|
00-06.1
Bergamo, 3 Ottobre 2000
Carissima Donna Tessizia
due anni fa ho incontrato casualmente nel Salento unanziana tessitrice allopera nel suo laboratorio e ho dimostrato interesse per i suoi manufatti e per il tessuto; mentre la signora mi comunicava spiegazioni ed informazioni, io mi accorgevo miracolosamente che lei offriva risposta a domande mai espresse da me e che noi due cintendevamo benissimo, come se io avessi sempre fatto quel mestiere e su quel tema o in quella lingua io e la signora avessimo parlato da sempre. Mi sono sentita per la prima volta a casa e con la certezza interiore che in quel territorio avrei potuto muovermi con sicurezza e in modo naturale.
..e poi un anno fa ho iniziato a tessere!
E con la tessitura è iniziata la mia avventura: ho sperimentato la calma, la pazienza, la ritmicità, la gioia della creazione e della costruzione di un oggetto, ma anche il tormento per dare forma a qualcosa che si desidera, la delusione, laccumulo di idee e materiali inutili, la noia del ripetersi, il dramma dellapprendistato lento , ecc, ecc. Insomma, è come un amore!
E siccome non sono molto brava negli amori, a te chiedo qualche suggerimento per aiutarmi a coltivarlo. Aspetto con ansia una tua risposta. Ti ringrazio per avermi ascoltato.
Giò |
|
|
|
00-06.2
Belsito, 13 ottobre 2000
cara Giò,
la tua storia mi ricorda l'antico detto: "quando l'allievo sarà pronto davvero, solo allora incontrerà il suo maestro". Qualcuno crede che ciò si riferissse al guru, ma allora non facevano alcuna differenza tra maestri spirituali e maestri manuali... eccetto che gli impostori spirituali sono sempre stati più difficili da riconoscere di quelli manuali! Tu, comunque, sei stata molto fortunata, probabilmente perché non avevi alcuna intenzione di iscriverti a corsi di tessitura: ci sei caduta dentro ma c'eri sempre stata. E qui ti raccomando: nessuna superbia! Ci siamo stati sempre tutti, non sei niente di speciale.
Che altro risponderti? Se hai già capito che la tessitura è come l'amore, non ho molto da aggiungere. La risposta, in amore, è una sola. Sarà forse banale ma è inutile cercarne delle altre... non verrebbero neanche ascoltate. Vai dove ti porta il cuore! (e scrivimi ancora)
Donna Tessizia |
|