” è una priorità per il Fondo Sociale Europeo (FSE).
Così il FSE sostiene gli Stati Membri e le Regioni nello sviluppo di una gamma di azioni, incluse disegno, introduzione ed implementazione di riforme in sistemi di istruzione e formazione, ed il rafforzamento di innovazione e ricerca.
Ciò risponde al Comunicato di Maastricht #, il quale sottolinea l’importanza de “
”.
I ministri di 32 Paesi europei, i Partner Sociali Europei e la Commissione Europea sono concordi nel rafforzare la loro collaborazione allo scopo di:
La presente nota è stata preparata dalla Direzione Generale per l’Occupazione, gli Affari Sociali
e le Pari Opportunità, in collaborazione con la Direzione Generale
per l’Istruzione e la Cultura, al fine di illustrare il rafforzato sostegno
del FSE nel periodo di programmazione 2007-2013 per la priorità “
”.
Le
Conclusioni del Consiglio Europeo di Primavera (23/24 marzo 2006) stabiliscono che "
Istruzione e formazione sono fattori critici per sviluppare il potenziale a lungo termine dell’UE tanto per competitività quanto per coesione sociale. Cercare eccellenza ed innovazione a tutti i livelli di istruzione e formazione, in particolare attraverso migliori collegamenti tra l’alta istruzione, ricerca ed imprese, è cruciale. Le riforme devono anche essere potenziate per assicurare sistemi d’istruzione di alta qualità che siano sia efficienti che paritari. Le strategie nazionali di educazione permanente dovrebbero rifornire tutti i cittadini delle competenze e delle attestazioni di cui necessitano, sempre più aiutati a livello Comunitario da programmi di istruzione e formazione come Erasmus e Leonardo. Per sostenere più grande mobilità e un efficiente mercato del lavoro, dovrebbe anche essere conseguito l’avanzamento in una Struttura di Attestazioni Europea (EQF)."
Le
Linee guida integrate # della Strategia di Lisbona richiamano gli Stati Membri ad espandere ed investire in capitale umano e adattare sistemi d’istruzione e formazione in risposta a nuove richieste di competenza.
L’educazione permanente # ha un importante ruolo nel conseguire gli obiettivi economici, occupazionali e sociali per l’ Europa. La strategia di Lisbona sia conferma l’importanza di ben sviluppate strategie di educazione permanente negli Stati Membri – ciò include l’effettiva implementazione delle strategie per conseguire gli obiettivi condivisi –, sia pone una chiara enfasi sul ruolo di VET, a fianco della generale e dell’alta istruzione in questa strategia.
Tutti gli Stati Membri ora ritengono che la strategia di Lisbona è un componente nello sviluppo della politica di istruzione e formazione nazionali.
Le
Linee guida Strategiche Comunitarie pongono in rilievo la necessità per l’Europa di investire di più in capitale umano e sviluppare ed implementare effettive strategie nazionali di educazione permanente a beneficio di individui, imprese, dell’economia e della società.
Il Consiglio d’Europa del 20 e 21 marzo 2003 ha sottolineato “
usare indicatori per identificare la migliore pratica e per assicurare efficiente ed effettivo investimento in risorse umane” #.
Tre di questi indicatori sono:
- Una quota media UE di non oltre il 10% di abbandoni scolastici precoci
- almeno l’85% dei 22enni dell’UE dovrebbe aver completato l’istruzione superiore secondaria per il 2010
- il livello medio UE di partecipazione all’educazione permanente dovrebbe essere al minimo il 12,5% della popolazione adulta in età lavorativa (gruppo d’età da 25 a 64 anni).
Tali indicatori sono pure usati per monitorare Linea guida 23 per le politiche occupazionali degli Stati Membri # -
Espandere e far progredire investimento in capitale umano #.
Education & Training 2010
Il programma di lavoro “Education & Training 2010” è stato approvato dal Consiglio d’Europa nel 2002 come un maggior contributo verso la strategia di Lisbona. Il programma di lavoro è diretto a modernizzare ed adattare sistemi d’istruzione e formazione in vista delle sfide della società basata sul sapere, la globalizzazione ed i cambiamenti demografici.
