Gli anni bui della repressione: la dittatura militare
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Due giorni dopo la morte di Allende, la giunta militare, composta da quattro
membri e
presieduta dal generale
Augusto Pinochet Ugarte, sciolse il Congresso.
Da allora l'intenzione dei generali non fu, di fatto, quella di "restaurare la
normalità costituzionale", come avevano dichiarato, ma quella di soffocare
l'opposizione mediante la carcerazione, la tortura e l'esecuzione di 20.000 persone solo
nel primo anno (secondo i dati forniti da Amnesty International). I provvedimenti attuati
dal regime militare, blocco dei salari, svalutazione della moneta nazionale, proibizione
degli scioperi, aumento delle ore di lavoro, snazionalizzazione accelerata e una larga
apertura del paese ai capitali stranieri, non provocarono altro che un peggioramento della
vita economica e sociale cilena. I rapporti della giunta con la Chiesa e con la Democrazia
Cristiana peggiorarono, mentre ironicamente la politica degli Stati Uniti verso il Cile
subì un cambiamento notevole subito dopo il colpo di Stato. Proprio una settimana prima,
Washington aveva
respinto una richiesta urgente di vendita di 300.000 t di cereali al Cile che doveva
fronteggiare una carestia di grano. Poche settimane dopo la presa di potere da parte dei
generali, la Casa Bianca, nella quale era ancora insediato Nixon, concesse al Cile un
credito di 24,5 milioni di dollari per l'acquisto del grano. Nei due anni successivi la
giunta ricevette circa 2 miliardi di dollari in crediti esteri da banche private, per lo
più nordamericane, e da istituti che, come la Banca mondiale, avevano rifiutato di
intrattenere rapporti con Allende. Sebbene questo voltafaccia fosse ufficialmente
giustificato con motivazioni esclusivamente economiche e non politiche, la situazione
economica in Cile, in realtà, non fece altro che peggiorare dopo il colpo di Stato.
Nonostante le proteste dei sindacati e dei gruppi religiosi ed umanitari, prestiti ed
investimenti continuarono ad affluire, rafforzando ulteriormente il regime militare del
Paese.
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foto: la giunta militare capeggiata dal generale Pinochetì
foto: la giunta militare durante una parata
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