Renata Mambelli, Daniela Valzer, Luca Rendina
Pietrarte
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L’arte del paesaggio di Renata Mambelli. I viaggi di Repubblica, 14 giugno 2001.

Livigno. Le pietre cantano, danzano, raccontano, giocano, parlano: accade nell’alta Lombardia, dove un’antica fatica è diventata poesia e comunicazione.

Ogni anno, a primavera, la gente della Val Federia si radunava per "spietrare", raccogliere e accatastare le pietre che la neve invernale aveva trascinato a valle ingombrando i pascoli. E’ da questa antichissima tradizione che nasce un happening che per una settimana porta centinaia di persone – turisti, escursionisti, artisti e scolaresche – in val Federia, a raccogliere le pietre e a partecipare ad un grande gioco collettivo, Pietrarte, il cui risultato finale è la creazione di sculture, installazioni, labirinti fatti tutti di pietre, che vengono poi abbandonati alla natura – alle intemperie, agli animali selvatici, alle mucche- che lentamente le reintegrano nel loro ambiente, fino a farli diventare i pezzi di un grande museo a cielo aperto in cui si mischiano la creatività umana e quella, inarrestabile e incoercibile, della natura. E’ questo il secondo anno di questa iniziativa, che si tiene dal 14 al 22 luglio e alla quale partecipano artisti italiani, svizzeri e tedeschi. ….

 

Pietrarte …di Daniela Valzer. La Provincia di Sondrio, 22 luglio 2001.

… L’intervento di Eco Art, giunto alla sua seconda edizione, si è chiuso ieri…

Accanto alle opere dell’anno passato ne sono spuntate altre sei. Altrettanto o forse anche più belle e più mature di quelle della prima edizione, percorrono stili e proposte diverse, parlando tutti i linguaggi dell’arte. La prima opera che si incontra è Akua Granda, una ricostruzione del fiume livignasco fatta con fedeltà storica ma anche con una forte carica simbolica. Opera dell’artista milanese Antonella Prota Giurleo, alla sua prima esperienza con la pietra, è un tuffo nella storia e nei ricordi.

Lungo il percorso – che copre 35, 40 metri – ci sono strisce di pietre avvolte nella tela blu e verde, che creano un effetto acqua e suggeriscono giochi e reti di simboli….

… E’ soddisfatta Antonella Prota Giurleo, l’artista milanese che ha preso parte alla seconda edizione di Pietrarte, l’intervento internazionale di Land Art che si è chiuso ieri. "Mi è piaciuto il contatto con la gente. L’interesse e la partecipazione che si è creata intorno al nostro lavoro"…

Ed è proprio il colore la novità di questa seconda edizione. Il verde dei prati e il blu del cielo tornano infatti a sorpresa sui sassi, anche quelli sotto l’acqua del Federia, e sulle isole di neve regalando estemporanee di magia. "Abbiamo usato – precisa Antonella, l’artista che ha realizzato Akua Granda – colori ecologici. Io, per esempio, ho usato panni di cotone e li ho incollati alle pietre con colla di caseina che si scioglierà con il sole e con le piogge e non danneggerà l’ambiente." …

Pietrarte: un sogno, un progetto di Luca Rendina dal catalogo Pietrarte: Land Art a Livigno.

Pietrarte è un’idea, un luogo, un’avventura.

L’idea è quella dell’arte come gesto spontaneo di creatività, di dialogo tra arte, materia, ambiente, persone.

Un luogo, la Val Federia, una valle sempre più affascinante, magica, sorprendente.

L’avventura, l’essenza dell’arte: crederci, divertirsi, discutere, fantasticare, creare intese, in un percorso poetico, in sintonia con la natura. L’intervento di quest’anno propone dei lavori di grande impatto emotivo, un segnale importante per il mondo dell’arte e per Livigno, sempre più città d’arte.

Akua Granda di Antonella Prota Giurleo; Mosaico di luce ferita di Babette Eid; Universi nella valle di Milvia Quadrio; Sulle acque di Daniele Arosio; Torride di Tommaso Melideo; Accumulo, riflessione, risonanza di Marco Gaviraghi Calloni e Gianni Chirichella