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Maria Montessori
Nasce il 31 agosto 1870 a Chiaravalle, provincia di Ancona, in
una famiglia della media borghesia.
Si laurea in Medicina (prima donna in Italia!!!) e si specializza in Pediatria e
Psichiatria nonostante l'opposizione del padre e dei suoi insegnanti.
Insegnando alla scuola medica dell'Università, con il continuo contatto con i
ragazzi, si fa la convinzione che alla nascita esiste un potenziale di
intelligenza che non verrà sfruttato interamente.
Si impegna attivamente nel sociale per il movimento delle donne, per la pace e
per i diritti dei bambini.
Nel 1901 viene
nominata Direttore della nuova scuola di Ortofrenia dell'Università di
Roma che era precedentemente usata come ricovero per bambini ritardati o
autistici.
La Montessori studia un metodo
di insegnamento per questi bambini, basandosi sugli studi di due medici
francesi: Jean Itard e Edouad Suguin, che la convincono della necessità
di adottare per l'educazione un approccio scientifico basato sulla
sperimentazione e l'osservazione. Con questo metodo di insegnamento la
Montessori ottiene risultati davvero eccezionali tanto che, due anni
dopo, molti dei suoi studenti riescono a sostenere con successo gli
esami per essere ammessi alla scuola pubblica. Ma il suo tentativo di
inserire i ragazzi handicappati in una scuola normale vengono frustrati
dal Ministero dell'educazione.
Nel 1907, allora la Montessori fonda "La casa dei bambini",
una scuola a tempo pieno per i figli degli operai di San Lorenzo, troppo
piccoli per accedere alla scuola pubblica. Anche in questo caso ottiene
risultati eccezionali coinvolgendo i bambini in tutte le attività del
centro, sia di divertimento che di educazione e di "lavoro",
come collaborare alla preparazione del pranzo, all'apparecchiatura e
alla cura dei bambini più piccoli.
I bambini imparano a leggere e scrivere e sembrano amare molto la
matematica.
Il metodo viene naturalmente criticato con la motivazione che è
sbagliato pretendere troppo da bambini troppo piccoli. Ma la Montessori
ribatte che sono proprio i bambini che le hanno insegnato cosa vogliono
imparare.
Nel 1909 viene pubblicato "Il metodo della pedagogia
scientifica" e nel 1915 il suo "Metodo Montessori" viene
tradotto in inglese.
Nel 1924 fonda l'Opera Nazionale Montessori della quale è presidente
onoraria.
Con il passare degli anni l'ingegneria ambientale ideata dalla
Montessori (finestre basse, bagni a misura di bambino, attrezzi da
giardino in miniatura, mensole basse, ecc.) viene adottata anche dal
resto della comunità educativa così come anche i puzzle ed i
dispositivi educativi. Inoltre, altre scuole che adottano il metodo
Montessori vengono aperte in vari paesi europei ed americani.
Dal 1939 al 1947 si trasferisce in India e Sri Lanka dedicandosi alla
formazione di insegnanti.
Nel 1947 torna in Italia.
Muore nel 1952 a Nordwijk in Olanda.
Il metodo di Maria Montessori
Il metodo Montessori
si basa sul principio fondamentale che il bambino possiede già il germe della
sua personalità; bisogna solo aiutarlo a farla crescere. Per fare questo gli
adulti devono creare le condizioni, anche ambientali, per:
- svilupparne la personalità,
- promuoverne l'indipendenza e
l'autonomia,
- far apprendere il comportamento
sociale.
"Il bambino è
costruttore dell'uomo, non esiste uomo che non sia stato formato dal bambino che
era una volta."
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