Dalla stampa (La NAZIONE-Lucca, del 2 novembre 2007).
Sito ancora in parziale allestimento..
Per informazioni e altri scritti:
salottimirko@yahoo.it
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