Esso è basato sulle mete strategiche e i concreti obiettivi dei sistemi di istruzione e formazione in Europa, approvati dal Consiglio dell’Istruzione nel 2001, ed integra anche l’atto supplementare alla risoluzione del Consiglio del 2002 sull’educazione permanente, la quale sollecitava la necessità per tutti gli Stati Membri di sviluppare coerenti ed estese strategie per l’educazione permanente. Education e Training 2010 integra anche specifiche azioni per istruzione e
formazione professionali (il “metodo di Copenhagen” # ) e l’alta istruzione (includendo i risultati del “metodo di Bologna” # ), come pure l’atto supplementare della raccomandazione 2001 del Parlamento Europeo e del Consiglio sulla mobilità.
Il Consiglio (dell’Istruzione) e la Commissione Europea hanno deciso di rivedere ogni due anni il progresso sull’effettuare il programma di lavoro Education & Training 2010 (E&T 2010).
La loro Relazione Provvisoria Congiunta # dichiara Education e Training 2010 come un contributo chiave all’implementazione delle nuove linee guida integrate per i lavori e lo sviluppo. Secondo questo rapporto stanno andando avanti riforme a livello nazionale, e E&T 2010 è divenuto una più chiara parte del paesaggio della politica nazionale.
Il Patto per la Gioventù Europea
Come un componente dell’organizzata, rilanciata Strategia di Lisbona,
il Consiglio d’Europa ha adottato un Patto per la Gioventù Europea il quale punta a
far progredire occupazione, istruzione, formazione, mobilità, e inclusione sociale dei giovani d’Europa.
In aggiunta, le Linee guida Strategiche Comunitarie richiamano gli Stati Membri a
prestare speciale attenzione ad "implementare il Patto per la
Gioventù Europea, per facilitare l’accesso ad occupazione per giovani,
per facilitare la transizione dall’istruzione al lavoro,
incluso tramite guida nella carriera, assistenza nel completare
l’istruzione, accesso ad appropriata formazione ed a percorsi di apprendistato".
L’alto tasso di disoccupazione # e la bassa rispondenza dei sistemi di istruzione e
formazione sono i maggiori ostacoli da superare. Efficienti sistemi d’istruzione e formazione
producono una ben istruita, ben preparata e adattabile forza lavoro che, inoltre, aiuta a conseguire
stabile e sostenibile crescita economica.
3. FONDO SOCIALE EUROPEO ED ISTRUZIONE E FORMAZIONE
Il maggior compito del FSE è "contribuire alle priorità della Comunità per quanto riguarda
rafforzamento economico e coesione sociale per il miglioramento di occupazione ed opportunità
di lavoro, incoraggiando un alto livello di occupazione e maggiori e migliori lavori" (Articolo 2(1) #.
Il FSE provvede supporto finanziario per l’implementazione della Strategia Europea per l’Occupazione per Stati Membri in
linea con le linee guida integrate e le raccomandazioni, in vista del conseguire gli obiettivi di Lisbona.
I Fondi Strutturali hanno sempre sostanzialmente investito in sistemi di istruzione e formazione.
Nel 2000-2006 il FSE ha sostenuto azioni degli Stati Membri nel campo di istruzione e formazione professionale
maggiormente sotto il campo della politica 'Promuovere educazione permanente'.
Mentre la maggior parte del finanziamento FSE nel periodo 2000-2006 prende la forma di assistenza a persone
(attraverso formazione, re-formazione, consulenza, guida, ecc), il FSE finanzia pure assistenza per lo sviluppo e
la modernizzazione di sistemi e strutture educative.
Il supporto del FSE è anche usato per promuovere innovazione nel campo di istruzione e formazione.
Giusto per esempio, in Portogallo la colonna chiave per il FSE fu capacità occupazionale.
Costruendo sul buon inizio durante i programmi precedenti, il FSE fornì
il sostegno per migliorare la transizione dalla scuola al mercato del lavoro tramite lo sviluppo di più e migliori
"corsi specifici" e provvedendo itinerari alternativi d’istruzione e formazione per coloro che hanno avuto
fallimento scolastico.
