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Yust an ordinari man

Solo lacerazioni acute

colori striscianti nei cieli obliqui

i viola scivolano di lato

e cadano dietro il mare

nell'imbuto dell'universo

ed è tonfo infinito

come di venti di storia nelle bandiere

e profumi di cera

che si incrociano furiosi

fra le pinete infiammate

e la calura ti secca il fiato

e le orbite

mentre alla tv teste di cuoio

aprano il fuoco su povera gente

un aereo di linea si schianta

sul promontorio delle farfalle di cenere

mogli in lacrime acide

sbraitano nella pantomima di un falso diritto

e il serial-killer gioca la carta

della propria caduta

per sempre.......

per sempre.......

oh, eroi , eternamente soli

ombre crepuscolari

perse distrattamente

in una conca di gonfia solitudine

annullata

senza scampo senza ritorno

perdenti assoluti che si immolano

fra risate e concerti

e non si saprà mai....

cosa resta delle nostre virtù

se non ci sono più barbarie da attraversare

solo silenzio

un silenzio assordante

come una pena costante e affilata

senza alcuna catarsi

come un vecchio vessillo sgualcito

a difesa strenua di una barricata

di lavatrici e comò

teneramente pentito e assolto

nei secoli

ed è questa

una confessione

che non ha significato.

Mario Sebastiani.

Comunisti Italiani

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