Appese alle pareti del museo ci sono opere a cui l'occhio dell'esperto si sofferma. Qui hanno patria sommi poeti e nobili autori che difendono la cultura della poesia. La voce dei poeti minori si ode tutti igiorni nella sala del museo. Ormai io li chiamo "un popolo di poeti" che con ardore senza squilli di tromba raccontano la storia di ieri e di domani in versi.
Sono affascinato da questi scritti , da questi pensieri che dolcemente esprimono nostalgia, emozioni e la commozione si diffonde nel mio tenero cuore che rapito legge con morbosità tutte le liriche.
Il talento creativo è prezioso quindi deve essere premiato. Questa umile e semplice raccolta di poesie è un laboratorio di sentimenti e di infinite sensazioni, l'antologia non è una rivelatrice di segreti intimi o nascosti ma vuole essere un'icona dove il poeta con la penna a sfera fissa delle parole senza vincoli.
Ormai questo viaggio iniziato negli anni '90 cammina su una via lastricata di successi e quindi ogni anno ci prendiamo per mano e ci apprestiamo a sfogliare queste parole stampate e piano piano scopriamo che l'arma migliore è quella di continuare a credere nella poesia universale.
Ora...silenzio inizia la lettura...
G. P. C.
La raccolta è stata stampata a tavolino nel mese di gennaio 2006 dal "Museo della Poesia" sito in via Vittorio Emanule n° 14, 12075 Garessio (CN).
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