Il progetto "Junior fast track to IT" compiuto in Irlanda sviluppò un ampio programma di
formazione offrendo ai giovani partecipanti l’opportunità di acquistare abilità d’industria che
potevano completare attestazioni accademiche. Il progetto si volse anche ad abilità tenui quali
motivazione, interesse, impegno, etica di lavoro, come pure ad ostacoli tecnici nei campi del
saper leggere e scrivere e della cultura matematica.
In Grecia, gli sforzi furono diretti verso il miglioramento d’istruzione e formazione
attraverso migliorare il collegamento al mercato del lavoro e l’estensione di attestazione di formazione continuante.
Ci furono anche sforzi sostanziali per sviluppare la società dell’informazione in
istruzione, affari e altri ambiti d’importanza economica.
Altri esempi di interventi del FSE nel campo d’istruzione e formazione nel periodo di
programmazione 2000-2006 possono essere trovati nell’Allegato 1.
Il Fondo per lo Sviluppo Regionale Europeo ha contributo alla stabilizzazione di istruzione e
formazione come pure a centri di apprendimento come librerie in termini di infrastrutture –
edifici, equipaggiamento, ICT.
4. PERIODO DI PROGRAMMAZIONE 2007-2013
Per il periodo 2007-2013, il FSE continuerà a sostenere sistemi di istruzione e formazione,
particolarmente sotto la priorità “capitale umano”. Mentre è conservata concentrazione sul
mercato del lavoro e la necessità dell’adattamento di sistemi d’istruzione e formazione, la nuova struttura regolatrice
riflette l’ampio approccio della politica di istruzione e formazione. Così,
La portata del FSE è stata allargata per riflettere un approccio al ciclo della vita per l’istruzione.
C’è un’incrementata enfasi sul rafforzamento di ricerca e innovazione, particolarmente attraverso aumentata
collaborazione tra istruzione, tecnologia ed imprese.
Un’importante elasticità è offerta nel prossimo periodo di programmazione dalla "clausola cross-financing"
introdotta dal Regolamento Generale (Art.33.2) il quale prevede la possibilità di finanziare investimenti
d’infrastruttura entro i programmi del FSE (fino al 10% di ogni asse prioritario)#.
Questa flessibilità assicura che azioni di istruzione/formazione
possano essere pienamente implementate al fine di conseguire con successo i loro obiettivi.
a) Capitale Umano in tutti gli Stati Membri e Regioni
Per il periodo 2007-2013, il FSE può sostenere azioni in tutti gli Stati Membri e regioni (Art. 3.1 (d)), verso:
"- (…) il disegno e le introduzioni di riforme in sistemi d’istruzione e formazione al fine di sviluppare
capacità occupazionale, migliorare la pertinenza al mercato del lavoro dell’istruzione e formazione iniziali
e professionali ed aggiornando continuamente abilità di personale della formazione con uno sguardo all’ innovazione e
ad un’economia basata sul sapere".
"- la promozione di attività di lavoro in rete tra le alte istituzioni d’istruzione, centri tecnologici
e di ricerca, ed imprese."
Così il FSE continuerà a concentrarsi su l’adattamento dei sistemi d’istruzione e formazione alle richieste del
mercato del lavoro e alle necessità dell’economia basata sul sapere.
Queste richiedono ben disegnate riforme le quali assicurino che coloro che lasciano il sistema dell’istruzione siano
preparati con necessarie competenze e abilità occupazionali.
I sistemi di istruzione e formazione dovrebbero essere flessibili e tener conto dell’adattamento di abilità durante
tutta la vita professionale. Riconoscendo l’importanza dell’istruzione primaria e secondaria nel contribuire ad una
ben abilitata ed adattabile forza lavoro, l’adattamento del sistema d’istruzione e formazione potrebbe coprire
tutti i livelli educativi. Le azioni dovrebbero
prestare speciale attenzione alle richieste del mercato del lavoro, all’economia basata sul sapere e
promuovere innovazione. Un indispensabile elemento di tale approccio è la costante formazione e
il progredire delle abilità degli insegnanti e del personale della formazione.
