RACCOLTA DI INFORMAZIONI
E’ di vitale importanza raccogliere più informazioni possibili
riguardo al paziente: se il paziente è cosciente e orientato potrà
fornirci lui stesso le informazioni necessarie, altrimenti dovremo
considerare l’ausilio dei presenti (parenti o conoscenti, testimoni
dell’evento):
- Raccolta di informazioni relative a pprecedenti ricoveri
ospedalieri per lo stesso o per altri motivi e di malattie sofferte
dal paziente (ANAMNESI);
- Dinamica dell’accaduto: considerare aanche lo scenario
dell’evento (ad es.: presenza di corpi contundenti o qualsiasi
cosa ci faccia presupporre una caduta e ,se possibile
quantificarne l’altezza);
- Raccolta di informazioni relative a ffarmaci assunti dal paziente
e motivo.
SEGNI DI GRAVITA’
N.B.: i segni sono gli indizi patologici visibili sul paziente dai
soccorritori, i sintomi sono gli stati che il paziente riferisce
riguardo alla propria condizione.
I più importanti segni di gravità riguardano:
- Le pupille: possono apparire in quatttro stati differenti:
Isocoria: entrambe sono di diametro uguale e naturale;
Miosi: sono entrambe di diametro sensibilmente ridotto (a
“capocchia di spillo”): indicano un sovradosaggio di sostanze
farmaceutiche o stupefacenti;
Midriasi: sono entrambe di diametro maggiore rispetto al
normale: indicano una grossa carenza di ossigeno ai tessuti
cerebrali;
Anisocoria: sono di diametro differente: indicano quasi con
certezza una lesione della materia cerebrale;
- Il colorito cutaneo: può fornirci un valido aiuto verificare il
colorito della cute che si sviluppa a partire dal letto ungueale,
dai lobi delle orecchie e dalle labbra, per poi diffondersi in tutto
il corpo:
Ciànosi: il colorito della pelle è di colore dapprima bluastro,
violaceo, poi diventa nero: indica una grave carenza di
Ossigeno ai tessuti cerebrali (somministrare O2 in
MASCHERA)
Ittero: la cute è di colore giallo (causato dall’eccesso di
bilirubina nel sangue), indica la probabile presenza di patologie
a carico del fegato;
Pallore: la cute è di colore bianco, indica un possibile stato di
shock (attenzione nei soggetti portatori di Anemie)
Rossore: il colore delle labbra e del letto ungueale è di color
rosso vivo, indica probabilmente una P.A. elevata o una
possibile intossicazione da Ossido di Carbonio.
Ecchimosi: la presenza di lividi sul cranio dietro ai lobi delle
orecchie ( retroauricolare o segno di battle) o nella zona che
circonda le palpebre (peripalpebrale o “occhi di procione”)
- La fuoriuscita di sostanze liquide daa: naso, orecchie, bocca.
Otorragia: il sangue fuoriesce dall’interno di una o tutte e due le
orecchie in seguito ad un trauma cranico indica la probabilità di
una emorragia a livello cerebrale;
Epistassi: è la fuoriuscita di sangue dalle narici, se associata a
traumi cranici può indicare emorragie a livello cerebrale;
Liquorrea: è la fuoriuscita di liquido trasparente (Liquor o
Liquido cefalo-rachidiano) dal naso (rino-liquorrea) o da un
orecchio (oto-liquorrea)
Vomito: è spesso associato a traumi cranici, ma spesso non ha
importanti significati clinici, se isolato; tuttavia è da tenere
presente se accompagna importanti sintomi o segni di lesione
cerebrale.
L’otorragia, l’epistassi, l’ematemesi (vomito contenente
sangue), l’emottisi (emissione di sangue con la secrezione
catarrale), la melena (presenza di sangue digerito nelle feci), la
rettorragia (fuoriuscita di sangue rosso dall’orifizio anale),
l’ematùria (sangue nell’urina) e la metrorragia (sangue dalla
vagina) sono dette emorragie esteriorizzate.
I più comuni sintomi sono:
Vomito;
Stato di shock;
Sensazione di freddo
Alterazioni dell’equilibrio
Amnesia dell’incidente e stato confusionale (domande
ripetitive, disorientamento temporo-spaziale)
ATTENZIONE: IN PRESENZA DI UNO O PIU’DEI
SEGUENTI SINTOMI O SEGNI:
- FUORIUSCITA DI MATERIALE CEREBRALE
- SFONDAMENTO O AVVALLAMENTO DEL CRANIOO
- FERITE PENETRANTI DEL CRANIO
- EPISTASSI
- OTORRAGIA
- ECCHIMOSI PERIPALPEBRALE O RETROAURICCOLARE
(è un segno più tardivo rispetto agli altri)
- TURBE DELLA COSCIENZA FINO AL COMA
- CONVULSIONI
- PERDITA DI URINE / FECI (rilasciamentto degli sfinteri)
- PARESI ( sensibile diminuzione di forrza negli arti del paziente)
- ANISOCORIA
- GCS < 111
- ITM
ALLERTA SEMPRE IL MEZZO DI SOCCORSO AVANZATO!
TRATTAMENTO
In presenza di sospetti traumi cranici agisci come segue:
1- Se presente, rimuovere sempre il casco
2- Immobilizzare sempre il rachide cervicale
3- Valutare l’ABC e attuare procedure di rianimazione se
necessarie
4- Allerta MSA se necessario