Il modello matematico.
Siano l e h le dimensioni della parte di schermo impegnata dall'applet, si pone O con le coordinate (l/2, h/2) e il punto A (O.x + q , h/2), dove q rappresenta la lunghezza del segmento OA. Si trasforma langolo di 30° in radianti mediante la funzione RAD(angolo) = angolo*
p/180. L'ampiezza dellangolo espressa in radianti è indicata con la lettera greca
q.
Due funzioni DAMMI_X e DAMMI_Y aventi come parametri O, A ed r restituiscono rispettivamente il valore dellascissa e dellordinata di A'.
Trasformato l'angolo assegnato in radianti mediante la funzione RAD, si ottiene langolo
q'.
Le funzioni DAMMI_X e DAMMI_Y
Partendo dalle variabili A, O,
q, ciascuna delle funzioni
DAMMI_X e DAMMI_Y restituisce un numero intero perché le coordinante di un punto dell'applet sono ovviamente numeri interi .
Posto
OA' = f(OA) dove f è la rotazione, si può scrivere mediante la notazione del Grassmann:
A'-O = f(A-O) e quindi
A' = f(A-O)+O.
Si associano a f il numero complesso m = cos
q + i sin
q , ad A e a O, di cui sono note le coordinate, i numeri complessi
a = A.x+iA.y e
o = O.x+iO.y.
Il punto A' è allora definito dal numero complesso:
a' = m(a-o)+o = (A.x-O.x) cosq +(A.y-O.y)sinq +O.x + i[(A.y-O.y) cosq +(A.x-O.x)sinq +O.y].
Si indicano con A.x e A.y rispettivamente l'ascissa e l'ordinata di A. Questa scrittura sarà adottata per ogni punto d'ora innanzi. Le coordinate del punto A' sono la parte reale e il coefficiente della parte immaginaria. Il cambio di un segno è dovuto allorientamento verso il basso dellasse delle y .