Al fine di divenire la più dinamica e competitiva società basata sul sapere nel mondo, l’Unione
necessita anche di investire in ricerca ed innovazione. Il FSE perciò sosterrà la promozione di
attività di lavoro in rete tra le alte istituzioni d’istruzione, centri tecnologici e di ricerca, ed
imprese. Ciò è in linea con le conclusioni del Consiglio Europeo a Barcellona (2002)
il quale pone la meta di aumentare la spesa complessiva su R&D e innovazione nell’Unione al 3% del GDP per il 2010.
Le Linee guida Strategiche della Comunità sottolineano le seguenti priorità per tutti gli Stati
Membri:
– "espandere e far progredire investimento in capitale umano includendo lo sviluppo di
appropriati incentivi e meccanismi costo-condiviso per imprese, autorità pubbliche ed individui;
– sostenere coerenti ed estese strategie di educazione permanente, con particolare attenzione data a rivolgersi ai
bisogni di abilità dell’economia del sapere, includendo sostegno a cooperazione e l’instaurarsi di partenariato
tra Stati Membri, regioni e città in termini di istruzione e formazione per facilitare lo scambio di
esperienza e buona pratica, includendo progetti innovativi.
Particolare attenzione dovrebbe essere data per rivolgersi alle necessità di categorie svantaggiate;
– sostenere il disegno e l’introduzione di riforme in sistemi di istruzione e formazione usando dove pertinente
comuni riferimenti e principi europei, in particolare per innalzare la pertinenza del mercato del lavoro di istruzione e formazione;
– rafforzare i collegamenti tra università, centri tecnologici e di ricerca ed imprese,
in particolare attraverso attività di lavoro in rete ed azioni congiunte".
b) Capitale Umano sotto l’Obiettivo Convergenza
Per tener conto dei maggiori bisogni della convergenza regioni e Coesione Paesi, sotto l’Obiettivo
Convergenza, il FSE può anche sostenere (articolo 3.2 (a)):
- l’implementazione di riforme in sistemi di istruzione e formazione specialmente con uno
sguardo ad innalzare la rispondenza delle persone alle necessità di una società basata sul sapere
e sull’educazione permanente;
- l’aumentata partecipazione ad istruzione e formazione durante tutto il ciclo di vita, incluso
attraverso azione per conseguire una riduzione di abbandono scolastico precoce,
discriminazione sessuale di individui e incrementato accesso e qualità di primaria, professionale
e terziaria istruzione e formazione.
- lo sviluppo di potenziale umano in ricerca e innovazione, notevolmente attraverso studi
post-laurea e formazione di ricercatori.
I bisogni formativi e d’istruzione nelle regioni coperte dall’obiettivo Convergenza sono più sostanziali. Queste
regioni spesso sono di fronte a gravi problemi nella struttura d’istruzione, discriminazione sessuale di individui,
accessibilità insufficiente, bassa qualità di istruzione e formazione, mancanza di formazione offerta dopo
istruzione formale, ecc. In queste regioni saranno spesso necessarie ampie riforme. A questo fine,
l’attuale attenzione su un’ampia e totale riforma dei sistemi di istruzione e formazione dovrebbe essere continuata
e potrebbe includere sostegno per l’implementazione di tali riforme.
L’abbandono scolastico precoce è un serio problema che è probabilmente alla guida # per
disoccupazione e esclusione sociale delle persone interessate. Ridurre la percentuale di abbandoni
scolastici precoci è essenziale per assicurare piena occupazione e più grande coesione sociale.
Colpire l’abbandono scolastico precoce – il quale può richiedere sostanziali riforme del sistema di istruzione – dovrebbe
essere una priorità del FSE nella Convergenza regioni.
I fattori causali di abbandono scolastico precoce (come assenteismo, difficoltà di apprendimento e
problemi comportamentali) si instaurano nei più precoci anni, chiamando, perciò, a più precoci interventi. Mentre il FSE
non ha generalmente sostenuto l’istruzione primaria nel passato, dentro la portata del futuro regolamento del FSE,
azioni potrebbero anche essere eleggibili in questo ambito, includendo azioni legate alla prevenzione
di fallimento scolastico e/o abbandono scolastico precoce.
