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Kathami è ancora in tempo per ribellarsi
Martedì, 1 luglio 2003
A lungo questi tentativi hanno avuto un vasto sostegno popolare, testimoniato dall'altissimo livello dei suffragi che Kathami ha riscosso alle successive elezioni che lo hanno portato e poi confermato alla testa del governo.
Ma il tempo, evidentemente, non perdona e non è bastato a Kathami per realizzare il suo disegno, quello di svuotare le basi sociali ed economiche dei conservatori, evitando l'aperto show down con la loro forza perdurante e con la loro reazione repressiva, resa particolarmente efficace dal controllo che essi hanno sempre mantenuto degli apparati di polizia e del potere giudiziario.
Non è la prima volta che un riformismo troppo debole viene travolto dalla rivolta di coloro che ad esso avevano affidato le proprie speranze. La rivolta di sicuro merita in questo caso il sostegno incondizionato di tutti i democratici.
Da parte mia, e forse non solo da parte mia, rimane l'auspicio che il presidente Kathami riesca ancora ad agganciarla e a liberarsi, grazie ad essa, da un'ipoteca che a questo punto sta ormai schiacciando anche lui.
Giuliano Amato
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