MA QUANTO MI RENDI? |
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Come impostare un piano di investimenti Notizie finanziarie
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PENSATE DAVVERO CHE SAPERE QUESTO VI CHIARIRA' LE IDEE?
Beh, se proprio credete nel potere taumaturgico dei numeri, ve ne regalo una carrettata: vediamo un po' che dicevano i principali indici mondiali una settimana prima del crack di Mosca (adesso e per qualche settimana i numeri balleranno abbastanza, finche' i mercati non si riassestano)
Vediamo la performance a 12 mesi di alcuni dei principali indici di riferimento:
MSCI North America (azionario Am. settentrionale): 17,1%
MSCI Europe (azionario europeo): 26,6%
MSCI Pacific (azionario area Pacifico): -24,1%
MSCI World Index Free (azionario mondiale): 12%
Mibtel (azionario Italia): 65,2%
MSCI Emerging Markets (azionario paesi emergenti): -34,6%
Goldman Sachs Italy 1-3 years (obbl. Italia breve termine): 7,3%
Salomon Brothers WGBI 1-3 years (obbl. internaz. breve termine): 5,3%
JP Morgan USA govt. bond (obbl. specializzato dollaro): 10,5%
JP Morgan Italy govt. bond (obbl. specializzato Italia): 14,6%
JP Morgan Germany govt bond (obbl. specializzato marco): 9,3%
Niente.
Non per ciò che interessa a voi. A voi non interessa "quanto ha guadagnato il signor Rossi che dodici mesi fa ha investito su X, Y, Z", bensì "quanto guadagnerò IO investendo OGGI su X, Y, Z ?".
Temo che a questa domanda non possa rispondere neanche Soros (se non sapete chi è Soros, fate una veloce ricerca e documentatevi sul più leggendario finanziere d'assalto dei mercati moderni...)
Prima, banale regola dei mercati finanziari è che per guadagnare di più bisogna rischiare di più. Non esiste consulente al mondo che possa garantirvi IN ANTICIPO l'esito di un investimento (*vedi "Rendimenti attesi e realizzati", nella sezione "Come impostare un piano di investimenti". Nè in Italia, nè in America, nè in Giappone, nè in alcun altro luogo al mondo.
Detto questo, rassicuratevi: assumersi dei rischi non vuol dire necessariamente saltare in un baratro. Il rischio si può valutare, dosare, tenere sotto controllo. Questo sì che potete chiederlo a un buon consulente.
In questo periodo (ovvero da quando finalmente anche in Italia i rendimenti dei titoli di Stato si sono allineati a quelli degli altri paesi evoluti) incontro moltissime persone che in sostanza mi chiedono: come faccio ad avere gli stessi rendimenti a due cifre che mi davano i miei titoli "tranquilli", ma senza rischiare?
Dovete abituarvi a strumenti finanziari diversi, rispondo. Strumenti che magari fanno guadagnare molto di piu' (tenendo presente che oggi non abbiamo piu' neanche l'INFLAZIONE a due cifre, quindi gli stessi risultati valgono molto di piu' in termini reali), ma vi costringono a ragionare in modo diverso. Dovrete abituarvi a maggiori incertezze: ad un investimento che magari in un momento oltrepasserà il venti per cento, in un altro potrà aver davanti un segno "meno". Oppure potrete continuare a star tranquilli ma accontentandovi di rendimenti modesti.
Da cosa dipende la vostra possibilità di realizzare un piano di investimenti più appetibile? Quello che vi porti oltre la soglia del cinque per cento (oggi gli amati BOT e BTP degli italiani sono scesi al di sotto del quattro e mezzo per cento), magari MOLTO oltre? Non dipende dai mercati. Non dipende neanche da quanti soldi avete. Se volete saperne di più, continuate a leggere, e poi parliamone: compilate il QUESTIONARIO con i vostri dati, o meglio ancora contattatemi.
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