Per permettere alle regioni della Convergenza di raggiungere il loro pieno potenziale il FSE
sosterrà anche lo sviluppo di capitale umano in ricerca ed innovazione, così come attraverso studi
post-laurea e formazione di ricercatori.
Le Linee guida Strategiche della Comunità sottolineano le seguenti specifiche priorità in aggiunta
a quelle che si riferiscono ad entrambi gli obiettivi:
– "assicurare un adeguata offerta di attraente, accessibile e alta qualità di fornitura d’istruzione
e formazione a tutti i livelli, incluso il miglioramento di competenze e qualifica del corpo docenti,
promuovere percorsi elastici di apprendimento da uno periodo precoce, azioni per conseguire un
significativo declino di abbandono scolastico precoce e un più alto tasso di completamento
dell’istruzione secondaria superiore, e migliorato accesso ad istruzione scolastica e prescolastica;
– sostenere la modernizzazione dell’alta istruzione e lo sviluppo di potenziale umano in ricerca e innovazione,
attraverso studi post-laurea, ulteriore formazione di ricercatori, e attirando più giovani entro studi tecnici e
scientifici;
– promuovere la qualità e l’attrattiva dell’istruzione e formazione professionali, includendo istruzione di
apprendistato e imprendi-stato;
– assicurare, dove appropriato, maggiore mobilità a livello regionale, nazionale
o transnazionale, e promuovere strutture e sistemi per sostenere la trasparenza e il riconoscimento
di attestazioni e la validazione di apprendimento non-formale ed informale;
– investimento in istruzione e infrastruttura di formazione incluso le ICT, laddove tali
investimenti sono necessari per l’implementazione di riforma e/o dove essi possono
significativamente contribuire ad aumentare la qualità e l’efficacia del sistema di istruzione e formazione."
5. METODI PER INDIRIZZARE IL RISULTATO NEI PROGRAMMI OPERATIVI
Struttura della Programmazione
Gli Stati Membri possono scegliere di avere un Programma Operativo, o un asse prioritario
separato dedicato al capitale umano (come definito in Art. 3.1.d o 3.2.a del regolamento FSE) il
quale potrebbe pienamente concentrarsi su istruzione e formazione.
Complementarietà con altre priorità
L’altra priorità del FSE dovrebbe completare il rinforzare azioni implementate sotto la "priorità
capitale umano", creando un’ampia strategia per sviluppo di capitale umano. Mentre la
prevenzione di abbandono scolastico precoce potrebbe essere sostenuta sotto la priorità capitale
umano, la reintegrazione nel mercato del lavoro di quanti hanno abbandonato precocemente potrebbe essere
sostenuta sotto la priorità "rinforzare inclusione sociale di persone svantaggiate" (Articolo 3.1 (c))
o "aumentare accesso ad occupazione e l’inclusione sostenibile nel mercato del lavoro " (Articolo 3.1(b)).
Similarmente, la necessità di rivolgersi alla disoccupazione giovanile è enfatizzata nella priorità
"aumentare accesso ad occupazione ed inclusione sostenibile nel mercato del lavoro" (Articolo 3.1 (b)).
All’interno di questa priorità gli Stati Membri sono richiamati ad implementare misure
attive e preventive assicuranti pronta identificazione di necessità con piani d’azione individuali
e sostegno personalizzato, quale una formazione su misura.
Inoltre, nella Convergenza regioni e Coesione Paesi, i sistemi di istruzione e formazione possono
anche trarre beneficio da riforme complessive dell’amministrazione pubblica e dei servizi
pubblici implementate sotto la priorità della capacità istituzionale (Articolo 3.2. (b)). Questa priorità riconosce la
necessità di sostenere il rafforzamento di capacità istituzionale ed amministrativa come elemento chiave per promuovere
sistemazioni strutturali, crescita e lavori, quanto sviluppo economico.
