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STESSO ARGOMENTO: comunicato stampa del 13.02.2004 |
COMUNICATO STAMPA DEL 4.03.04
Oggetto: “stile stalinista” e insinuazioni di Sardelli e Farina su Metropoli
Se volessimo adeguarci allo “stile” (parola che in relazione ai soggetti non può che essere rinchiuso tra mille virgolette) dei consilgieri Farina e Sardelli dovremmo dedicare questo comunicato alle “calunniose insinuazioni, alle colpevoli omissioni, alle intimidazioni ed ai falsi dei Consiglieri Farina e Sardelli”. Così non facciamo e ci limitiamo ad occuparci del merito.
Quel che abiamo denunciato con lo scorso comunicato, che viste le reazioni ha colpito nel segno, è il comportamento poco serio dei consiglieri Farina e Sardelli. Comportamento confermato nel loro intervento su Metropoli dove dicono di essere diffamati. Perché i Consiglieri Farina e Sardelli se hanno prove o sospetti di illegalità non vanno dal Magistrato? Dev’esser per lo stesso motivo per il quale sostengono che il PdCI li ha diffamati ma non fanno denuncia. Già i Consiglieri Farina e Sardelli sono particolarmente irritati dal fatto che la posizione dei Comunisti Italiani sveli il loro gioco fatto di ambiguità con cui celare le proprie battaglie politiche. Ambiguità che hanno il solo scopo di mascherare la pochezza dei loro argomenti e, magari, la volontà di ostacolare la discussione sul piano strutturale che, a nostro giudizio, dev’esser approfondita quanto prima.
Circa gli argomenti esterni alla questione che hanno introdotto riteniamo comunque doveroso rispondere. Seppur brevemente.
L’attività del PdCI in Consiglio Comunale è testimoniata dai verbali in cui i cittadini possono verificare gli interventi del Consilgiere Pantani che, ovviamente, ha preso la parola su tutte le più importanti questioni affrontate dal Comune. Certo che raramente coincidono con i temi cari ai Consiglieri Farina e Sardelli. Presto comunque testimonieremo la nostra attività con una raccolta che metteremo a disposizione di tutti i cittadini delle mozioni presentate (oltre 15), degli interventi più salienti tra gli oltre 100 fatti, dei comunicati stampa, degli interventi sul giornalino. Certamente i nostri interventi sono sempre avvenuti nel rispetto dei tempi garantiti dal regolamento ed hanno spaziato su tutti i temi e non solo sull’urbanistica. Vedremo se i consiglieri Farina e Sardelli hanno il coraggio di fare altrettanto e cosa emergerebbe dal loro resoconto.
Il sostegno all’esperienza di Cuba, in conseguenza di una squallida mozione presentata proprio dalle opposizioni, è un elemento importante della politica dei Comunisti Italiani che rivendicano con forza e non è certo limitata al leader maximo ma piuttosto all’esperienza di un Paese in cui al contrario dei vicini (per esempio Haiti che in questi giorni sta subendo l’ennesima occupazione statunitense) la vita media è uguale a quella degli Stati Uniti. E come comunisti non possiamo tacere il ruolo degli Stati Uniti nei dirottamenti e negli attentati terroristici contro Cuba, i suoi cittadini, i suoi governanti. L’avversità alla politica di Bush non merita neanche di esser commentata. Alla guerra all’Iraq si sono opposte le principali democrazie dell’Europa continentale governate tanto da forze di sinistra quanto di destra, la Russia del liberale Putin, la Cina popolare, l’India e perfino il Papa. Dunque siamo in abbondante compagnia a giudicare la politica estera di Bush guerrafondaia e pericolosa. Circa saddam Hussein abbiamo già dato. Mentre gli Stati Uniti hanno sostenuto la sua ascesa al potere ha sterminato 500.000 comunisti! La nomina del dr. David Lognoli nel Consiglio di Amministrazione di SAFI S.p.A. non è stata richiesta dal consigliere Marta Pantani. Altro non ci sarebbe da aggiungere. Chiediamo solo se i Gruppi CLS e Polo hanno presentato condidature o non avevano nessuno da presentare con i requisiti necessari. Andremo a vedere al protocollo ma già immaginiamo la risposta.
Chissà perché i Consiglieri Farina e Sardelli si sono scordate altri impegni dei Comunisti Italiani. La vicenda Cooper-Chianti, lo Statuto, il Regolamento, il bilancio, i temi del lavoro, la scuola, l’handicap, la pace e la democrazia, i servizi sociali, la sanità ed in generale il rispetto dei diritti dei cittadini e la difesa delle classi popolari.
Circa l’accusa dello stile stalinista non vorremmo offendere i due consiglieri osservando che in genere è Berlusconi che si esprime così. Comunque sì, è proprio vero il loro comportamento nell’URSS di Stalin non sarebbe stato tollerato e ci avrebbero pensato su anche se con modalità profondamente inumane ed ingiuste. Non si preoccupino Farina e Sardelli: le insinuazioni, il “tanto peggio, tanto meglio”, l’assenza di responsabilità, l’incapacità di comportamenti così responsabili da qualificarsi come alternative per il governo del Comune le combattiamo strenuamente con le parole consapevoli che sono più efficaci del vero “stile stalinista”. Viste le loro reazioni pare proprio vero.
con piacere aggiungiamo il comunicato Stampa della Federazione Fiorentina
Oggetto: piena fiducia del segretario provinciale Lorenzo Marzullo e della segreteria al Consigliere Marta Pantani che ha denunciato le ipocrisie dei Consiglieri Farina e Sardelli sulla vicenda Stianti.
La segreteria del Partito dei Comunisti Italiani esprime la propria piena fiducia e la propria solidarietà ai compagni Marta Pantani (Consigliere Comunale di San Casciano e Membro del Comitato Politico Nazionle del Partito) e David Lognoli (membro del Consiglio di Amministrazione di SAFI S.p.A. e membro della Segreteria della Federazione di Firenze).
La scomposta reazione dei Consiglieri Farina (Allenza Nazionale) e Sardelli (Cattolici Laici Socialisti) mostra l’efficacia della denuncia del Consgliere Pantani e la sua scelta di non avvallare i comportamenti ambigui delle opposizioni con la partecipazione all’incontro “L’affaire Stianti”.
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