Gli avvenimenti più significativi e gli episodi più
importanti della vita di Sai Baba, con una sintesi e una spiegazione dei suoi
insegnamenti.
368 pagg.
L’autore ha raccolto in
quest’opera gli avvenimenti più significativi e gli episodi più importanti della
vita di Sai Baba, dando anche una sintesi e una spiegazione dei suoi
insegnamenti. Per oltre dieci anni ha frequentato gli incontri con Sai Baba, lo
ha ascoltato, ha raccolto i suoi pensieri, ha assistito ai suoi prodigi, ha
vissuto in prima persona numerosi miracoli che riporta fedelmente nel testo. È
quindi un ritratto “vivente” quello che appare da queste pagine. Sai Baba –
definito anche “l’uomo dei miracoli” – è un avatar dei nostri tempi, è un
importante personaggio di livello internazionale e un grande leader spirituale.
Nato il 23 novembre 1926 a Puttaparti, un piccolo villaggio al Sud dell’India,
Sai Baba è dunque un maestro spirituale famoso in tutto il mondo, al quale
numerosi capi politici e religiosi vanno a chiedere consiglio, o semplicemente
la sua benedizione. Egli ha facoltà veramente straordinarie, è in grado di
compiere materializzazioni, guarigioni e miracoli. Nelle sue mani avvengono
quotidianamente, ormai da molti anni, le materializzazioni più disparate, da
oggetti preziosi (quali anelli, bracciali, ciondoli, spille, ecc.) a squisiti
dolci e frutta, dalla vibhuti, o cenere sacra, alle immagini di divinità indiane.
Sai Baba conosce tutte le sacre scritture, la lingua sanscrita, le venti lingue
dell’India, oltre, naturalmente, alla lingua inglese. Egli dimostra, in ogni
circostanza, una conoscenza profonda e illimitata di tutto e di tutti. Appare ai
suoi devoti a grande distanza, in visione o nei sogni, e interviene per dare il
suo aiuto risolutivo, quando viene invocato, nelle più difficili circostanze.
Sai Baba è artefice e fautore di un insegnamento spirituale che trascende tutte
le religioni, affermando che ognuna di esse può condurre alla “realizzazione”,
cioè alla liberazione dall’illusione, dalla individualità e dagli attaccamenti,
con il raggiungimento della coscienza di essere “uno” con Dio.