6. ISTRUZIONE CHIAVE E SBOCCHI DI FORMAZIONE PER IL FONDO SOCIALE EUROPEO
Le priorità d’istruzione e formazione del FSE sostengono il programma di lavoro "Education & Training 2010". Sulla
base della Relazione Provvisoria Congiunta 2006 # di Consiglio e Commissione, tre campi della politica per istruzione
e formazione sono stati identificati:
Investire nel futuro: migliorando il livello di competenze di base
Trasformazione di sistemi per fare dell’educazione permanente (LLL) una realtà per tutti
Aumentare la qualità e l’attrattiva di istruzione e formazione professionali
La lista che segue identifica come queste priorità possono essere sostenute dalle azioni previste nel Regolamento FSE.
Investire nel futuro: migliorando il livello di competenze di base
Aumentare accesso e partecipazione di gruppi a rischio di esclusione (immigrati,
minoranze etniche), sia in istruzione formale (incluso l’alta istruzione) sia in istruzione età adulta.
Azioni eleggibili in riferimento a:
• 1. (b) aumentare accesso ad occupazione e partecipazione nel mercato del lavoro
• 1. (c) rinforzare inclusione sociale per combattere discriminazione e facilitare l’accesso per persone svantaggiate
• 2. (a) espandere e far progredire investimento in capitale umano
L’acquisizione per tutti, dalla fine dell’istruzione obbligatoria, delle competenze di base necessarie per vivere e lavorare nella società basata sul sapere. Azioni eleggibili in riferimento a:
• 1. (d) promuovere il capitale umano
• 2. (a) espandere e far progredire investimento in capitale umano
Migliorare standard e qualità nella scolarità obbligatoria e post-obbligatoria (Ciò è uno sbocco particolarmente importante per Paesi “con basso rendimento” e per Paesi con significative disparità regionali nel risultato e nelle cognizioni).
• 2. (a) espandere e far progredire investimento in capitale umano
Assicurare accesso a ICT per tutti (sia in termini d’infrastruttura di ICT, sia in termini di abilità digitali particolarmente per insegnanti e lavoratori più anziani). L’ICT apre la strada a possibilità per un vario e flessibile apprendimento, estendendosi per il valutare abilità e risultati di ICT per allievi con particolari necessità per preparazione persone nel posto di lavoro e migliorando l’accesso al lavoro per donne con abilità carenti, come pure lo sviluppo professionale di insegnanti. Azioni eleggibili in riferimento a:
• 1. (a) aumentare adattabilità di lavoratori
• 1. (b) aumentare accesso a occupazione e partecipazione nel mercato del lavoro
• 1. (d) promuovere il capitale umano
• 2. (a) espandere e far progredire investimento in capitale umano
Ristrutturazione, ridistribuzione e modernizzazione delle Università: l’implementare Bologna/internazionalizzare l’alta istruzione. Sostegno per costituire centri o poli di eccellenza #. Implementazione di sistemi di assicurazione qualità collegati a ENQA #. Facilitare l’accesso a studenti non tradizionali (es. lavoratori). Azioni eleggibili in riferimento a:
• 1. (d) promuovere il capitale umano
• 2. (a) espandere e far progredire investimento in capitale umano
Potenziare la collaborazione università/industria ed il trasferimento del sapere, anche attraverso il sostegno di start-up, spin-off, preparazioni di eventi, parchi della scienza, ecc. La dimensione regionale è cruciale per valorizzare la cooperazione università-industria. Azioni per incrementare il numero di studenti in matematica, scienza e tecnologia (per esempio attraverso sovvenzioni o campagne di informazione) sono pure molto rilevanti (vedi indicatori UE #). L’obiettivo è aumentare di almeno il 15% il numero totale di laureati nelle aree menzionate (per il 2010). Attenzione specifica dovrebbe essere prestata in questo contesto allo squilibrio di genere. Azioni eleggibili in riferimento a:
• 1. (a) aumentare adattabilità di lavoratori e imprese
• 1. (d) promuovere il capitale umano
• 2. (a) espandere e far progredire investimento in capitale umano
