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Sabato, 6 maggio 2000 «...Giuliano Amato incarna, fosse pure suo malgrado, l'antico nodo del craxismo, vale a dire la liberazione della sinistra italiana dalla sua visione teleologica, la sconfitta dell'antropologia togliattiana, l'archiviazione del postcomunismo. » da...
Giovedì, 28 settembre 2000 «(...) Amato è uno dei pochissimi (una mezza dozzina in tutto) politici italiani che sanno cos’è lo Stato, e la cui parola ha un peso negli ambiti internazionali. da...
Mercoledì, 18 settembre 2002 «Alcuni lo accusano d’essere un recidivo e inguaribile moderato, come se il senso della misura o modus possa considerarsi un difetto e addirittura un vizio. «La moderazione è un’arma terribile che gli uomini non conoscono abbastanza, altrimenti se ne varrebbero più spesso», avvertiva invece Francesco De Sanctis. top da...
Sabato, 9 settembre 2000 « Ha fatto bene Giuliano Amato, presidente del Consiglio, a cercare, in una lunga intervista dopo tanto silenzio, di riaprire la questione del ruolo e dei «meriti» di Bettino Craxi nella sinistra italiana? Difficile rispondere con un sì o con un no. Di certo parlarne alla vigilia della scelta del candidato a premier da parte del Centro-sinistra comporta significativi rischi politici per chi di quella corsa è comunque un protagonista.» top da...
30 aprile 2000 « Una sintesi su quanto è accaduto in questi giorni dentro e fuori dal Parlamento sarebbe oggi inutilmente ripetitiva, l'hanno già fatta in tanti, il quadro è chiaro: il centrosinistra, sonoramente battuto il 16 aprile, ha avuto un soprassalto di sopravvivenza ed ha serrato le file scegliendo la sola persona adatta ad accollarsi un così pesante fardello. Una persona -- va detto -- che non è nata ieri ed ha una lunga e complessa biografia intellettuale, tecnica, politica. Ci sono ombre e luci in quella biografia e nessuno le conosce meglio di me che l'ho più volte contraddetto quando mi sembrò che le ombre prevalessero e cordialmente appoggiato quando mi parve che operasse positivamente per il bene del paese. Aggiungo che dal '92 in poi si è manifestato l'Amato migliore, come presidente del Consiglio, presidente dell'Antitrust, ministro del Tesoro. Ora è tornato a Palazzo Chigi. Ho fiducia in lui, spero di non essere smentito dai fatti. Ma non tutto dipende da lui. Molto dipende dai partiti che lo appoggiano sia pure in stato di necessità. Moltissimo dipende dalla pubblica opinione, dalla sua capacità di controllo, di spinta, di indirizzo.» top da...
13.04.2000 « Si sta facendo inarrestabile la conversione di Giuliano Amato. Dopo aver calcato le orme di Giovanni Paolo II, chiedendo perdono «per i laici» sulla rivista "Aspenia", il ministro del Tesoro adesso teorizza che soltanto l'etica morale cattolica può essere argine ai disastri e agli eccessi del liberismo. La rivelazione è avvenuta mercoledì 29 marzo all'ambasciata italiana presso la Santa Sede, durante la presentazione di un periodico. Quando ha preso la parola il ministro ha stupito tutti: "Di fronte allo sfruttamento, alla ricerca fine a se stessa del proprio arricchimento personale c'è un solo argine, la coscienza. Perché è la coscienza la vera fonte del limite. E la religione è la forza essenziale per veicolare i principi morali". Di più, in crescendo, riferendosi all'ultimo giorno di Giovanni Paolo II in Terra Santa: "Vedo un'alba radiosa, qualcosa che può porre fine alle violenze e concorrere a rendere migliore il mondo. La mano tremante che infila il biglietto con la scritta "perdono" nel Muro del pianto, è grandissima storia. È, appunto, un'alba radiosa".» top da...
13 luglio 2000 « E' politico di grande finezza, abituato alle dispute intellettuali, al pensiero intenso: chiunque trascorra con lui un tempo non dominato dalla fretta ha modo di constatarlo. E' il motivo per cui vien chiamato dottor Sottile.» top
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21 settembre 2000 « C'è un nodo che non è stato risolto neppure dal da...
