La posta di Donna Tessizia
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00-03.1

Arezzo, 7 giugno 2000

La Sua risposta pdt00-02.html mi lascia un pò interdetta (ma era poi una risposta?). Ho ravvisato nella Sua scrittura un basso tono umoristico da caserma. Non avevo capito che fosse un forum di leggerezze e varie amenità. Perdoni se non salutandoLa personalmente ho recato offesa alla Sua discretissima sensibilità. Rimedio subito porgendoLe i miei meno calorosi ed ultimi saluti.

Leidi DEA

00-03.2

Belsito, 15 giugno 2000

Cara DEA,
Lei mi dovrebbe scusare tantissimo, capisco dalla Sua firma che il Suo bellissimo nome non era uno pseudonimo. Ho perciò avuto torto a scherzarci un po' su
pdt00-02. Inoltre, Lei rimane sempre libera di esprimere ogni giudizio sulla mia scrittura, tanto è vero che anche la Sua replica ora viene volentieri pubblicata.
Se, ancora, Lei volesse sapere da me come la penso riguardo a "tessere e tempo", Le direi che la gente "comune" fa sempre la stessa domanda sia agli artisti che ai tessitori: "quanto tempo ci vuole per farlo?". Rispetto agli artisti, gli sembra impossibile che un disegnino fatto in 5 minuti possa costare così tanto. Rispetto ai tessitori, vorrebbero confrontare il loro rendimento con quello di una macchina. In entrambi i casi, si sono dimenticati di guardare il lavoro, perché erano troppo impegnati a guardare il cartellino del prezzo. Naturalmente, dietro alla loro domanda, ci sta soprattutto la famosa equazione che "il tempo è denaro". Questa equazione è, per me, davvero assurda perché, personalmente, ho sempre avuto molto tempo (di tessere, per esempio) e poco denaro. A volte ciò mi è stato pesante, nondimeno, non ho mai disprezzato "leggerezze e amenità". Lo consiglierei anche a Lei... non sia troppo tessitrUce.
Mi creda, sempre Sua

TESSIZIA

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