Significativo adattamento/modernizzazione di formazione degl’insegnanti. Nella maggior parte dei Paesi dell’UE estese riforme per la formazione degl’insegnanti hanno avuto luogo o sono in corso di realizzazione. C’è un consenso sulla necessità di elevare gli standard di formazione dell’insegnante e d’introdurre o migliorare la fornitura di formazione continua. Lo stesso è vero per la formazione iniziale e continuata di insegnanti ed istruttori di VET. ICT, lingue e pedagogie mirate su giovani a rischio sono particolarmente rilevanti. Azioni eleggibili in riferimento a:
• 1. (d) promuovere il capitale umano
Trasformazione di sistemi per fare dell’educazione permanente (LLL) una realtà per tutti
Miglior governo di sistemi attraverso partnership a tutti i livelli – che è, effettivi piani di lavoro tra diversi dipartimenti di governo, non il minimo tra ministeri dell’istruzione e del lavoro, ed il coinvolgimento attivo nella partnership di interlocutori sociali ed altri titolari d’interessi chiave quali genitori e insegnanti/istruttori, il settore del volontariato e attori locali. Azioni eleggibili in riferimento a:
• 1. (e) promuovere partnership nei campi dell’occupazione e dell’inclusione
Aumentare partecipazione all’istruzione nell’età adulta e la formazione continua (riferimento agli indicatori UE) - particolarmente importante per quei gruppi di lavoratori per i quali i livelli attuali di formazione sono bassi (donne, lavoratori in età più avanzata, quelli con livelli più bassi di qualificazione iniziale, e lavoratori in industrie che hanno basse percentuali di partecipazione alla formazione). L’obiettivo è assicurare che almeno il 12% della popolazione adulta in età lavorativa (gruppo 25-64enni) abbia preso parte ad LLL per il 2010. Azioni eleggibili in riferimento a:
• 1. (a) aumentare adattabilità di lavoratori
• 1. (b) aumentare accesso a occupazione e partecipazione nel mercato del lavoro
• 1. (c) rinforzare inclusione sociale per combattere discriminazione e facilitare l’accesso per persone svantaggiate
Ridurre i livelli di abbandoni scolastici precoci (vedi indicatori UE): La maggioranza degli Stati Membri deve aumentare i propri sforzi nei prossimi anni per contribuire a raggiungere il target dell’UE: per ridurre a non più del 10% la proporzione media di giovani che lasciano la scuola presto (per il 2010). Azioni eleggibili in riferimento a:
• 1. (c) rinforzare inclusione sociale per combattere discriminazione e facilitare l’accesso
per persone svantaggiate;
• 2. (a) espandere e far progredire investimento in capitale umano
Reale analisi/anticipo di necessità di abilità/competenze attraverso collaborazione con interlocutori sociali: indagini, implementazione di osservatòri/network di ricerca, sviluppo o revisione di standard occupazionali e/o di competenza. Azioni eleggibili in riferimento a:
• 1. (a) aumentare adattabilità di lavoratori
• 1. (e) promuovere partenariato nei campi di occupazione e inclusione
Sviluppo di strutture di attestazioni nazionali e sistemi di assicurazione qualità. Le principali finalità di una struttura di attestazioni sono chiarire per tutti gli utenti ed i titolari di interessi i principali itinerari verso una particolare attestazione, come può essere fatto avanzamento, a quale estensione il trasferimento è accordato (incluso l’uso di credito), su quale base sono prese le decisioni per il riconoscimento (incluso attraverso validazione di apprendimento non formale). Le strutture di attestazione sono usate anche come assicurazione di qualità e fini di sviluppo #. Azioni eleggibili in riferimento a:
• 1. (d) promuovere il capitale umano
Sviluppo di sistemi per la validazione di apprendimento non formale e informale. La validazione è un importante argomento nel contesto di dibattiti e riforme nazionali, malgrado l’ampia gamma di livelli di sviluppo e implementazione. Azioni eleggibili in riferimento a:
• 1. (d) promuovere il capitale umano
