Donne tra realtà e leggenda

Le dee greche

La mitologia greca e quella romana sono davvero affascinanti e popolate di dei.
Gli dei greci sono, direi, più divertenti perchè più umani, più coinvolti in sentimenti ed umane vicende.
Il mondo degli dei greci è molto affollato (solo le divinità olimpiche sono 12: Zeus, Era, Poseidone, dio del mare, Demetra, Apollo, Artemide, Afrodite, Ares, Ermes, dio dell'astuzia, dei commerci e della facondia, Atena, Efesto ed Estia), ma cercherò di farne un quadro il più possibile chiaro.
Dunque, Crono (tempo), figlio di Urano e Gea (terra), evirò il padre e divenne signore del mondo. Sposò Rea ed ebbe molti figli che divorava appena nati per paura di essere detronizzato, come gli era stato predetto. Ma Rea riuscì a nascondergli uno dei figli, Zeus, che, non appena fu abbastanza grande, costrinse il padre a restituire i fratelli ingoiati e poi lo precipitò nel Tartaro.
Zeus sposò la sorella Era e diventò signore dell'universo stabilendo la sua dimora sul monte Olimpo.

Era,  sorella e sposa di Zeus, fu protettrice dei matrimoni, del parto e della monogamia. Generò Efesto (dio del fuoco), Ares (dio della guerra), Ilizia ed Ebe (dea della giovinezza e coppiera degli dei prima di Ganimede). Perennemente in lite con Zeus per i suoi tradimenti, Era occupava il suo tempo perseguitando le amanti, i figli illeggittimi del marito e nemici vari: Eracle (Ercole latino), figlio di Zeus e di Alcmena; Io, tramutata dal dio in giovenca per sottrarla alle ire di lei; Semele, spinta dalla dea a chiedere a Zeus di mostrarsi nel suo vero aspetto che comparendole tra tuoni e fulmini la uccise bruciandola; Callisto; i Troiani per vendicarsi di Paride che aveva scelto Afrodite come la più bella delle dee.

Afrodite, figlia di Zeus e Dione, oppure generata dalla spuma del mare nel quale erano caduti gli organi genitali di Urano, evirato da Crono, era la dea della bellezza e dell'amore. Fu sposa di Efesto ed amante di Ares con il quale generò Eros (dio dell'amore), Antero, Deimo e Fobo, di Adone e di Anchise con il quale generò Enea. Protesse i Troiani durante la guerra di Troia, e poi Enea, perchè Paride l'aveva scelta come la più bella fra le dee.

Atena, nata dalla testa di Zeus, era la dea della guerra che portava alla vittoria (di qua l'appellativo Nike=vittoria), della saggezza, dell'intelligenza, della giustizia, delle arti e dei mestieri. Protettrice dell'agricoltura e del commercio e di ogni aspetto del vivere civile, divenne divinità cittadina per eccellenza soprattutto di Atene e dell'Attica.

Artemide, figlia di Zeus e Latona, sorella di Apollo (dio della salute, dell'ordine, del vaticinio, della musica e della poesia), era la dea della caccia e della natura selvaggia. E' rappresentata armata di arco e frecce. Vergine, era anche protettrice delle giovinette.

Demetra, figlia del titano Crono e di Rea, quindi sorella di Zeus ed Era, era la dea della fecondità della terra. Ebbe una figlia da Zeus, Kore (Persefone) che fu rapita da Ade (dio dell'oltretomba e anche lui figlio di Crono e Rea) e portata nell'oltretomba. Demetra era così disperata per il rapimento della figlia che trascurò la terra che divenne arida ed incolta. Proserpina fu infine liberata per intervento di Zeus, ma Ade, prima di lasciarla andare, le fece mangiare i chicchi di una melagrana che l'avrebbero costretta a tornare da lui per quattro mesi l'anno. In primavera, quando Proserpina era con lei, Demetra era così felice che faceva crescere fiori e frutti, ma quando Proserpina tornava nell'oltretomba, in autunno, il dolore che Demetra provava faceva morire le piante ed apriva le porte all'inverno.

Estia, figli di Crono e Rea, quindi sorella di Zeus, Era e Demetra, era la dea del focolare.

Ecate (Luna), era la dea delle strade, dei crocicchi e dei fantasmi notturni, sovraintendeva agli incantesimi e proteggeva streghe e maghi.

Eris, figlia della notte, era la dea della discordia. Era rappresentata come un genio alato. I suoi figli erano rappresentati come la personificazione di concetti: Ate (Errore), Ponos (Fatica), Lethe (Dimenticanza), Limos (Fame), Algos  (Dolore) e Horkos (Giuramento). La dea fu la causa indiretta della guerra di Troia, gettando la mela d'oro con la scritta "alla più bella" tra i convitati alle nozze di Teti e Peleo. La mela che Paride. figlio di Priamo re di Troia, donò ad Afrodite ricevendone in cambio l'amore di Elena.

Ate, figlia di Zeus e di Eris, era la dea delle imprese pericolose e degli errori. Fu bandita dall'Olimpo perchè aveva ingannato Zeus e fu la causa dell'odio tra Agamennone e Achille durante la guerra di Troia.