31 agosto 2000 « Pende: Di Pietro e altri combattono soprattutto Amato, che come ex socialista non potrebbe salvare l'Italia. Bisognerà, in mancanza di veri leader, ricorrere, come dice Di Pietro, a una lista civica? top da...
15 agosto 2000 « È un dialogo costruttivo che viene da lontano, quello di Giuliano Amato con la Chiesa. E nel 1997 l'allora presidente dell'Antitrust era partito per un j'accuse simile a quello di oggi verso il dogmatismo laico, dalle speranze dei giovani della Giornata mondiale di Parigi. Leggendole positivamente, al contrario di molti altri osservatori. In un'intervista al settimanale "Il Mondo" (6/9/97), si era detto d'accordo con Adriano Sofri nel definire le giornate di Parigi – città simbolo della laicità post-rivoluzionaria e del maggio studentesco – un avvenimento paragonabile al Sessantotto. "Nel senso che i giovani non si possono coinvolgere in base a calcoli puramente razionali ma si possono aggregare su questioni gigantesche, come le prospettive di vita". Sulle speranze. Ma, notava, "almeno da noi , in Europa, la politica è incapace di speranza". Soprattutto dopo il venir meno del comunismo e conseguentemente della lotta contro di esso. "Non scopro niente di nuovo se rispondo che è un bisogno di valori, soprattutto di valori che vincano la solitudine". Insomma il dibattito laici/cattolici non è riducibile a un semplice "sì o no" al mercato. Citando l'"Economist" Amato anticipava le parole di domenica sull'individualismo: "Quando il senso di appartenenza a qualcosa di comune scompare, la gente tende a diventare più egoista e violenta". E anche sulle sue affermazioni "eretiche" riguardo all'aborto ricordava: "Venni accusato da alcuni filosofi laici di avere come riferimenti bibliografici le encicliche pontificie e null'altro. Io poi esibii una nutrita bibliografia laica. Ma al di là dell'esempio, questo dimostra che c'è stato un arretramento laico sul terreno dei valori". » top da...
24 giugno 2000 « Dopo i dati sulla ripresa dell'economia, nuove previsioni positive prefigurano il futuro dell'Italia. Il Documento di programmazione economica e finanziaria (Dpef) illustrato sabato mattina da Giuliano Amato a sindacati e Confindustria, infatti, riflette l'ottimismo del governo per il prossimo triennio. top |
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April 29, 2000 « Trained as a lawyer and economist, Mr. Amato earned the nickname Dr. Subtle for his deft tenure as prime minister in 1992, a tumultous time when corruption scandals caused the collapse of the Christian Democrats and their allies of the now defunct Socialist Party. top From
September 13, 2000 « Some leaders now acknowledge that Western governments were remiss in not cultivating a dialogue about global energy needs when the producers were suffering. top
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« The IMF was a chance for him to make up for the blow he had suffered a year earlier when Mr Prodi got the European Commission post. "He's not an economist," said one senior Italian well acquainted with the IMF. "But no problem. He'll be on top of the job in six months." But though they liked Mr Amato, the US Treasury hesitated to promote him, perceiving that any indication that he was favoured in Washington would poison his chances within Europe.» From
September 26, 2000 «A fluent English speaker, Mr Amato, 61, has long been seen as one of the few Italian politicians with a clear commitment to structural economic reforms both in Italy and the European Union. His 1992-93 government was a landmark in Italy's postwar history, one that saved the country from political and economic collapse. top
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May 4, 2000 « Mr. Amato, 61, a former prime minister who is respected in international financial circles and was seen as a recent candidate to head the International Monetary Fund, has now managed to coax the disparate elements of the center-left majority into backing his new government.» top From
April 21, 2000 « Amato, who served as a Socialist premier in 1992-93 but later became an independent, told reporters after meeting with President Carlo Azeglio Ciampi that he would immediately start consultations to see if he can put together Italy's 58th government since World War II. top
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September 16, 2000 « SINCE Giuliano Amato, a clever and experienced technocrat, became Italy's prime minister in April, he has not done badly. He has managed to stay at the head of a ramshackle and demoralised coalition of some dozen parties.» top From
April 21, 2000 « Amato promises his new government will live up to his reputation for efficiency. top |
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