Migliorare l’accesso all’Alta Istruzione di studenti non tradizionali come lavoratori, persone con basso retroterra socio-economico o con altri svantaggi – attraverso sistemi per il riconoscimento e la validazione di apprendimento ed esperienza precedenti, attraverso sovvenzioni, attraverso provvedimenti per istruzione e formazione continuate (o per programmi di laurea o diplomi) e attraverso la creazione di università aperte e apprendimento basato su ICT. Azioni eleggibili in riferimento a:
• 1. (d) promuovere il capitale umano
• 2. (a) espandere e far progredire investimento in capitale umano
Sviluppo di servizi di guida e consiglio durante tutta la vita, coordinati e costanti, anche attraverso il lavoro in rete di differenti servizi misurati per specifiche necessità, al fine di provvedere un servizio che copre tutte le fasi di educazione permanente e lavoro. Azioni eleggibili in riferimento a:
• 1. (b) aumentare accesso a occupazione e partecipazione nel mercato del lavoro
Aumentare la qualità e l’attrattiva di istruzione e formazione professionali
Aumentare la qualità e la trasparenza di fornitura di VET attraverso assicurazione di qualità e sistemi di sviluppo. Azioni eleggibili in riferimento a:
• 1. (d) promuovere il capitale umano
Migliorare l’infrastruttura di VET attraverso migliori collegamenti con imprese. Azione eleggibile a riferimento:
• 1. (d) promuovere il capitale umano
Migliorare attività di programmazione scolastica e creare elasticità nella distribuzione - stabilire strutture aperte e flessibili per VET al fine di ridurre le barriere tra VET e istruzione generale ed aumentare progressione tra formazione iniziale e continuata e l’alta istruzione. In aggiunta, un’azione dovrebbe essere fatta per integrare mobilità dentro la formazione iniziale e continuata. Azioni eleggibili in riferimento a:
• 1. (d) promuovere il capitale umano
Aumentare partecipazione nella formazione professionale continuata di occupati a tutti i livelli. Con l’aspettato impatto del cambiamento demografico, speciale attenzione dev’essere data al progresso di abilità ed allo sviluppo di competenza di lavoratori in età più avanzata. Il target per la quota di occupazione per 55-64enni è del 50%. I lavoratori in età più avanzata sono attualmente sotto-rappresentati nella comprensione della formazione, malgrado ciò potrebbe certamente contribuire ad aumentare il loro tasso d’occupazione. Azioni eleggibili in riferimento a:
• 1. (a) aumentare adattabilità di lavoratori
• 1. (b) aumentare accesso a occupazione e partecipazione nel mercato del lavoro
Investimento mirato, valutazione di apprendimento anteriore e formazione su misura e fornitura di cultura per persone con bassa specializzazione e gruppi svantaggiati tali come migranti, rifugiati, Rom, carcerati, lavoratori più anziani, e persone con particolari necessità d’istruzione. Azioni eleggibili in riferimento a:
• 1. (b) aumentare accesso a occupazione e partecipazione nel mercato del lavoro
• 1. (c) rinforzare inclusione sociale per combattere discriminazione e facilitare l’accesso
per persone svantaggiate
Sviluppo continuato delle competenze di insegnanti e istruttori di VET, rispecchiando le loro specifiche necessità culturali e cambiando ruolo come una conseguenza dello sviluppo di VET. Azioni eleggibili in riferimento a:
• 1. (d) promuovere il capitale umano
Misure a favore di collocamenti di lavoro - aumentando il numero di studenti che intraprendono ad alternanza percorsi di apprendistato o formazione, al fine di stabilire migliori collegamenti con il mercato del lavoro in quanto l’intenzione in tutti i casi è di tenere in miglior considerazione le necessità di impresa. Azioni eleggibili in riferimento a:
• 1. (b) aumentare accesso a occupazione e partecipazione nel mercato del lavoro
Migliorare l’informazione sulla fornitura di VET attraverso database sulle opportunità di apprendimento disponibili in Internet per essere collegati al livello Europeo. Azioni eleggibili in riferimento a:
• 1. (d) promuovere il capitale umano
( Traduzione : Mirko Salotti )