Paolo Montevecchi
Flusso di Energia
TROPPI PADRONI AL MONDO
Mario Scaccia
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  Testo: Paolo Montevecchi Mario Scaccia
  Musica: Paolo Montevecchi


  Troppi padroni al mondo
  Avari per natura
  Non sanno le risorse della loro fortuna.
  Vivono senza vivere
  Poveri più di me che non ho niente
  Con più angustie di me che non ne ho nessuna

  Straricchi miserabili,
  insaziabili ingordi
  che sempre più si affannano ad avere
  a chiudere a tenere
  e ai pianti della gente sempre più diventan sordi.

  La loro malattia è un vizio scellerato
  Genera guai immondi
  Da quando il mondo è nato
  E dalla loro viltà feroce esce la guerra
  Mentre dalla nostra povertà insanguinata esce la vita
  Perché tutta la gente
  Povera come me che non ha niente
  A volte si ribella e imbestialisce.

  E se i padroni rinchiudono
  La gente fracassa ruba ed elargisce
  E la rabbia dentro al cuore non finisce;
  l'oro che tu nascondi alla fine non lo gode nessuno
  mentre il bene che diffondi
  ci fa essere migliori
  e l'oro dentro al cuore rende tutti padroni.
  Il bene che diffondi ci fa essere migliori
  E l'oro dentro al cuore rende tutti padroni.